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    27/05/2019

L’Avellino batte la Lupa Roma e si porta a -2 dalla vetta

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L'esultanza dei tifosi al gol dell'AvellinoMarcatori: 14’ pt Morero, 20’ pt Da Dalt, 46’ pt Alonzi.

LUPA ROMA-AVELLINO 1-2

LUPA ROMA (4-3-1-2): Reali, Perocchi, Cacciotti, Giorgi, Negro; Di Giovanni (38' st Tomaselli), Mastrantonio (36' st Rebecchini), Ansini; Pompili (28' st Squerzanti); Alonzi, Mastromattei. Allenatore: Amelia.

AVELLINO (4-2-4):

Viscovo; Betti, Morero, Dionisi, Parisi; Tribuzzi, Matute, Di Paolantonio (8' st Gerbaudo), Da Dalt (19' st Ciotola); Sforzini (12' st Mentana), De Vena (37' st Buono). A disposizione: Pizzella, Omohonria, Dondoni, Pepe, Capitanio. Allenatore: Bucaro.

Arbitro: Giacomo Monica della sezione di Termoli. Guardalinee: Amedeo Carpano della sezione di Siena e Simone Venuti della sezione di Valdarno.

Ammoniti: 17’ pt Alonzi,

Recuperi: 1’ pt’ più 5’ st.

Note: angoli 0-4.

ROCCA PRIORA (Roma)  – L'Avellino espugna il Montefiore di Rocca Priora conquistando contro la Lupa Roma, con il risultato finale di 2-1, l'ottava vittoria consecutiva e portandosi a soli due punti dalla capolista Lanusei uscita sconfitta nel match che la vedeva opposta ad un mai domo Trastevere. Campionato dunque ancora aperto a due giornate dalla fine con la squadra di Bucaro che spera ancora nell'impresa di conquistare il primato e di scavalcare i sardi in classifica per il grande balzo in Lega Pro. Tifosi in festa e pronti a godersi con i propri beniamini la pausa pasquale in attesa della ripresa delle ostilità per le ultime due gare in programma, quella interna, domenica 28 aprile, e l'ultima, in trasferta, in quel di Latina domenica 5 maggio.

La cronaca – Avellino subito aggressivo e fiondato in attacco per cercare di colpire a freddo l’avversario. Al 4’ pt prima conclusione di testa di Sforzini, para senza difficoltà Reali. Prova a reagire la Lupa Roma ma è sempre l’Avellino a dettare i ritmi di gioco anche se pericoli veri e propri finora non ce ne sono stati. Al 9’ pt prima occasione da gol per l’Avellino con Tribuzzi, imbeccato da Parisi,  ma il suo tiro è neutralizzato dal portiere di casa. Non sembra avere tregua la pressione degli irpini che, al 14’ pt, riescono a capitalizzare questa superiorità territoriale andando a rete con capitan Morero che di tacco mette a segno il gol dell’1-0 in un’area affollatissima e, peraltro, avvolta in una fitta nuvola causata dai fumogeni dei tifosi.

Al 17’ pt ammonito il numero 9 laziale Alonzi per proteste dopo che la sfera era finita in rete e dopo una carica sul portiere Viscovo. Arriva, intanto, la notizia del vantaggio del Trastevere sul Lanusei, Avellino ora -2 dalla vetta. Al 20’ pt c’è il raddoppio dell’Avellino con Da Dalt che fa partire un destro preciso dal limite dell’area che si insacca a fil di palo. Prova a reagire la squadra di casa e, al 23’ pt, Morero allontana la sfera dopo un’indecisione di Viscovo pressato da Alonzi. La partita, comunque, è saldamente nelle mani di Sforzini e compagni decisi a difendere il risultato soprattutto in considerazione di quanto succede al Trastevere Stadium. La partita, però, è ancora tutta da giocare anche perché i padroni di casa appaiono intenzionati a vendere cara la pelle e per nulla rassegnati. Pericolo al 36’ pt con Mastromattei in agguato dinanzi a Viscovo, sbroglia la matassa il solito Morero. Insistono nel finale di tempo i laziali per cercare di rientrare in partita segnando almeno un gol prima del fischio e ci riescono, al 46’ pt, con Alonzi, autore di una bella rete dopo aver saltato in elegante slalom come birilli Dionisi, Matute e Betti.

