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    17/10/2018

Respinto dal Tar il ricorso: niente serie B per l’Avellino. Le reazioni

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I tifosi dell'Avellino allo stadio Partenio-LombardiAVELLINO – Niente da fare per l’Avellino: il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato dalla società biancoverde che, pertanto, viene definitivamente esclusa dal campionato di serie B. Molta delusione, naturalmente, negli ambienti della tifoseria. Si è in attesa della sentenza del Tribunale amministrativo. Dovrebbe ad horas svolgersi una conferenza stampa con i vertici societari.

In mattinata sul profilo Facebook  dell’Us Avellino era stato postato il seguente comunicato: In queste ore di trepidante attesa e di grande difficoltà abbiamo il dovere di restare tutti uniti intorno all’Avellino, per il bene di una storica realtà sportiva che vuole conservare la serie B, nel nome di una città, di un’intera provincia e di una straordinaria tifoseria che non merita trattamenti ostruzionistici e discriminatori. Il presidente Walter Taccone intende ringraziare lo staff di avvocati, di periti e quanti hanno affiancato l’U.S. Avellino in questa difesa che rasenta quasi una battaglia contro tutto e tutti, ciascuno per i propri interessi personali da conquistare e da difendere.

La grande professionalità del team legale e l’abnegazione nel condurre questa difesa ad oltranza resterà sempre nel cuore di tutti i tifosi e di tutte le persone che credono ancora nella giustizia. Non resta che attendere l’esito del ricorso al Tar. Forza magico Lupo.  Vinci ancora una volta. In aggiornamento…

Aggiornamento del 7 luglio 2018, ore 16.11 – La nota del segretario generale della Cgil di Avellino, Franco Fiordellisi - Il segretario generale della Cgil di Avellino, Franco Fiordellisi, esprime «profondo rammarico per la città, e per tutta la provincia, i cui tifosi e cittadini non meritavano il triste epilogo toccato all’Avellino calcio.  La società del presidente Walter Taccone, infatti, non parteciperà al prossimo campionato di Serie B, stagione 2018/2019. Dopo la bocciatura di Covisoc, Figc, Collegio di Garanzia del Coni oggi è arrivata, inesorabile, anche la stangata del Tar del Lazio che ha respinto il ricorso presentato dai biancoverdi».

«Ancora una volta – osserva Fiordellisi – nel calcio si riscontrano i pregi e i difetti di questa Italia. Ovvero gente che ci mette impegno e risorse e al contrario altri che troppo spesso affrontano la questione con stupefacente superficialità. La mancata ammissione dell’Avellino alla prossima stagione di B - conclude il segretario della Camera del lavoro - è un danno non solo d'immagine ma anche finanziario per un’economia, in tutti i settori, non certo tra le più floride».

Aggiornamento del 7 luglio 2018, ore 17.32 - Il presidente della Provincia di Avellino, Domenico Gambacorta, sul mancato accoglimento del ricorso da parte del Tar Lazio proposto dall'Us Avellino, dichiara quanto segue:  “Questa decisione del Tar Lazio non è né serena né equilibrata. Si determina un danno irreparabile per l’Us Avellino, condannando la storia di una città e di una provincia che sono state dieci anni in serie A e tantissimi in serie B. Ci si è trincerati dietro formalismi dimenticando anche tanti altri aspetti”.

