www.giornalelirpinia.it

    21/10/2017

L’Avellino senza carattere cede le armi, il Cesena domina e vince

E-mail Stampa PDF

Lezzerini (fonte Us Avellino)Marcatori: 2’ pt e 6’ st Cacia, 27’ pt Sbrissa, 10’ st Castaldo (rigore).

CESENA-AVELLINO 3-1

CESENA (3-5-2): Fulignati; Perticone, Rigione, Scognamiglio; Fazzi, Sbrissa (26’ st Schiavone), Laribi, Di Noia (33’ st Kupisz), Mordini; Jallow, Cacia (31’ st Gliozzi). A disposizione: Agliardi, Melgrati, Eguelfi, Setola, Cascione,  Moncini, Panico, Maleh, Farabegoli. Allenatore: Camplone.

AVELLINO (4-4-1-1): Lezzerini; Laverone, Suagher, Marchizza, Falasco; Molina, D’Angelo (13’ st Moretti), Di Tacchio, Bidaoui (1’ st Castaldo); Morosini (19’ st Kresic); Ardemagni. A disposizione: Radu, Iuliano, Pecorini, Nagwa, Paghera, Lasik, Asencio, Camarà. Allenatore: Novellino.

Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze. Guardalinee, Marco Chiocchi di Foligno e Valerio Vecchi di Lamezia terme. Quarto uomo, Daniele De Remigis di Teramo.

Ammoniti: 19’ Cascione, 26’ pt Suagher, 32’ pt Sbrissa, 35’ pt Di Tacchio, 30’ st Laribi.

Espulso: 14’ st Suagher per doppia ammonizione.

Recuperi: 1’ più 4’.

CESENA –  Un Avellino remissivo e senza carattere si arrende al Cesena di Camplone perdendo allo stadio Manuzzi, nella seconda trasferta di campionato, anticipo notturno della quarta di andata, con lo stesso risultato di Cremona. Un 3-1 che, al di là del rigore fallito da Ardemagni (che fa a gara con Castaldo nel fare cilecca dagli undici metri), e al di là dei pali che pure sono stati colti nella ripresa nella fase di maggiore intensità portata avanti per cercare di raddrizzare la partita, la dice tutta sulla mancanza in questa squadra di una vera identità di gioco in questo avvio di stagione. Qual è, dunque, il vero Avellino? Quello visto in casa contro il Foggia in grado di conquistare una reboante vittoria con una prestazione con ritmi elevati o quello visto in campo a Cremona prima, a Cesena poi con una serie di errori, soprattutto in chiave difensiva, che non fanno sperare nulla di buono per il futuro? Stando così le cose Novellino avrà molto da lavorare proprio per trovare il bandolo della matassa e cercare di dare un’identità precisa ad una squadra che, questa sera, è apparsa allo sbando e non in grado di impostare con continuità una reazione accettabile. Da valutare anche le prestazioni di giocatori come Bidaoui, Morosini, Molina che, al di là delle esigenze tattiche, non possono concedersi pause di rendimento come quella di questa sera dopo quanto avevano lasciato vedere in questo avvio di campionato. Da valutare, naturalmente, anche l’esibizione di Marchizza che, certo, non può essere giudicato dopo la gara di questa sera. La verifica non è lontana: lunedì sera al Partenio-Lombardi c’è l’anticipo con il Venezia dell’ex Zigoni che questa sera ha pareggiato con lo Spezia.

Prima dell’inizio dell’incontro osservato dalle squadre schierate a centrocampo un minuto di raccoglimento per le vittime dell’alluvione di Livorno.

La cronaca – Neppure il tempo di impostare la canonica fase iniziale di studio che il Cesena passa in vantaggio, al 2’ pt, con Cacia servito da Jallow. L’attaccante bianconero è un’autentica bestia nera per l’Avellino contro cui aveva segnato l’ultimo gol dello scorso campionato con la maglia dell’Ascoli. In evidente ritardo sia Marchizza che Suagher. Avellino stordito da questo gol ed in evidente difficoltà, prevale il nervosismo che ne frena in maniera evidente ogni tentativo di reazione. Si sbraita dall’area tecnica il tecnico Novellino nell’intento di incitare i suoi. Provano Di Tacchio e D’Angelo a dare ordine al gioco in mezzo al campo e ad impostare la manovra. Al 13’ pt nuovo errore della difesa irpina con Laverone e Suagher ancora una volta in difficoltà.

Al 19’ pt rigore per l’Avellino per un evidente fallo di mano di Cascione che viene anche ammonito dall’arbitro Baroni: sul dischetto ci va Ardemagni che però si fa parare il suo tiro, forte sì ma centrale, da Fulignati. Al 26’ pt giallo per Suagher per un fallo su Di Noia. L’ennesima errore difensivo di Suagher spiana al Cesena, un minuto dopo, la strada per il secondo gol: lo segna Sbrissa che risulterà uno dei migliori nelle file dei romagnoli.

Al 31’ pt sempre Sbrissa sfiora il gol del 3-0 con una conclusione di testa, palla di poco a lato. Insistono in avanti i padroni di casa che, al 34’ pt, si rendono ancora pericolosi nell’area dell’Avellino che appare in stato confusionale. Al 35’ pt ammonito Di Tacchio per un fallo su Sbrissa. Un minuto dopo violenta conclusione di Di Noia, para a terra Lezzerini. Al 40’ pt conclusione in area piccola di Molina, mette in angolo il portiere di casa dopo una prima deviazione di Mordini.

Ripresa – Novellino schiera Castaldo al posto d Bidaoui. Biancoverdi in avanti a capofitto e subito, al 3’ st, palo di Ardemagni. Sempre ad Ardemagni gol annullato, un minuto dopo, per una posizione di fuorigioco. Al 6’ st terzo gol del Cesena in contropiede: ne è autore il solito Cacia che di punta infila un incredulo Lezzerini. Per il numero 10 romagnolo è il gol numero 9 della carriera nella porta dell’Avellino. Al 9’ st nuovo calcio di rigore per l’Avellino per un fallo di braccio di Laribi. Questa volta sul dischetto ci va Castaldo che segna e accorcia le distanze.  Al 13’ sr Moretti rileva D’Angelo nelle file dell’Avellino. Al 14’ st Avellino in dieci: Suagher, già ammonito, si becca il secondo cartellino giallo per un fallo su Jallow. Al 15’ st Cesena vicino al quarto gol con Laribi, palla che finisce sul palo dopo una deviazione di Di Tacchio.

Avellino in balia degli avversari. Al 19’ st Kresic in campo al posto di Morosini. Al 24’ st un siluro dalla distanza di Di Noia lambisce il palo della porta di Lezzerini. Risponde al 25’ st Molina con un sinistro che finisce fuori. Al 27’ st Castaldo s’invola sulla fascia destra ma la sua conclusione finisce sull’esterno della rete. Ovazione al 31’ st per Cacia che lascia il campo sostituito da Gliozzi. Al 33’ st esce Di Noia, entra Kupisz. Al 35’ st Avellino di nuovo vicino al gol: Castaldo di testa prende il palo, sulla respinta non ci arriva Ardemagni. Quattro i minuti di recupero. Al 46’ st Gliozzi sfiora il palo. Il risultato non cambia: Cesena 3-Avellino 1.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Teatro Gesualdo Avellino

DG3 Dolciaria

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com