Ripresa – Grande parata, a pochi secondi dall’avvio del secondo di tempo, del portiere Reali su un bel colpo di testa di Sforzini imbeccato da Tribuzzi: Avellino subito in avanti e deciso a consolidare il risultato. Lupa Roma, comunque, reattiva e per nulla rassegnata. All’8’ st Gerbaudo in campo al posto di Di Paolantonio. All’11’ st Sforzini lanciato in contropiede viene anticipato dal portiere Reali. Nuova sostituzione nelle file dell’Avellino al 12’ st con Mentana che rileva proprio Sforzini. Al 16’ st conclusione dal limite di Ansini che però non centra lo specchio della porta, palla fuori. Qualche incertezza di troppo da parte di Viscovo al centro di un paio di uscite non proprio da cineteca. Al 19’ st Ciotola prende il posto di Da Dalt. Sfiora, al 21’ st, il bersaglio con un tiro a giro il neo entrato attaccante irpino, palla che lambisce il palo. Avellino, comunque, che concede un po’ troppo spazio agli avversari e che si concede qualche pausa di troppo. Al 26’ e 27’ st due occasioni  per l’Avellino con Tribuzzi e De Vena che però non riescono a capitalizzare in alcun modo. Al 28’ st primo cambio nelle file laziali con Squerzanti in campo al posto di Pompili. Gara, comunque, per nulla decisa e tutta ancora da giocare soprattutto per lo sforzo dei padroni di casa che non ci stanno a perdere e che tengono così il risultato in bilico. Ancora sostituzioni: al 37’ st nella Lupa Roma Rebecchini rileva Mastrantonio e nell’Avellino Buono dà il cambio a De Vena. Un minuto dopo Tomaselli in campo al posto di Di Giovanni. Finale intenso con l’Avellino che soffre per tenere a bada gli avversari per nulla rassegnati. Al 43’ st punizione per la Lupa Roma calciata da Ansini, respinge la barriera. Spreca, al 45’ st, Mentana una buona opportunità centrando un difensore avversario con la porta completamente vuota dopo una maldestra uscita del portiere Reali. Saranno cinque i minuti di recupero. L’Avellino si appella alle ultime forze per portare a casa il prezioso risultato. È finita a Trastevere con il Lanusei sconfitto. Arriva anche il fischio finale al Montefiore di Rocca Priora: l’Avellino vince e si porta a -2 dalla capolista Lanusei. Campionato, dunque, tutto da giocare a due partite dal termine. In aggiornamento…

Aggiornamento del 18 aprile 2019, ore 17.56Le dichiarazioni di Bucaro: "Abbiamo sofferto, ci è venuto il braccino corto come il tennista ma l'importante era portarla a casa, l'ansia ogni tanto ci ha condizionato. Potevamo chiuderla prima ed in generale gestirla meglio ma alla fine i nostri avversari non sono mai stati realmente pericolosi nel secondo tempo. Abbiamo accorciato ma il campionato continua a restare nelle mani del Lanusei. Due punti a due giornate dalla fine sono un bel tesoretto, il loro destino è tutto nelle loro mani. Sappiamo di doverle vincere entrambe, ma tutto dipenderà da loro. Adesso recuperiamo e poi penseremo alla Torres".

Matteo Dionisi: "C'è sicuramente una stanchezza mentale, può starci dopo aver vinto otto partite in fila. Noi ora però dobbiamo solo pensare a non abbassare la guardia ed essere concentrati sul prossimo obiettivo".

 

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