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    20/11/2017

L’Avellino va in vantaggio, il Pescara rimonta e vince

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Pescara-Avellino 2-1 (fonte Us Avellino)Marcatori: 22’ pt Bidaoui, 29’ pt Mancuso, 37’ st Pettinari.

PESCARA-AVELLINO 2-1

Pescara (4-3-3): Fiorillo; Zampano, Bovo, Perrotta, Mazzotta (47' st Crescenzi); Brugman, Kanoutè (18’ st Valzania), Palazzi; Mancuso, Pettinari, Benali (34' st Del Sole). A disposizione: Pigliacelli, Coda, Balzano, Elizalde, Fornasier, Capone, Carraro, Ganz. Allenatore: Zeman.

Avellino (4-4-2): Radu; Ngawa, Suagher, Kresic, Rizzato (39' st Castaldo); Molina (23’ st Laverone), Di Tacchio, D'Angelo, Bidaoui; Asencio (30 st Camarà), Ardemagni. A disposizione: Iuliano, Pozzi, Falasco, Marchizza, Pecorini, Gliha, Lasik, Moretti, Paghera. Allenatore: Novellino.

Arbitro: Daniele Chiffi di Padova. Guardalinee, Enrico Caliari di Legnago e Niccolò Pagliardini di Arezzo. Quarto uomo, Cristian Cudini di Fermo.

Ammoniti: 45’ pt Kanouté, 41' st Laverone, 42' st Ngawa.

Recuperi: 1’ più 6’.

PESCARA  – Terza sconfitta consecutiva per l'Avellino che, come era successo contro Bari e Salernitana, ancora una volta si fa rimontare dopo essere passato in vantaggio non riuscendo mai a chiudere la partita. La squadra di Novellino, pur esprimendo soprattutto  nel primo tempo fasi di gioco apprezzabili in cui è riuscita a mettere sotto gli avversari, ha finito con il mandare alle ortiche il vantaggio conseguito con uno splendido gol di Bidaoui ricadendo negli errori che ormai caratterizzano il suo rendimento in queste ultime gare. Mancanza di convinzione e determinazione nel saper dare continuità alla propria manovra all'origine, con ogni probabilità, di queste defaillance che ormai si ripetono sistematicamente e che preoccupano non poco in vista dei prossimi appuntamenti. A incominciare da quello di martedì prossimo in occasione del turno infrasettimanale dinanzi al pubblico del Partenio-Lombardi contro la Pro Vercelli con inizio alle 20.30. Seguiranno, poi, due trasferte, a Parma domenica 29 ottobre e a Perugia lunedì 6 novembre.

La cronaca – Schermaglie di studio iniziali con le due squadre che si affrontano prevalentemente a centrocampo. Incursione dell’Avellino, al 4’ pt, sulla sinistra con Bidaoui che dalla linea di fondo mette al centro per Di Tacchio, palla sul fondo. Provano ad alzare i ritmi i padroni di casa, ma l’Avellino sembra in grado di tenere bene il campo e di poter colpire in contropiede. Al 17’ pt prima emozione dell’incontro con l’Avellino vicinissimo al vantaggio con Asencio che colpisce il palo alla sinistra di Fiorillo dopo una palla persa maldestramente da Kanoutè. Insistono in avanti i biancoverdi che ora hanno decisamente preso in mano il controllo della gara. Al 21’ pt rovesciata in area di Ardemagni, si distende e riesce a deviare la palla Fiorillo. Al 22’ pt arriva il vantaggio dell’Avellino con una precisa conclusione a giro di Bidaoui che, dopo aver lasciato in surplace Zampano, supera l'incredulo portiere di casa: irpini meritatamente in vantaggio.

Al 25’ pt biancoverdi ancora pericolosi con D’Angelo servito da Ardemagni, il tiro è miracolosamente deviato da Fiorillo. Avellino davvero padrone del campo. Arriva al 28’ pt il primo pericolo per la porta di Radu che però neutralizza con sicurezza una conclusione ravvicinata di Mazzotta.

Al 29’ pt il Pescara riesce a pareggiare con un gol di Mancuso che, servito da Palazzi, scarica in porta un bordata dall’altezza del dischetto su cui nulla può fare Radu. Pescara 1-Avellino 1. Al 33’ pt nuova conclusione del Pescara con Mazzotta, para Radu. La conquista del pareggio sembra aver dato nuova forza ai padroni di casa che appaiono ora, dopo la fase di smarrimento, intenzionati a dare maggiore continuità alla propria azione offensiva alla conquista del gol del vantaggio. Al 40’ pt Avellino pericoloso con Bidaoui che serve Ardemagni subito circondato da un nugolo di difensori. Al 42’ pr conclusione di Mancuso che sfiora il secondo palo. Allo scadere del tempo arriva la prima ammonizione della gara per Kanouté, autore di un fallo su Bidaoui.

Ripresa – In campo con le stesse formazioni. Le due squadre sembrano ora intenzionate a darsi battaglia con maggiore convinzione per cercare di superarsi e conquistare tutta intera la posta in palio. Continui i capovolgimenti di fronte. Al 12’ st biancoazzurri pericolosi con Benali, devia in angolo di piede Radu. Al 16’ st una palla crossata dalla sinistra attraversa pericolosamente tutta l’area biancoverde. Al 18’ st prima sostituzione della gara nel Pescara: esce Kanouté, al suo posto in campo Valzania. Al 21’ st tiro a giro di Bidaoui, palla fuori. Insistono in avanti gli irpini tra le cui file, al 23’ st, Laverone prende il posto di Molina. Alla mezz’ora seconda sostituzione per l’Avellino con Camarà che rileva Asencio. Risponde Zeman che, al 34' st, manda in campo Del Sole al posto di Benali. Al 37’ st arriva il vantaggio del Pescara con Pettinari sul filo del fuorigioco. Esulta il pubblico dell'Adriatico. Novellino non ci sta a perdere e, al 39' st, si gioca la carta Castaldo messo in campo al posto di Rizzato. Un minuto dopo traversa di D'Angelo, Avellino sfortunato. Pescara al 43' st vicino al terzo gol con Pettinari dopo una prima conclusione di Valzania. Cinque i minuti di recupero. Al 47' st Crescenzi in campo per Mazzotta. Finale rocambolesco con il Pescara che in contropiede va vicino al terzo gol.

 

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