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    21/02/2018

Vajushi: «Sono qui per fare bene». Morero: «La sfida mi stimola»

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Armando Vajushi e Santiago Eduardo MoreroAVELLINO – Presentati questo pomeriggio, nella sala stampa dello stadio Partenio-Lombardi, gli ultimi due arrivi in casa Avellino. Queste le prime dichiarazioni di Armando Vajushi, classe 1991, centrocampista, che in passato ha vestito le maglie di Vllaznia, Liteks Lovec, Chievo e Livorno, e con esperienze con l’Under 19, l’Under 20 e con la nazionale maggiore dell’Albania: “Sono molto contento di essere ad Avellino. Ho accettato l'offerta senza pensarci su due volte, quando l'ho saputo ho preso la macchina e sono andato a Milano a firmare. I nuovi compagni mi hanno accolto bene. Sono pronto per giocare, a destra o a sinistra cambia poco, deciderà il mister dove schierarmi. Da trequartista ho giocato qualche partita a Vercelli, prima che Grassadonia cambiasse modulo. Qual è il mio obiettivo? Fare bene e puntare in alto, vincere quante più partite possibili. Il numero di maglia? Ho scelto il sette, perché il quattordici era occupato”.

A rinforzare la difesa ecco dalla Juve Stabia l’argentino Santiago Eduardo Morero, classe 1982, in passato con Douglas Haig, Tigre (Argentina) e in Italia con Chievo Verona, Cesena, Siena, Grosseto, Alessandria: “Ringrazio l’Avellino per la fiducia avuta nei miei confronti, spero di ripagarla. La sfida mi stimola, posso dare ancora tanto. La carriera l’ho costruita sul lavoro e sul sacrificio. Con Novellino ho già parlato, mi ha detto cosa vuole da un difensore. Ha concetti chiari, sarà un piacere lavorare con lui. Mi sento bene fisicamente, ho voglia di giocare a calcio, l’età è relativa. La Serie B è un campionato equilibrato, sarà importante arrivare a quota 50 punti il prima possibile, poi penseremo ad altro. Il numero 16? Non avevo molte scelte. Il 4 era occupato, poi il giorno 16 è nata la prima delle mie tre figlie”.

È continuata intanto la preparazione della squadra in vista della trasferta di sabato a Foggia con una seduta di allenamento disputata a porte chiuse. Indisponibili Lasik, Morosini, Iuliano e Bidaoui. Seduta differenziata e terapie per Ardemagni. Lavoro di ricondizionamento atletico per Cabezas, terapie per Castaldo. Il centrocampista Gavazzi si è sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato una elongazione al bicipite femorale della coscia sinistra: proseguirà con terapie. Regolarmente in gruppo Moretti. Domani mattina seduta di rifinitura, a porte chiuse, al Partenio-Lombardi. A seguire (ore 12:10) conferenza stampa del tecnico Novellino.

 

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