Aggiornamento del 7 luglio 2018, ore 17.00 - Le motivazioni del Tar: Col ricorso proposto - per il quale è stata fissata per la trattazione collegiale la camera di consiglio del prossimo 13 settembre - si chiedeva l’annullamento del dispositivo 479/2018 del Collegio di garanzia dello sport presso il Coni con cui il 31 luglio scorso è stato respinto il ricorso proposto dall’Us Avellino contro il provvedimento del Commissario Figc 33 del 20 luglio 2018, di mancato rilascio della licenza nazionale 2017-2018 e di conseguente non ammissione della stessa società al campionato di Serie B per la stagione sportiva 2018-2019. Fortemente tecnica la motivazione del provvedimento con il quale si è ritenuto che il ricorso ed i motivi aggiunti "alla stregua della sommaria delibazione propria della fase cautelare del giudizio ex art. 56 c.p.a., non presentano sufficienti profili di fumus boni iuris". In più, il Tar ha ritenuto che "le censure spiegate avverso le regole e prescrizioni di cui ai Comunicati Ufficiali Figc n. 27/2018 e 49/2018 non sono esaminabili in applicazione del cosiddetto vincolo della pregiudiziale sportiva; la disciplina dell’art. 147 c.p.c. (in tema di tempi delle notifiche) non sembra applicabile in via estensiva alle comunicazioni; il titolo IV del comunicato ufficiale Figc n. 49 2018 (Ricorsi) non prevede un termine finale per la presentazione dei ricorsi e per le eventuali integrazioni documentali correlato alla scadenza del termine previsto a carico della Covisoc e della Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi per la comunicazione alle società dell’esito dell’istruttoria sulle domande di concessione della licenza, stabilendo piuttosto un termine a data fissa; cosicché, comunque, l’eventuale tardività della comunicazione dell’esito dell’istruttoria in nessun modo avrebbe potuto determinare una diversa scadenza del termine perentorio finale per la presentazione dei ricorsi e della documentazione integrativa”.

Aggiornamento del 7 luglio 2018, ore 18.16 Avellino calcio, il sindaco: “Non intendiamo perdere tempo. Ci stiamo attivando per intervenire in maniera tempestiva” - Dopo la notizia dell’esclusione dell’Avellino calcio dal campionato di serie B, il sindaco Vincenzo Ciampi ed i suoi più stretti collaboratori si sono immediatamente attivati. “In attesa di eventuali comunicati ufficiali della Figc, non intendiamo assolutamente perdere tempo – spiega il primo cittadino del capoluogo irpino -. Ci stiamo attivando, infatti, per una procedura esplorativa per l’acquisizione di manifestazioni di interesse da parte di società sportive per l’iscrizione della squadra al campionato 2017-2018 di serie D ai sensi dell’articolo 52 comma 10 del Noif (Norme organizzative interne Figc), affinché non si disperda il patrimonio sportivo e culturale della squadra di calcio della città di Avellino. Al profondo rammarico e dispiacere dei primi momenti, abbiamo il dovere di reagire ed intervenire in modo tempestivo ed efficace. I cittadini ed i tifosi avellinesi meritano una squadra degna della gloriosa storia biancoverde”.

Aggiornamento del 7 luglio 2018, ore 18.36 - Dichiarazione assessore allo Sport, Donatella Buglione - Tutto il nostro impegno per salvare il calcio ad Avellino. Pieno supporto al sindaco in questa difficile ma non proibitiva sfida. Sono vicina alla città ed ai tifosi.

Aggiornamento del 7 luglio 2018, ore 19.27 - La nota della presidente D'Amelio - "Sono estremamente dispiaciuta per la decisione del Tar del Lazio di respingere il ricorso dell'Us Avellino contro la mancata iscrizione al campionato di serie B. È una notizia bruttissima per una città e una provincia dalla grande storia calcistica. Proprio ieri ho incontrato il figlio di emigranti irpini, nato e cresciuto in Svizzera, ma da sempre tifoso dell'Avellino. Portava fiero sul braccio un tatuaggio dello stemma dei lupi e ha condiviso con me la sua preoccupazione per l'imminente verdetto della giustizia amministrativa. La tifoseria biancoverde, in Italia e all'estero, merita grandi palcoscenici perciò sono certa che si sapranno trovare le energie giuste per un percorso di rifondazione e rilancio del progetto sportivo del calcio ad Avellino". Così in una nota la presidente del Consiglio regionale Rosetta D'Amelio.

 

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