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    20/11/2017

Il doppio vantaggio illude l’Avellino, la Salernitana rimonta e vince il derby

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Anton Kresic (fonte Us Avellino)Marcatori: 4’ st Kresic, 14’ st Laverone, 27’ st Rodriguez, 40’ st Sprocati, 51’ st Minala.

AVELLINO-SALERNITANA 2-3

AVELLINO (4-4-2): Radu; Ngawa, Kresic, Migliorini, Rizzato, Laverone (39’ st Lasik), D'Angelo, Di Tacchio, Molina (20’ st Paghera); Castaldo, Ardemagni (35’ st Bidaoui). A disposizione: Iuliano, Lezzerini, Pecorini, Marchizza, Moretti, Camarà, Falasco, Lasik, Asencio, Suagher. Allenatore: Novellino.

SALERNITANA (3-4-2-1): Radunovic; Mantovani, Bernardini, Schiavi; Kiyine (27’ st Bocalon), Odjer (20’ st Ricci), Minala, Vitale; Sprocati, Cicerelli (13’ st Rosina); Rodriguez. A disposizione: Adamonis, Pucino, Signorelli, Zito, Alex, Kadi, Gatto, Rossi, Asmah, Rossi. Allenatore: Bollini.

Arbitro: Francesco Fourneau di Roma 1. Guardalinee: Michele Grossi di Frosinone e Michele Lombardi di Brescia. Quarto uomo, Fabio Natilla di Molfetta.

Ammoniti: 18’ pt Odjer, 35’ pt Molina, 36’ st Minala.

Espulsi: 53’ st Minala, Lezzerini e Migliorini.

Recuperi: 0’ più 5’.

AVELLINO –  L’Avellino fa harakiri e spreca dinanzi al proprio pubblico la più classica delle occasioni per suggellare con una vittoria nel derby con la Salernitana questa prima parte del campionato mandando all’aria peraltro la possibilità di conquistare il primo posto in classifica. Così non è stato, e questo per una serie di errori e in campo e a livello di scelte da parte dell’allenatore che, diciamolo subito, questa volta ha perso un po’ la testa sia sul piano tattico che nella gestione del pacchetto di sostituzioni a sua disposizione.

La Salernitana, per parte sua, ha avuto il merito di crederci fino alla fine riuscendo prima a rimontare il doppio svantaggio, poi a conquistare una preziosa vittoria che la rilancia in classifica.

La cronaca – Grande spettacolo sugli spalti del Partenio-Lombardi prima del fischio d’avvio. Le squadre si danno subito battaglia preannunciando un match intenso e ricco di agonismo. Fisicità e intensità in campo con l’Avellino che sembra esercitare una maggiore pressione. La Salernitana risponde in contropiede al 7’ pt con una conclusione di Odjer, ampiamente a lato. Gran tiro al volo, all’11’ pt, di Castaldo servito dalla sinistra di Rizzato, palla alta sulla traversa. Affidata alle ripartenze la manovra dei granata che, per ora, preferiscono attendere gli avversari nella loro metà campo. È per Odjer, al 18’ pt, il primo cartellino giallo della partita per fallo su D’Angelo. Colpo di testa, al 20’ pt, di Castaldo servito in piena area da D’Angelo, si distende e respinge Radunovic. Insistono in avanti i padroni di casa in cerca del gol del vantaggio. Al 25’ pt nuova occasione per i biancoverdi con Laverone la cui conclusione però, da buona posizione, è piuttosto sbilenca. Provano i granata ad alleggerire la pressione dei biancoverdi. Al 35’ pt ammonito Molina per un fallo su Sprocati. Al 37’ grande punizione di Vitale, vola Radu che toglie letteralmente la palla dal set dove era indirizzata. Prima, vera occasione per la Salernitana che ora prende coraggio e sembra voler dare maggiore continuità alla propria manovra offensiva provandoci di nuovo, un minuto dopo, con Minala in una mischia in area. Poi tutti negli spogliatoi con il punteggio inchiodato sullo 0-0.

Ripresa – Si riparte con le stesse formazioni sotto le luci dei riflettori con lo sfondo di un tramonto dorato dominato dalla montagna di Montevergine. Esplode al 4’ st lo stadio Partenio-Lombardi per il colpo di testa con cui Kresic, su cross di Di Tacchio, fa secco imparabilmente Radunovic. Avellino 1-Salernitana 0. Per il croato è il terzo gol consecutivo, sempre di testa, in questo campionato. Al 9’ st nuova occasione per i lupi con Ardemagni servito su punizione da Laverone, para Radunovic. Al 13’ st prima sostituzione nelle file granata: fuori Cicerelli, dentro Rosina. Un minuto dopo staffilata di D’Angelo deviata in angolo: è il preludio al raddoppio dell’Avellino realizzato da Laverone il cui tiro però è deviato da Odjer. Doppia sostituzione al 20’ st: nella Salernitana Ricci prende il posto di Odjer, nell’Avellino Paghera rileva Molina. Nuova emozione al 23’ st con Ardemagni che ci prova di testa: fuori. Pubblico della Curva Sud protagonista con una sciarpata dagli effetti scenografici mozzafiato. Neppure il tempo, al 27’ st, di consentire l’entrata in campo di Bocalon al posto di Kiyine che la Salernitana accorcia le distanze andando a segno con Rodriguez che devia una palla calciata da Minala su angolo di Rosina. Avellino 2-Salernitana 1. Prendono coraggio i granata che sfiorano il raddoppio al 32’ st con Bocalon, salva miracolosamente Radu. Ancora protagonista il portiere di casa due minuti dopo su una velenosa conclusione a giro di  Sprocati. Al 35’ st Novellino si gioca la carta Bidaoui schierato al posto di Ardemagni ch esce tra gli applausi. Un minuto dopo cartellino giallo per Minala per un fallo su Laverone. L’ex salernitano al 39’ viene sostituito da Lasik. Al 40’ arriva il pareggio della Salernitana con Sprocati che fa fuori Radu con un preciso diagonale. Ci credono ora i granata che provano a conquistare tutt’intera la posta con veloci incursioni offensive. Cinque i minuti di recupero nel corso dei quali si decide la gara. Sprocati ancora protagonista al 50’ st, salva in angolo Radu. Un minuto dopo sempre Sprocati, su un’azione nata da un fallo laterale ingenuamente causato da Paghera, serve alla perfezione Minala che con un preciso diagonale la mette dentro dopo aver colpito il palo interno. Rovina tutto l’autore del gol andando a prendersela con i tifosi della Curva Sud: ne nasce un parapiglia generale di cui fanno le spese lo stesso Minala, il secondo portiere dell’Avelino Lezzerini e Migliorini, tutti espulsi dal’arbitro. Il derby va alla Salernitana che non vinceva ad Avellino da ben 23 anni.

 

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