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    19/04/2019

L’Avellino va sotto, rimonta e fa 1-1

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Marcatori: 40’ pt Cittadino (rigore), 35’ st Dondoni

AVELLINO-LATINA 1-1

AVELLINO (4-3-3): Lagomarsini; Patrignani, Dionisi, Dondoni (48’ st Capitanio), Parisi; Da Dalt, Di Paolantonio (24’ st Sforzini), Carbonelli (46’ pt Buono); Mentana (13’ st Tompte), De Vena, Ciotola (1’ st  Gerbaudo). A disposizione: Longobardi, Mithra, Omohnria, Migliaccio. Allenatore: Bucaro.

LATINA (4-3-3): Gubbo Guiddo; Galasso, Ranellucci, Manes, Quagliata; Barberini, Cittadino, R. De Martino; Atiagli (4' st Merlonghi), Fontana (30'st Sanna), Masini (22' st Minicucci). A disposizione: Maltempi, Pesce, Maiorano, Caternicchia, S. De Martino, Begliutti. Allenatore: Di Napoli.

Arbitro: Mattia Caldera della sezione di Como. Guardalinee: Antonio D’Angelo e Leonardo Brizioli della sezione di Perugia.

Ammoniti: 33’ pt Quagliata, 36’ pt Dondoni, 29’ st Guiddo, 35’ st Barberini, 47’ st Dondoni, 49’ st Minicucci.

Recuperi: 1’ più 5’.

Note: angoli 6-1

AVELLINO – Finisce 1-1 Avellino-Latina, ultima del girone di andata del campionato di serie D, girone G, al termine di una gara modesta in cui di gioco se n'è visto veramente poco sull'uno e sull'altro fronte, con le due squadre più preoccupate di non prenderle che di pensare ad impostare una manovra offensiva in grado di portare un qualche pericolo alla porta avversaria. L'Avellino, peraltro, ha dovuto sudare le canoniche sette camicie per rimontare una situazione che sembrava compromessa dal vantaggio accumulato su rigore dagli ospiti sul finire della prima fazione della partita. Ora c'è la sosta e di calcio giocato si dovrà riparlare con il nuovo  anno, il giorno dell'Epifania quando al Partenio-Lombardi arriverà, per la prima di ritorno, il Ladispoli. È chiaro che in casa Avellino, così come ricordato dai tifosi della Curva Sud con lo striscione esposto ad inizio di ripresa, si dovrà procedere in questa pausa natalizia ad un bilancio del percorso fin qui portato avanti. Un bilancio reso ancora più amaro dalla posizione in classifica che non è certo quella ipotizzata ad avvio di campionato. Inutile negare che ci sono diverse difficoltà da superare e il cammino cui devono far fronte Bucaro e la squadra non si preannuncia per nulla facile. Vivere...militare est, la vita è una milizia dicevano gli antichi.

La cronaca – Avellino subito in avanti dalle prime battute con il Latina costretto sulla difensiva. Si fa sentire il tifo della Curva Sud. Nutrita la schiera di supporters pontini presenti nel settore ospiti del Partenio-Lombardi. È del Latina, al 9’ pt, la prima conclusione a rete, sbroglia la situazione Lagomarsini. All’11’ pt Mentana va giù in area dopo un contatto con Ranellucci, l’arbitro fa segno di proseguire. Al 14’ pt fallo di mano in area di Galasso, anche in questa occasione il direttore di gara non interviene nonostante le proteste dei giocatori in maglia biancoverde. Ritmi della gara, comunque, piuttosto dimessi con le due squadre che, per ora, non affondano e si affrontano in pratica nella zona centrale del campo. Nessun pericolo per le due porte. Al 27’ pt punizione dalla distanza di Cittadino, blocca senza problemi la palla Lagomarsini. Partita veramente deludente sul piano del gioco. Ammonito al 33’ pt Quagliata per un fallo su Patrignani. Uscita a vuoto di Guiddo, un minuto dopo, in area laziale, non riesce Dionisi ad approfittarne. Ospiti al 37’ pt vicini al gol del vantaggio con Ranellucci, la sfera sfiora il palo. Fischiato però il fuorigioco. Al 39’ rigore per il Latina per un fallo di Dionisi, ex di turno, su Masini. Sul dischetto ci va Cittadino che fa partire una bordata sulla quale nulla può fare Lagomarsini. Un minuto di recupero. Al 46’ pt Buono in campo al posto di Carbonelli. Finisce il primo tempo con il Latina in vantaggio. Fischi ad indirizzo dei giocatori di casa al rientro negli spogliatoi.

Ripresa – In campo, ad inizio di ripresa, Gerbaudo al posto di Ciotola. Striscione esposto in Curva Sud: “Onere e onore. De Cesare ricorda le tue parole”. Al 4’ st cambio nelle file del Latina: Merlonghi rileva Atiagli. Prova l’Avellino ad impostare una manovra offensiva per cercare di conquistare il pareggio, ma il Latina appare in condizione di controllare il gioco. Al 10’ st reclamato un altro calcio di rigore per una vistosa trattenuta in area di Mentana da parte di Ranellucci desideroso di aggiungere alla sua collezione la maglia del numero 9 biancoverde. L’arbitro fa proseguire. Al 13’ st fuori Mentana, dentro Tompte. Aumenta la pressione dei padroni di casa. Al 16’ st manca clamorosamente il gol del raddoppio per il Latina Masini che s’invola in contropiede ma, solo dinanzi a Lagomarsini, conclude maldestramente a lato di esterno. Al 22’ st esce nelle file del Latina Masina, al suo posto Minicucci. Al 24’ st Sforzini rileva Di Paolantonio. Al 27’ st rasoterra di Gerbaudo, para Guiddo. Il  portiere ospite viene ammonito per essersi attardato nella rimessa. Al 30’ st nel Latina fuori Fontana, dentro Sanna. Al 35’ st cartellino giallo per Barberini. Arriva al 35’ st il pareggio dell’Avellino con Dondoni che fa partire dalla destra una staffilata che fa secco il portiere Guiddo. La gara si fa ora più vibrante soprattutto per merito dei padroni di casa che provano a conquistare tutta intera la posta in palio. Tiene comunque bene il campo il Latina pronto a ripartire in contropiede. Saranno cinque i minuti di recupero. Al 48' st Capitanio in campo al posto di Dondoni. Al 49’ ammonito Minicucci. Finisce 1-1. In aggiornamento…

Aggiornamento del 23 dicembre 2018, ore 19.40Le dichiarazioni di Bucaro - “È vero che non abbiamo creato tanto ma abbiamo sempre cercato di fare la gara, con delle emergenze dettate dalle squalifiche e dall'infortunio di Carbonelli. Purtroppo abbiamo raccolto meno di quello che ci aspettavamo".

Un bilancio della sua gestione: "7 punti?  Potevamo fare di più. Lo stop di Sassari è stato notevole, ha fatto la differenza in negativo.  Nulla è però perduto, sappiamo bene che non c'è possibilità di sbagliare e non ci resta che continuare di rincorsa. Noi siamo qua e non possiamo fare altro che provare a fare il nostro meglio".

Nicola Ciotola: "Sicuramente è stata una partita di sacrificio loro sono una buona squadra e si sono chiusi bene. I rigori? Quando non li vedi fischiare ti innervosisci, la partita indubbiamente ne risente. Per il resto abbiamo provato a giocare anche se abbiamo concluso poco, loro non  lasciavano spazi e malgrado i nostri sforzi non siamo riusciti a ribaltarla".

 

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