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    14/11/2019

Pareggio sotto la pioggia per l’Avellino a Viareggio

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Una fase di gioco tra Viareggio e Avellino allo stadio dei PiniVIAREGGIO-AVELLLINO  1-1

Marcatori: 16’ pt Biancolino (rigore); 47’ pt Maltese

VIAREGGIO (3-5-2): Gazzoli, Carnesalini, Peverelli, Pellegrini, Fiale, Sorbo, Pizza, Maltese, Giovinco, Calamai (43’ st. Sandrini), Magnaghi. A disposizione: Furlan, Lamorte, Conson, Tomas,  Gerevini, De Vena. Allenatore: Cuoghi.

AVELLINO (4-3-2-1): Fumagalli, Bittante, Bianco (31’st Pezzella), Massimo, Izzo, Fabbro, Catania (26’ st Herrera), D’Angelo,  Biancolino (1’ st Bariti), De Angelis, Millesi. A disposizione: Di Masi, Zappacosta, Angiulli, Panatti. Allenatore: Rastelli.

Arbitro: Chiffi di Padova. Assistenti: Camillucci e Bellagamba di Macerata.

Ammoniti: Gazzoli, D’Angelo, Fiale,  Giovinco, Pezzella.

Recuperi: 2’ più 3‘ .

VIAREGGIO – Finisce 1-1 tra Viareggio e Avellino al termine di una gara molto combattuta nonostante il terreno di gioco allentato per le forti piogge. Tiene, infatti, bene il drenaggio dello stadio dei Pini “Torquato Bresciani” nonostante il violento nubifragio che si è abbattuto per l’intera mattinata sulla Versilla tanto che era stato paventato il pericolo di un rinvio della partita. Dinanzi a poco più di cinquecento spettatori, compreso il rumoroso ma infreddolito –  la temperatura è scesa a 6°  –   gruppo di tifosi biancoverdi giunti in toscana con un paio di torpedoni e qualche auto privata, la partita prende il via con po’ di ritardo e  con un minuto di raccoglimento in onore del soldato italiano caduto in Afghanistan.

Avellino in attacco nei primi minuti con Catania che riesce a muoversi bene sulla fascia destra creando qualche apprensione nel reparto difensivo bianconero. Gioco tutto sommato abbastanza vibrante nonostante il terreno di gioco bagnato e, quindi, scivoloso.

Al 14’ irpini in vantaggio: Catania viene atterrato in area da Sorbo e l’arbitro, sia pure con qualche secondo di ritardo, concede il rigore. Protestano con energia i padroni di casa, ma il signor Chiffi di Padova è irremovibile. Impeccabile, due minuti dopo, l’esecuzione di Biancolino che va a festeggiare sotto la gradinata che ospita i supporter di fede biancoverde.

Reagiscono gli uomini di Cuoghi che provano a riacciuffare subito il risultato, ma Fabbro e compagni riescono a contenerne le sfuriate, soprattutto quelle di Giovinco molto mobile ed uno dei migliori. Al 25’ pt i bianconeri protestano per un fallo di mano di Bittante e reclamano dall’arbitro la concessione del penalty. Buona al 28’ l’occasione che capita a Calamai che riesce a saltare Bianco ma la sua conclusione a giro è fuori. Tre minuti dopo c’è una punizione dal limite di Giovinco, ma Fumagalli para sia pure in due tempi. Non ci sta a perdere il Viareggio che aumenta i ritmi di gioco ma tra non poche difficoltà su un campo veramente pesante. Prova l’Avellino a interrompere la pressione  dei padroni di casa soprattutto con De Angelis e Biancolino protagonisti di uno scambio al 42’ pt conclusosi con un colpo di testa del pitone parato da Gazzoli. Risponde il Viareggio con una conclusione di poco fuori di un tonico Calamai. Tutto in avanti il Viareggio nei minuti finali nel tentativo di raggiungere il pareggio: ci riesce allo scoccare del secondo minuto di recupero con Maltese, alla sua prima realizzazione in campionato, che è bravo a deviare in porta di quel tanto che basta una bella punizione di Giovinco.

Ripresa. Rastelli fa entrare Bariti al posto di Biancolino. Subito in avanti i biancoverdi che dopo 40 secondi si rendeno pericolosi con De Angelis che gira a rete un bel cross di Bianco. Risponde il Viareggio con Giovinco che mette in difficoltà la retroguardia irpina. L’Avellino è in affanno soprattutto nel contenere le sfuriate di uno scatenato Giovinco che assolutamente non fa sfigurare il più noto fratello giocatore della Juventus e della Nazionale. Provano gli irpini a scrollarsi di dosso la pressione dei padroni di casa che appaiono intenzionati a fare propria l’intera posta e sembrano riuscirci con il duo Pellegrini-Giovinco: al 17’ st il primo mette in area un bel pallone che il centravanti di casa scarica sul palo alla sinistra di Fumagalli. La partita si fa veramente difficile per De Angelis e compagni nonostante il gran lavoro di contenimento a centrocampo di D’Angelo, il migliore degli irpini, e Massimo.

Aumentano la loro pressione i toscani che Rastelli cerca di alleggerire effettuando le sostituzioni ancora a sua disposizione: al 26’ st esce Catania, entra Herrera; al 31’ st Pezzella sostituisce Bianco. Due minuti dopo prova l’Avellino a ripartire con De Angelis che al 34’ st diventa protagonista dando una bella palla-gol ad Herrera che non riesce però, clamorosamente, a deviarla in rete. Sembra respirare l’Avellino mentre ci si avvia ai minuti finali con le squadre ormai pressoché rassegnate a dividersi la posta. L’ultima, clamorosa occasione capita ancora, allo scadere dell’ultimo dei tre minuti di recupero, sul piede di De Angelis che si cimenta in un tiro a volo, alto sulla traversa. Finisce 1-1 e, tutto sommato, il risultato è giusto.

 

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