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    23/11/2019

L’Avellino tira fuori l’orgoglio, ma il Bari non sta a guardare: finisce 2-2

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Gabriel Charpentier (fonte Us Avellino)Marcatori: 9’ pt Charpentier, 1’ e 18’ st Simeri, 28’ st Illanes

AVELLINO-BARI 2-2

AVELLINO (3-5-2): Tonti; Zullo (21’ pt Illanes), Morero (4’ st De Marco), Laezza (22’ st Palmisano); Celiak, Rossetti (22’ st Karic), Di Paolantonio, Micovschi, Parisi; Albadoro (22' st Alfageme), Charpentier. A disposizione: Pizzella, Abibi, Njie, Carbonelli, Evangelista, Silvestri, Petrucci. Allenatore: Capuano.

BARI (3-5-2): Frattali; Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Kupisz (1’ st Berra), Awua (14’ st Terrani), Schiavone (26’ st Folorunsho), Bianco, Costa (26’ st Corsinelli); Neglia (31’ Ferrari), Simeri. A disposizione: Liso, Marfella, Esposito, Floriano,  Cascione. Allenatore: Vivarini.

Arbitro: Matteo Marcenaro della sezione di Genova. Guardalinee: Alberto Zampese della sezione di Bassano del Grappa e Moro Davide della sezione di Schio.

Ammoniti: 15’ pt Perrotta, 49’ pt Illanes, 6’ st Schiavone, 17’ st Celiak, 19’ st Rossetti, 34’ st Di Cesare, 35’ st Charpentier

Recuperi: 4’ pt più 4’ st.

Note: angoli, 3-4. 2952 abbonati, 1660 paganti di cui 659 ospiti per un totale di 20.350 euro di incasso.

AVELLINO – L'Avellino fa 2-2 con il Bari, guadagna un punto prezioso e muove la classifica che rimane, comunque, precaria con appena una posizione al di sopra della zona play-out del giorne C del campionato di Lega Pro. È, dunque, un pareggio l'esordio sulla panchina biancoverde di Eziolino Capuano che ha tenuto fede al suo physique du rôle agitandosi come non mai nell'area tecnica a disposizione per tutta la durata dell'incontro. Una vera e propria perfomance la sua cui il pubblico avellinese, parte del quale lo ha fischiato ad inizio gara insieme alla squadra, dovrà in qualche modo abituarsi. Un pareggio, dunque, sicuramente utile sul piano della classifica, ma che, per come è stato raggiunto, dovrà essere oggetto di attenta analisi per quanto riguarda invece la qualità del gioco espresso in campo. Da registrare sicuramente il reparto difensivo che oggi ha evidenziato più d'una défaillance. Certo, i tempi a disposizione per poter impostare un discorso nel gruppo sono quelli che sono visto e considerato che il campionato già preme alle porte con i prossimi, impegnativi due turni: quello infrasettimanale di mercoledì prossimo, in trasferta, sul campo della Ternana, in diretta su Rai Sport, e quello di domenica prossima, allo stadio Partenio-Lombardi, contro la Reggina. Che dire? Quod hodie non est cras erit, dicevano gli antichi: ciò che non è oggi sarà domani.

La cronaca – Fischi ad inizio gara dalla curva Sud ad indirizzo dei giocatori in maglia biancoverde. Al 2’ pt primo tiro in porta del Bari, ne è autore Costa, Tonti mette in angolo. Ritmi subito elevati in campo con le due squadre che si sfidano a viso aperto, toni vibranti anche sugli spalti con le due tifoserie che si beccano a suon di cori e di slogan. Al 9’ pt Avellino in vantaggio con Charpentier che s’invola sulla destra, entra in area, fa partire un tiro non fortissimo, che Frattali in qualche modo prova a neutralizzare, ma la palla entra lentamente in porta. Esplode il tifo sugli spalti. Al 15’ pt ammonito Perrotta del Bari. Al 19’ pt Charpentier ancora a segno, ma viene fischiato un precedente fallo di Morero. Al 21’ pt fuori Zullo, infortunato, dentro Illanes. Partita intensa, molto combattuta, con le due squadre che continuano a darsi battaglia a tutto campo. Al 28’ bella triangolazione in corsa con Charpentier che fa da terminal e che non riesce però a capitalizzare. Al 31’ pt conclusione di Neglia, servito da Awua, para senza difficoltà Tonti. Calano un po’ i ritmi nel finale di tempo anche per il grande caldo che rende più faticoso il lavoro dei ventidue in campo. I galletti biancorossi, comunque, non ci stanno a perdere e sembrano intenzionati a tentarle tutte pur di conquistare il pareggio. Il risultato, comunque, non cambia: si va al riposo, dopo quattro minuti di recupero, con i lupi d’Irpinia in vantaggio per 1-0.

