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    21/09/2018

Disastro Avellino, il Venezia domina e fa festa

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NovellinoMarcatori: 35’ pt Litteri, 28’ st Asencio, 35’ st Domizzi, 48’ st Zigoni

VENEZIA-AVELLINO 3-1

VENEZIA (3-5-2): Audero; Andelkovic, Modolo, Domizzi; Frey, Falzerano, Stulac, Pinato (40’ st Suciu), Garofalo; Litteri (43’ st Zigoni), Geijo. A disposizione: Vicario, Gori, Bruscagin, Bentivoglio, Soligo, Fabiano, Firenze, Cernuto, Zampano, Del Grosso. Allenatore: Inzaghi.

AVELLINO (3-5-2): Lezzerini; Ngawa, Morero (39’ st Falasco), Migliorini; Laverone, De Risio, Di Tacchio (1’ st D'Angelo), Molina, Rizzato (9’ st Gavazzi); Asencio, Ardemagni. A disposizione: Radu, Pecorini, Marchizza, Kresic, Vajushi, Evangelista, Wilmots. Allenatore: Novellino.

Arbitro: Francesco Forneau di Roma 1. Guardalinee: Andrea Tardino di  Milano e Gianluca Sechi  di Sassari. Quarto uomo: Andrea Giuseppe Zanonato di Vicenza.

Ammonito 38’ st Domizzi

Recuperi: 0’ più 3’.

VENEZIA  – Netta sconfitta dell'Avellino di Novellino contro il Venezia di Inzaghi al termine di una gara tra le più brutte di questo campionato. La squadra irpina è apparsa impacciata, subito in difficoltà sin dalle prime battute, incapace di provare ad entrare in partita e di controbattere in qualche modo al gioco degli avversari. Eppure, pensate un po', in questo marasma generale, Ardemagni e compagni, una volta raggiunto un insperato pareggio, hanno addirittura rischiato di vincere la gara. Ma si è trattato di un autentico fuoco di paglia perché tutto è tornato come prima, con una prestazione in cui sono venuti meno gioco, forza di volontà, capacità di saper reagire. Una situazione difficile quella in cui ora si trova la squadra irpina, soprattutto sul piano psicologico, con i risultati che la condannano in piena zona pericolosa e che, a giudicare da quello che si è visto oggi in campo, non lascia sperare nulla di buono per l'immediato futuro. A partire dal prossimo impegno di campionato, quello interno di sabato prossimo contro il Novara.

La cronaca – Squadre schierate a specchio con il 3-5-2. Subito una disattenzione al 2’ pt della difesa irpina che lascia letteralmente da solo Geijo la cui conclusione viene per fortuna deviata all’ultimo momento. Un minuto dopo nuova occasione per i lagunari con Pinato che però calcia alto. Avellino già in difficoltà e costretto a subire la pressione veneta che al 5’ pt sfocia in una nuova conclusione di testa di Geijo fuori di poco. Si gioca a senso unico con il Venezia padrone del gioco e l’Avellino che non riesce in alcun modo a superare la metà campo. Novellino si agita nell’area tecnica e cerca di incitare i suoi ad una maggiore concentrazione. La gara sembra, dopo un comprensibile calo dei ritmi imposti dai padroni di casa, avviarsi intorno alla mezz’ora sui binari di un maggiore equilibrio. L’Avellino soffre meno in questa fase ma, comunque, ha difficoltà ad impostare un minimo di manovra offensiva che possa in qualche modo creare qualche pericolo. Ne approfitta il Venezia che al 34’ pt sblocca il risultato con Litteri che svetta in area e fa secco Lezzerini con un preciso colpo di testa. Venezia 1-Avellino 0. Prova a reagire l’Avellino con De Riso la cui conclusione al 37’ pt è da dimenticare. Nuova occasione sempre per Litteri al 39’ pt, si distende e para Lezzerini che salva la propria porta. Al 42’ pt Pinato si trova il pallone sul destro, la sua conclusione è alta. Gara a senso unico con il Venezia che continua a dettare i tempi della partita e l’Avellino incapace di reagire e costretto a rimanere intanato nella propria metà campo. Si va al riposo senza recupero con il Venezia meritatamente in vantaggio.

Ripresa – D’Angelo in campo ad inizio di ripresa al posto di Di Tacchio. Avvio blando da parte dell’Avellino che, dimentico di essere sotto di un gol, continua a prendersela comoda senza riuscire a dare profondità al suo gioco. Arriva, pensate un po’, al 9’ st il primo angolo a favore dell’Avellino. Subito dopo Gavazzi in campo al posto di Rizzato. La squadra di Novellino appare come rassegnata e fa fatica ad affacciarsi nella metà campo avversaria. Sicuramente finora una delle peggiori prestazioni per gli irpini in questo campionato. Arriva al 18’ st la prima chance per cercare di rientrare in partita: Asencio serve dalla sinistra Ardemagni la cui conclusione a volo, però, è fuori. Sul rovesciamento di fronte conclusione di Domizzi che s’infrange sulla schiena di Laverone.  Non cambia la logica della gara con il Venezia che continua a mantenere saldamente in mano le redini del gioco. Al 24’ conclusione dalla distanza di Stulac, para in due tempi Lezzerini. Al 27’ Pinato solo in area, il suo colpo di testa è parato da Lezzerini. Sul rovesciamento di fronte arriva, a sorpresa, il pareggio dell’Avellino con Asencio che fa da terminal all'azione impostata da D’Angelo e Gavazzi. Al 31’ st grande parata di Lezzerini su una staffilata di Garofalo. Addirittura al 33’ st sfiora il palo ancora Asencio, Avellino vicino al gol del 2-1. Arriva invece al 35’ st il vantaggio del Venezia con Domizzi. Al 36' st allontanato dalla panchina Inzaghi. Al 39’ st arriva la sostituzione di Morero con Falasco e al 40’ st quella di Pinato con Suciu. Al 43’ st fuori Litteri, dentro Zigoni. Prova, allo scadere del tempo, ad arpionare con la testa D’Angelo un difficile pallone. Chiude la partita allo scadere del terzo minuto di recupero il neo entrato Zigoni, ex di turno, con un tiro violento sul quale nulla può fare Lezzerini. Finisce 3-1 per il Venezia.

In aggiornamento…

 

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