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    04/08/2020

L’Avellino fa harakiri, il Bisceglie ci crede e vince

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Calcio7_av_bisceglie.jpgMarcatori: 6’ st Gatto

AVELLINO-BISCEGLIE 0-1

AVELLINO  (5-4-1): Abibi; Celjak, Illanes, Morero, Laezza, Parisi (19’ st Alfageme); Micovschi, Silvestri (7’ st Albadoro), Di Paolantonio, Rossetti (34’ st Carbonelli); Charpentier (34’ st De Marco). A disposizione: Tonti, Pizzella, Zullo, Njie, Falco, Evangelista, Petrucci. Allenatore: Ignoffo

BISCEGLIE (3-5-2): ): Casadei; Zigrossi, Hristov, Piccinni; Mastrippolito (18′ st Turi), Abonckelet, Zibert, Rafetraniaina (42′ st Diallo), Cardamone; Longo (42′ st Camporeale), Gatto (29′ st Manicone). A disposizione: Borghetto, Tarantino, Wilmots, Montero, Carrera, Spedaliere, Ferrante, Estol.  Allenatore: Vanoli.

Arbitro: Filippo Giaccaglia della sezione di Jesi. Guardalinee: Francesco Ciancaglini della sezione di Vasto e Francesca Di Monte della sezione di Chieti.

Ammoniti: 24’ pt Mastrippolito, 12’ st Rossetti, 17’ st Morero, 41’ st Alfageme, 41’ st Turi.

Recuperi: 1’ pt più 5’ st.

Note: angoli 3-1. Spettatori 4.332, abbonati 2910, incasso 18.199 euro.

AVELLINO – Seconda sconfitta casalinga per l'Avellino di Ignoffo contro un Bisceglie giunto in terra d'Irpinia con il chiaro intento di vendere cara la pelle ma sicuramente non con l'obiettivo di partenza di portare a casa il bottino pieno. A spianargli invece la strada c'ha pensato un Avellino molto distratto - soprattutto nelle a dir poco estrose performance difensive del suo portiere Abibi -, un Avellino che non è stato capace, una volta subito il gol, di impostare una reazione efficace in grado di mettere in difficoltà un avversario sì ben messo in campo ma per nulla irresistibile. Il tutto favorito da una lettura tattica molto discutibile messa su dall'allenatore Ignoffo che, nella sua impostazione di partenza estremamente difensiva, ha dato ai pugliesi la stura per innalzare un autentico muro, una vera e propria gabbia, soprattutto lì, nella zona nevralgica del campo, nella quale Di Paolantonio e compagni sono rimasti irretiti senza essere in grado di trovare il bandolo della matassa per uscirne fuori. Uno schiaffo che, con un po' di maggiore attenzione e avvedutezza in campo, poteva essere evitato, una lezione su cui meditare in vista dell'imminente, nuovo incontro di campionato, quello in programma mercoledì prossimo, sempre allo stadio Partenio-Lombardi, contro il Francavilla con inizio alle 18:30.

La cronacaGrande tifo sugli spalti del Partenio-Lombardi. Nutrita la rappresentanza di supporter pugliesi. Avellino in completa tenuta verde, Bisceglie in completa tenuta bianca. Provano i padroni di casa ad imprimere subito ritmi sostenuti alla gara, ospiti costretti sulla difensiva. Al 7’ pt buona occasione per Morero pescato in area da un cross dal calcio d’angolo di Di Paolantonio, ma il suo colpo di testa è debole e finisce fuori. Sembrano ora più reattivi i bianchi pugliesi che danno consistenza ad una manovra più ordinata. Qualche apprensione, al 13’ pt, nella difesa di casa per un’uscita non proprio azzeccata di Abibi fuori dall’area grande. Al 15’ pt primo tiro in porta: ne è autore Di Paolantonio, para a terra Casadei. Rischia l’ammonizione, al 17’ pt, Parisi cui viene fischiata una punizione per atterramento di un avversario. La partita sembra, in questa fase, assestarsi sui binari di un sostanziale equilibrio. Al 21’ pt va via Micovschi sulla destra, ma all’ultimo momento il suo tentativo viene annullato dalla difesa ospite in piena area. Al 24’ pt ammonito Mastrippolito per gioco scorretto. In fuga al 27’ pt Charpentier, spazza via in portiere ospite in uscita. Si fa ora di nuovo più continua la pressione dei biancoverdi ma i bianchi pugliesi sono attenti a chiudere gli spazi soprattutto a centrocampo. Al 32’ pt tiro da fuori area di Charpentier, palla fuori. Luci accese sul Partenio-Lombardi. Al 38’ pt grande parata dell’ ex Casadei su un tiro dalla distanza di Di Paolantonio. Primo tempo che si avvia verso la conclusione, si può dire, tra poche emozioni sull’uno e sull’altro fronte. Ci sarà un minuto di recupero. Finisce 0-0 il primo tempo.

Ripresa – Squadre in campo con le stesse formazioni. Nessuno dei due allenatori scopre, per ora, le proprie carte. Avellino che prova a sorprendere gli avversari riversandosi in avanti ma senza esito. Gli uomini di Vanoli concedono pochi spazi ed appaiono ben messi in campo: non è facile superare il muro eretto a centrocampo. Sciagurata l’uscita a vuoto di Abibi, al 6’ st, Gatto ne approfitta e mette dentro a porta vuota. Un minuto dopo Albadoro rileva Silvestri. Irpini vicini al pareggio, all’8’ st con Charpentier, è bravo Casadei a salvare la propria porta. Insistono in avanti i padroni di casa, ma la loro manovra appare confusa e poco incisiva. Pugliesi pronti a ripartire in contropiede e creare più d’un grattacapo alla difesa di casa. Ammonito al 17’ st Morero. Turi in campo, al 18’ st, al posto di Mastrippolito. Al 19’ st fuori Parisi, dentro Alfageme. Al 23’ st Bisceglie vicino al raddoppio, palla che sfiora l’incrocio dei pali. Fa fatica l’Avellino ad impostare una giusta reazione. Al 29’ nel Bisceglie Manicone in campo al posto di Gatto, autore del gol del vantaggio. Al 34’ st doppia sostituzione nelle file dell’Avellino: fuori Charpentier e Rossetti, dentro De Marco e Carbonelli. L’Avellino non ci sta a perdere ed ora le prova tutte pur di conquistare il pareggio: al 38’ st lo sfiora con un colpo di testa Albadoro, palla di poco alta sulla traversa. Ammoniti al 41’ st Turi ed Alfageme. Doppio cambio anche nel Bisceglie al 42’ st: fuori Longo e Refetraniania, dentro Camporeale e Diallo. Saranno cinque i minuti di recupero. Al 49’ st ammonito un componente della panchina ospite. In aggiornamento...

Aggiornamento del 22 settembre 2019, ore20.15 - Le dichiarazioni del dopopartita di Giovanni Ignoffo: "In questo campionato ogni disattenzione costa cara, sono sicuramente deluso per il punteggio ma ho visto cose buone nella prestazione. Ora nelle prossime 48 ore ci dedicheremo alle correzioni e proveremo a fare la nostra gara contro il prossimo avversario". Giuliano Laezzi: "La Lega Pro è aperta a qualsiasi tipo di pronostico e risultato, sta a noi essere artefici del nostro destino. La botta psicologica? Sicuramente ci sono tanti ragazzi giovani in mezzo al campo, starà a noi veterani fargli capire che con il lavoro e la pazienza si possono limare gli errori e raccogliere ogni tipo di successo".

 

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