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    26/06/2019

Finale poole scudetto serie D/L’Avellino batte il Lecco ed è campione d’Italia

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La squadra festeggia lo scudetto Lnd (fonte Avellino Ssd)Marcatori:  10’ st Capogna,  14’ st Morero. Rigori: Morero, Di Paolantonio.

LECCO-AVELLINO 1-3 (d.c.r.)

LECCO  (4-3-3): Safarikas, Corna, Carboni, Malgrati, Ruiu (38' st Nocerino); Moleri, Pedrocchi, Segato; D'Anna (30' st Draghetti), Capogna (30' st Fall), Silvestro (15' st Lisai). A disposizione: Jusufi, Poletto, Meneghetti, Sala, Ba. Allenatore: Gaburro.

AVELLINO (4-2-4): Lagomarsini; Betti, Morero, Dionisi, Parisi; Matute (12’ st Pepe), Di Paolantonio; Tribuzzi, De Vena (25’ st Ciotola), Alfageme (16' st Sforzini), Carbonelli (12’ st Buono). A disposizione: Longobardi, Patrignani, Dondoni, Capitanio, Da Dalt. Allenatore: Bucaro.

Ammoniti: 14’ pt Parisi, 20’ pt Segato, 21’ st Moleri, 37’ st Pepe, 43’ st Di Paolantonio, 48’ st Pedrocchi

Recuperi: 1’ pt più 5’ st.

Note: angoli 4-0

PERUGIA  – L'Avellino è campione d'Italia di serie D. La squadra di Bucaro batte ai rigori il Lecco e conquista il trofeo tricolore incorniciando una stagione che si era conclusa alla grande con la vittoria in campionato ed il ritorno nel calcio professionistico. Contro i lombardi i biancoverdi hanno chiuso i tempi regolamentari sul risutato di 1-1. Secondo regolamento non ci sono stati tempi supplementari ma si è passati subito ai calci di rigore. Una curiosità: il Lecco, che ha tenuto bene il campo e che si è giocato fino alle fine le sue chance, ha sbagliato ben 4 rigori. Grande la festa sugli spalti del Renato Curi da parte dei tifosi di fede biancoverde.

La cronaca – Lecco ed Avellino si affrontano al Curi di Perugia per cercare di conquistare il trofeo dello scudetto di serie D. Squadre schierate a centrocampo e pronte ad ascoltare l’inno di Mameli. Presenti in tribuna i presidenti di Lnd e Lega Pro, Cosimo Sibilia e Francesco Ghirelli. Avellino in completa tenuta verde, Lecco con pantaloncini e maglia bianca con banda blu-celeste.  Irpini subito pericolosi, al 2’ pt, con De Vena servito in area da Alfageme. Non stanno a guardare i lombardi pronti a replicare con veloci ripartenze. Gara giocata su ritmi elevati e sostanzialmente equilibrata. Al 12’ pt D’Anna, su assist di Segato, pronto a deviare la palla a volo, para Lagomarsini. Al 14’ pt ammonito Parisi per un fallo su Corna. Ancora Segato pericoloso al 16’ pt, sfera che sfiora l’incrocio. Al 19’ pt buona occasione per De Vena che, però, si lascia rintuzzare la conclusione da un attento Safarikas. Al 20’ cartellino giallo anche per Segato che protesta un po’ troppo con l’arbitro dopo un episodio in area avellinese. Al 31’ pt errore di Lagormarsini che per poco non favorisce Capogna appostato in area. Al 35’ pt conclusione di Parisi che supera di poco la traversa. Finale di tempo con i biancoverdi più convinti nella loro manovra offensiva. Un minuto di recupero. Finisce 0-0 il primo tempo.

Ripresa – Squadre in campo con le stesse formazioni. È subito bagarre con le due squadre che si danno battaglia. Al 7’ st provvidenziale salvataggio sulla linea di Betti. Al 10’ st si sblocca la partita grazie al gol di Capogna che porta in vantaggio il Lecco. Prova subito a reagire l’Avellino. Al 12’ st doppia sostituzione nelle file biancoverdi con Pepe al posto di Matute e Buono  che rileva Carbonelli. Al 14’ st c’è il pareggio dell’Avellino con capitan Morero che di testa, dopo una punizione di Di Paolantonio, fa fuori con un pallonetto Safarikas. Un minuto dopo Lisai in campo al posto di Silvestro. Al 16’ st inizia la partita di Sforzini che prende il poso di Alfageme. Al 21’ st ammonito Moleri autore di un fallo su Buono. Al 25’ st fuori De Vena, dentro Ciotola. Doppio cambio nel Lecco alla mezz’ora: fuori Capogna, autore dell’1-0, dentro Fall; entra Draghetti, esce D’Anna. Ammonito per simulazione al 37’ st Pepe. Nel Lecco al 38’ st fuori Ruiu, dentro Nocerino.

Finale intenso con le due squadre che provano ad evitare i calci di rigore – non ci saranno tempi supplementari – segnando il gol della vittoria. Cartellino giallo al 43’ st per Di Paolantonio. Saranno 5 i minuti di recupero. Ammonito Pedrocchi. Finisce la gara con il risultato di 1-1. Si passa ora ai calci di rigore per decidere a chi assegnare lo scudetto dei serie D. Inizia Segato del Lecco: palo. Morero: 1-0. Pedrocchi: respinge Lagomarsini. Pepe: Para Safarikas. Lisai: ancora palo. Sempre 1-0 per l’Avellino. Di Paolantonio sul dischetto: segna e fa 2-0. Avellino vicino alla conquista del tricolore. Fal: sbaglia. L’Avellino è campione d’Italia di serie D. Piccolo record per il Lecco che ha sbagliato 4 rigori su 4. In aggiornamento…

Aggiornamento del 2 giugno 2019, ore 18.55 - Le dichiarazioni di capitan Morero - "Per il campionato avevo delle dediche personali, ma oggi non posso che dedicare questo scudetto al gruppo, a noi tutti. Ce lo siamo meritato ed è il coronamento di un percorso eccezionale. Oggi non dovevo neanche giocare ma lo staff medico ha fatto un lavoro incredibile".

"E' stato un campionato particolare perché abbiamo iniziato soffrendo, poi abbiamo provato e concretizzato una rimonta splendida, con uno spareggio ed una poule scudetto vinti. Sentiamo nostra questa impresa perchè sappiamo da dove siamo partiti, nessuno ci ha regalato niente e tutto quello che abbiamo raccolto ce lo siamo guadagnati da soli. Per me - ha concluso Morero - c'era anche una responsabilità ed una volontà personale. E' stato l'anno più difficile da quando gioco a calcio, su tutti i livelli. Volevo che questo risultato arrivasse in tutti i modi e ce l'abbiamo fatta".

 

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