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    21/10/2017

L’Avellino si fa corsaro e sbanca Novara

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Ardemagni (fonte Us Avellino)Marcatori: 13’ e 29’ pt Ardemagni, 44’ st Maniero.

NOVARA-AVELLINO 1-2

NOVARA (4-3-3): Montipò; Golubovic, Troest, Chiosa, Calderoni; Moscati, Ronaldo (14’ st Da Cruz), Sciaudone; Chaija (36’ st Sansone), Maniero, Di Mariano (1’ st Macheda). A disposizione: Farelli, Benedettini, Del Fabro, Dickmann, Orlandi, Casarini, Mantovani, Schiavi. Allenatore: Corini.

AVELLINO (4-4-2): Radu; Ngawa, Kresic, Migliorini, Rizzato; Laverone (33’ st Lasik), Paghera (11’ st D’Angelo), Di Tacchio, Molina; Asencio, Ardemagni (36’ st Castaldo). A disposizione: Lezzerini, Pecorini, Marchizza, Suagher, Bidaoui, Falasco, Moretti, Morosini, Camarà. Allenatore: Novellino.

Arbitro: Francesco Paolo Saia di Palermo. Guardalinee, Valerio Colarossi di Roma 2 e Gianluca Sechi di Sassari. Quarto uomo, Simone Sozza di Seregno.

Ammoniti: 11’ pt Moscati, 13’ pt Paghera, 29’ pt Di Mariano, 15’ st D’Angelo, 19’ st Sciaudone, 25’ st Laverone, 31’ st Molina, 46’ st Lasik.

Espulsi: 13’ st Novellino, allenatore dell’ Avellino, e 21’ st Da Cruz per proteste.

Recuperi: 1’ più 6’.

NOVARA  – Coincide con la prima vittoria al Silvio Piola il primo successo stagionale dell’Avellino che, grazie ad una doppietta di Ardemagni, ha ragione di un modesto Novara. La squadra di Novellino, ancora una volta espulso dal campo per proteste e costretto a seguire la gara dagli spalti nel settore riservato ai 400 tifosi biancoverdi giunti in Piemonte, ha conquistato tre punti preziosi e si è posizionato lì, nelle zone alte della classifica, a soli tre punti dalle due squadre di vertice, Perugia e Frosinone. Il tecnico di Montemarano ancora una volta rivoluziona la formazione facendo esordire in attacco il giovane Asencio al fianco di un collaudato Ardemagni, rispolverando a centrocampo Paghera al posto di D’Angelo, inserendo nel reparto difensivo Kresic e Ngawa dall’inizio dopo la buona prova offerta contro il Venezia. Il buon approccio con la gara predicato alla vigilia ed il turnover messo in atto con sagacia tattica e tempismo ha sortito – per le meno nel primo tempo – gli effetti desiderati e ha consentito ad Ardemagni e compagni di prendere subito le misure ad un Novara apparso a tratti impacciato e poco reattivo. Da rivedere, comunque, il comportamento della squadra biancoverde nella seconda parte dell’incontro, soprattutto in relazione ai rischi corsi verso il finale di gara. Ma su questo sicuramente sta già lavorando Novellino in vista del prossimo impegno interno di campionato con l’Empoli, oggi sconfitto in casa dal Cittadella.

La cronaca – Subito un tiro dalla fascia destra di Laverone servito da Asencio, respinge la difesa. Insistono in avanti i biancoverdi che provano a colpire a freddo in questo avvio di gara. Al 9’ pt primo pericolo costruito dal Novara con Sciaudone che cerca di deviare al volo in porta un cross di Calderoni. Arrivano le prime ammonizioni per gioco scorretto per Moscati e Paghera. Al 13’ pt Avellino in vantaggio con Ardemagni che capitalizza al meglio un bell’assist di Molina. Subito reattivo il Novara che si riversa in avanti per cercare di conquistare il pareggio, l’Avellino però sembra in grado di controllarne con una certa sicurezza la manovra offensiva.

Al 24’ pt gran punizione di Ronaldo, vola letteralmente Radu per togliere la sfera indirizzata con estrema precisione nel set alla sua destra. Novara vicino all’1-1. Insistono i piemontesi in avanti: al 27’pt ci prova l’ex Chiosa biancoverde la cui conclusione sfiora il palo. È invece l’Avellino che segna il gol del 2-0 ancora con Ardemagni lesto a mettere in rete una palla colpita di testa da Asencio al limite dell’area grande. Per il numero 9 lombardo è il gol n. 95 in serie B. Proteste, comunque, da parte piemontese per una presunta posizione di fuorigioco del bomber in maglia biancoverde. Non trova sbocchi la reazione del Novara che appare alquanto demoralizzato per il doppio svantaggio ed in evidente difficoltà.

Ripresa – Nel Novara in campo dal 1’ st Macheda al posto di Di Mariano. Subito un brivido in apertura di ripresa per un evidente liscio in piena area della coppia Migliorini-Kresic non sfruttato dal Novara. Padroni di casa, comunque, più decisi ed intenzionati a rientrare in partita in questo avvio di ripresa. All’ 8’ st conclude di testa Maniero dopo una punizione dalla destra, para con tranquillità Radu. All’11’ st D’Angelo in campo al posto di Paghera. Al 13’ st l’arbitro Saia punta Novellino che aveva protestato per un fallo fischiato su Asencio e lo fa uscire dal campo. Un minuto dopo nelle file del Novara Da Cruz rileva Ronaldo. Cresce il nervosismo in campo, ne fanno le spese prima Sciaudone, ammonito, poi il neo entrato Da Cruz che addirittura si becca il cartellino rosso diretto per proteste reiterate con il direttore di gara. Al 25’ e 31’ st sanzionati nell’Avellino con il giallo anche Laverone e Molina. .

Al 33’ st Lasik prende il posto di Laverone. Clamoroso al 34’ st: Ardemagni fallisce il gol del 3-0 mandando la sfera sull’esterno della rete a porta vuota. Girandola di sostituzioni al 36’ st: Castaldo rileva Ardemagni, Sansone in campo al posto di Chaija. La partita ha ormai poco da dire e si avvia lentamente verso la fine. Sei i minuti di recupero. Al 44’ st il Novara accorcia le distanze con Maniero che devia di testa in rete una palla crossata da Golubovic.

 

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