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    23/09/2017

Uragano Avellino, Foggia senza scampo

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D'Angelo, Laverone e Ardemagni festeggiano (fonte Us Avellino)Marcatori: 9’ pt (rigore) e 14’ st Ardemagni, 21’ e 36’ pt Morosini, 29’ pt Mazzeo (rigore), 25’ st Castaldo

AVELLINO-FOGGIA 5-1

AVELLINO (4-4-1-1): Lezzerini; Laverone, Suagher, Migliorini, Falasco; Molina, D’Angelo (30’ st Moretti), Di Tacchio, Bidaoui; Morosini (24’ st Castaldo); Ardemagni (37’ st Asencio). A disposizione: Radu, Pecorini, Marchizza, Kresic, Camarà, Ngawa, Lasik, Paghera, Rizzato. Allenatore: Novellino.

FOGGIA (3-5-2): Guarna; Camporese, Empereur (22’ pt Chiricò), Coletti; Gerbo, Agazzi (14’ st Deli), Vacca, Fedele, Rubin; Mazzeo, Beretta (32’ st Nicastro). A disposizione: Pellizzoli, Agnelli, Loiacono, Fedato, Martinelli,  Calderini, Floriano, Celli, Ramé. Allenatore: Stroppa.

Arbitro: Riccardo Pinzani di Empoli. Guardalinee, Pietro Dei Giudici di Latina e Luigi Lanotte di Barletta. Quarto uomo, Vincenzo Fiorini di Frosinone.

Ammoniti: 23’ pt Fedele, 25’ pt Molina, 33’ pt Gerbo, 34’ pt Agazzi, 37’ pt Coletti e D’Angelo.

Recuperi: 1’ più 2’.

AVELLINO – Un Avellino formato Furie rosse strapazza il Foggia di Stroppa mettendo a segno ben 5 gol con doppiette di Ardemagni e Morosini e una realizzazione d’autore del veterano Castaldo. Inspiegabilmente all’asciutto Bidaoui, uno dei migliori in campo, un autentico protagonista questo pomeriggio, soprattutto in avvio di gara e per tutto il primo tempo, un vero mattatore che ha portato scompiglio in una retroguardia, quella pugliese, di per sé già molto ballerina e letteralmente in balia delle performance dello scatenato marocchino. Ma è stata tutta la squadra che ha fatto mirabilia ed ha sorpreso per il piglio con cui si è presentata in campo riscattando alla grande la sconfitta di sabato scorso con la Cremonese. Da tempo non si vedeva sul terreno di gioco un Avellino così tonico, così combattivo e sicuro, sempre pronto a dare continuità alla propria manovra. Ha avuto ragione il tecnico Novellino quando, nel presentare la gara contro la sua ex squadra, il Foggia, sulla cui panchina esordì da allenatore in serie B, ha individuato nelle parole del presidente Taccone uno stimolo e una carica che la squadra tutta ha saputo fare propri capitalizzandoli al meglio sul campo. Carica indirizzata anche a rimanere con i piedi per terra in vista dei prossimi appuntamenti, quello di venerdì 15 settembre, quarta giornata di campionato, ore 21.00, in trasferta a Cesena, e quello di lunedì 18, ore 20.30, in casa con il neo promosso Venezia.

La cronaca – Subito emozioni in avvio con Falasco che mette al centro per Molina che non ci arriva, sul prosieguo conclusione di Di Tacchio, para Guarna. Al 3’ pt Bidaoui mette al centro, liscio di Molina. Si ripete al 5’ pt uno scatenato Bidaoui che s’invola e crossa, ancora Molina mette fuori. All’8’ pt palo di Ardemagni, sulla respinta Rubin atterra Molina che si stava avventando sul pallone, rigore decretato dall’arbitro Pinzani. Sul dischetto ci va lo stesso Ardemagni che fa fuori Guarna con un autentico bolide. Avellino davvero incontenibile in questi minuti iniziali, Foggia in difficoltà. Grande festa sugli spalti del Partenio-Lombardi. Prova il Foggia ad impostare una reazione, ma la sua manovra lenta ed impacciata s’infrange sull’attenta retroguardia di casa. Al 26’ pt ancora protagonista Bidaoui la cui conclusione a giro finisce di poco a lato: applausi, comunque, per lui dalla curva Sud. Al 21’ pt arriva il raddoppio dell’Avellino con Morosini la cui conclusione dalla fascia destra non dà scampo al portiere Guarna. Avellino 2-Foggia 0. Al 22’ pt nel Foggia Chiricò prende il posto di Empereur. Al 23’ pt c’è il primo cartellino giallo della partita: è per Fedeli del Foggia. Due minuti dopo tocca a Molina per simulazione. Al 28’ pt rigore per il Foggia per un presunto fallo di mano di Migliorini in area (fallo che le immagini televisive dimostreranno inesistente): calcia Mazzeo che segna accorciando le distanze. Al 32’ pt conclusione a volo di Morisini, sfera sull’esterno della rete. Fioccano le ammonizioni: nello spazio di pochi minuti sanzionati Gerbo per fallo su Falasco, Agazzi intervenuto duramente su Di Tacchio e Coletti e D’Angelo per reciproche scorrettezze. Al 36’ pt terzo gol dell’Avellino: ne è autore ancora Morosini che capitalizza di testa un bel cross di Laverone. Avellino 3-Foggia 1. Ha Agazzi, in chiusura di tempo, l’occasione per accorciare le distanze ma la sua conclusione è alta sulla traversa.

Ripresa – Si riversa in avanti il Foggia e prova, al 2’ st, a colpire a rete con Chiricò, la sfera esce di poco a lato. Insistono i pugliesi ma i padroni di casa sono pronti a controllarne la manovra e a colpire in contropiede. Ritmi, comunque, più blandi rispetto al primo tempo: la gara vive una fase di stanca. Nuova sostituzione nel Foggia: Deli in campo al posto di Agazzi.

Al 14’ st Avellino ancora in gol con Ardemagni, autore di una doppietta, lesto a mettere in rete dopo un primo tentativo di Molina servito da Bidaoui. Al 24’ st ovazione per Morosini che esce dal campo sostituito da Castaldo: il tempo di guardarsi intorno ed il numero 10 biancoverde realizza di testa il quinto gol dell’Avellino. Un pokerissimo che fa letteralmente impazzire di gioia il pubblico sulle gradinate. Il bomber di Giugliano potrebbe anche lui, al 27’ st, realizzare la propria doppietta personale ma la sua conclusione è deviata in angolo da Guarna. Al 30’ st applausi anche per capitan D’Angelo che viene sostituito da Moretti. Due minuti dopo nel Foggia Stroppa sostituisce Beretta con Nicastro. Ormai la gara è chiusa: si va lentamente verso l’epilogo di una grande giornata per i colori biancoverdi. C’è, comunque, al 35’ st un sussulto del Foggia con Mazzeo la cui conclusione però è annullata da Guarna. Ovazione al 37’ st anche per Ardemagni che lascia il campo sostituito da Asencio. Due i minuti di recupero.

 

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