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    16/12/2018

L'Avellino tira fuori l'orgoglio ed alla fine doma lo Spezia

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Gigi Castaldo (fonte Us Avellino)Marcatori: 31’ st Castaldo

AVELLINO-SPEZIA 1-0

AVELLINO (4-3-3): Radu; Ngawa (8’ st Ardemagni), Kresic (38' st Morero), Migliorini, Falasco; Gavazzi, Di Tacchio, Wilmots; Molina, Castaldo, Bidaoui (19’ st D’Angelo). A disposizione: Casadei, Lezzerini, Moretti, Vajushi,  Asencio, Morosini. Allenatore.: Foscarini.

SPEZIA (3-5-2): Manfredini; Corbo (25’ st Capelli), Terzi, Giani; De Col, De Francesco, Juande, Pessina (15’ st Mora), Lopez; Gilardino (22’ st Granoche), Marilungo. A disposizione: Di Gennaro, Ceccaroni, Bolzoni, Forte, Augello, Awua, Maggiore, Masi, Mulattieri. Allenatore: Gallo.

Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli. Guardalinee: Valerio Vecchi di Lamezia Terme e Vito Mastrodonato di Molfetta. Quarto uomo, Fabio Natilla di Molfetta.

Ammoniti: 13’ pt Pessina, 33’ st Ardemagni, 38' D'Angelo

Recuperi: 0’ più 6’.

AVELLINO – L'Avellino ci mette il cuore e tira fuori l'orgoglio dei tempi d'oro ed alla fine riesce a piegare con il risultato di 1-0 la resistenza di uno Spezia mai domo mettendo, con ogni probabilità, il sigillo alla conquista della salvezza ed alla permanenza, quindi, in serie B. L'uomo-simbolo di questo finale di campionato è Gigi Castaldo che è riuscito, dall'alto della sua esperienza, a trascinare la squadra e ad infondere a tutto il gruppo, in campo e fuori, quella fiducia e quella consapevolezza che, alla distanza, si riveleranno armi decisive in questo finale di campionato. Un passo avanti, quello di questo sera, molto importante ma è chiaro che ora bisognerà aspettare i risultati di domani per vedere come si metteranno le cose prima della disputa dell'ultima gara di campionato che vedrà l'Avellino impegnato in terra umbra contro la Ternana.

La cronaca – Pienone allo stadio Partenio-Lombardi per la gara che potrebbe decidere la permanenza dell’Avellino in serie B. Gran tifo sugli spalti. Prova subito l’Avellino ad alzare i ritmi ma lo Spezia non si lascia intimorire ed appare in grado di controllarne la manovra offensiva e a rispondere in fase di ripartenza con una certa sicurezza. Al 10’ pt sono proprio i liguri a rendersi pericolosi con una palla messa in area dalla fascia, Ngawa mette in angolo. Ammonito al 13’ pt Pessina per un fallo proprio su Ngawa. Non decolla, comunque, in questa prima parte del tempo la manovra d’attacco dei padroni di casa che s’infrange contro il muro degli ospiti nella zona centrale del campo. Al 23’ pt c’è un tiro dalla distanza di Ngawa, sfera abbondantemente sul fondo. Al 25’ pt colpo di testa di Migliorini su angolo di Falasco, ancora fuori. Ci si avvia alla mezz’ora del primo tempo con poche emozioni in campo e praticamente nessuna azione da segnalare sull’uno e sull’altro fronte. Arriva, comunque, al 35’ l’occasione più ghiotta per l’Avellino con Gavazzi dopo un primo tentativo di Castaldo, libera la difesa dello Spezia. Un minuto dopo un siluro di De Francesco dalla distanza sibila appena un po’ al di sopra della traversa della porta di Radu. Finale sicuramente più intenso con l’Avellino che si dà un gran da fare per cercare di segnare il gol del vantaggio. Al 41’ pt è ancora Gavazzi a colpire di testa su cross di Molina, palla sulla traversa. Si va al riposo con il risultato inchiodato sullo 0-0.

Ripresa – Non ci sono cambi. Gran movimento, comunque, a bordo campo degli uomini in panchina. Al 3’p bordata dalla distanza di Wilmotz, para in due tempi con una qualche difficoltà Manfredini. Insistono in avanti i biancoverdi, liguri pronti comunque a colpire in contropiede. Sale il tifo sugli spalti. All’8’ st fuori Ngawa per infortunio, dentro Ardemagni. Riparte la trama offensiva dell’Avellino, ma lo Spezia è bravo a chiudere tutti i varchi. Al 14’ st grande intervento di Radu su colpo di testa di Pessina servito da De Francesco, è angolo. Al 15’ st Mora rileva proprio Pessina nelle file dello Spezia. Al 19’ st nell’Avellino entra D’Angelo al posto d Bidaoui. Seconda sostituzione anche nello Spezia al 22’ st: fuori Gilardino, dentro Granoche. Al 25’ st Capelli rileva Corbo. Non trova sbocchi nelle conclusioni la maggiore pressione dei padroni di casa, lo Spezia non ha difficoltà a controllare. Siamo alla mezz’ora della ripresa. Ancora un quarto d’ora, più recupero, per l’Avellino per cercare di andare a segno. Ma c’è lui, sempre lui, Gigi Castaldo che al 31’ st segna il gol dell’1-0, il gol della liberazione. Esplode il Partenio-Lombardi. Annullato sempre a Castaldo il gol del 2-0, la palla messa in mezzo da Molina era già uscita. Al 38' st viene ammonito D'Angelo che ritarda la rimessa laterale mentre Morero prende il posto di Kresic. Minuti finali molto intensi con lo Spezia che non ci sta a perdere e che le prova tutte per cercare di pareggiare. Saranno 6 i minuti di recupero. Liguri a testa bassa in avanti, irpini costretti a difendersi. Al 49' st pericolosa conclusione di De Francesco, para a terra Radu. Finisce 1-0 per l'Avellino. E' festa in campo e sugli spalti.

In aggiornamento…

 

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