Ripresa – In campo con le stesse formazioni. Al 1’ st pareggia subito il Bari con il suo centravanti Simeri lesto a infilare Tonti dopo un veloce scambio sulla destra con Neglia. Al 4’ st nell’Avellino esce Morero, entra De Marco; nel Bari fuori Kupisz, dentro Berra. Al 6’ st ammonito Schiavone per un fallo su Albadoro. All’8’ gran botta su punizione di Di Paolantonio, mette in angolo il portiere barese, l'ex Frattali. Insistono in avanti i padroni di casa che riescono, in questo inizio di ripresa, ad esercitare una maggiore pressione. Al 14’ st Terrani in campo al posto di Awua. Cartellino giallo per Celijak al 17’ st per fallo su Neglia. Bari in vantaggio, un minuto dopo, ancora con Simeri, autore oggi di una doppietta. Ammonito, al 19’ st, Rossetti. Avellino ora in difficoltà. Corre ai ripari Capuano: al 22’ st Karic rileva Rossetti e Palmisano va in campo al posto di Laezza. Al 26’ ancora due sostituzioni nelle file dei pugliesi: escono Costa e Schiavone, al loro posto in campo ci vanno Corsinelli e Folorunsho. Non demorde l’Avellino che, al 28’ st, conquista il pareggio con il neo entrato Illanes. Al 31’ st nel Bari fuori Neglia, dentro Ferrari. Al 34’ st grande parata di Frattali su punizione di Di Paolantonio. Ammonito Di Cesare per fallo su Alfageme. Al 35’ st ammonito Charpentier per simulazione in area barese. Saranno quattro i minuti di recupero. Batti e ribatti nell’area pugliese con l’Avellino che le prova tutte per cercare di segnare il gol della vittoria, ma il risultato non cambia: finisce 2-2. In aggiornamento...

Aggiornamento del 20 ottobre 2019, ore 17.59 Le dichiarazioni di Capuano -  "Il risultato è sicuramente importante ma ancora di più lo è la prestazione perché abbiamo mantenuto quanto promesso alla vigilia. Abbiamo lottato, siamo stati concreti ed ordinati e dopo aver raggiunto un pareggio non certo facile, considerati anche i cambi dettati dagli infortuni, i ragazzi hanno provato a vincere la partita. Sono commosso dal loro atteggiamento, mi sento di ringraziarli".

Julian Illanes, autore del secondo gol: "Non appena è arrivato, mister Capuano ci ha chiesto di essere uniti e compatti, e noi abbiamo interpretato la partita secondo queste richieste. Il goal? Ho sfruttato un blocco di Celjak, ho colpito il pallone di piatto e ho visto poi la palla andare dentro, bene così".

Nermin Karic: "Io sto bene, devo ringraziare lo staff medico che mi ha permesso di rimettermi in sesto ed ora voglio andare a 300 all'ora. Siamo stati tutti molto determinati, nei contrasti ed in generale nell'atteggiamento messo in campo. Ora dobbiamo ripeterci già mercoledì".

Simone Simeri, attaccante del Bari: "Abbiamo preso due goal evitabili, nelle ultime partite avevamo subito un solo goal facendone 10. Senza Antenucci ci siamo sentiti tutti responsabilizzati. Da quando è arrivato Vivarini abbiamo cambiato modo di giocare, cerchiamo più palla a terra e fraseggio e ci sta dando un'identità".

Vincenzo Vivarini, allenatore del Bari: “È una partita che ci farà ragionare tanto. Il primo goal è stato un errore di concetto, la difesa non ha letto e Di Cesare si è trovato solo. Il secondo goal anche poteva essere evitato, ingenuo da parte nostra fare tutti quei falli al limite dell'area".

 

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