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    13/08/2020

È il derby della noia, Avellino e Cavese fanno 0-0

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Calcio8_avecaves.jpgAVELLINO-CAVESE 0-0

AVELLINO (3-4-3): Dini; Celjak, Morero, Illanes; Rizzo (5’ st Izzillo), De Marco (40’ st Alfageme), Di Paolantonio, Parisi; Micovschi, Sandomenico (5’ st Ferretti), Pozzebon (5’ st Albadoro). A disposizione: Tonti, Zullo, Rossetti, Bertolo, Njie, Evangelista, Federico. Allenatore: Capuano.

CAVESE (4-3-3): Bisogno; Polito, Matino, Marzupio, Ricchi (27’ st Nunziante); Bulevardi, Matera (26’ st Sainz-Mara), Castagna (44’ st De Luca); Di Roberto (44’ st Cernaz), Germinale, Spaltro. A disposizione: Abibi, Paduano, Mirante, Romano.  Allenatore: Campilongo.

Arbitro: Matteo Marcenario di Genova. Guardalinee: Andrea Niedda e Gianluca D’Elia di Ozieri.

Ammoniti: 21’ pt Matera, 11’ st Germinale, 15’ st Ferretti, 17’ st Polito, 19’ st Matino, 19’ st Albadoro, 20’ st Marzupio, 20’ st Ricchi, 26’ st Bisogno, 28’ st Izzillo, 45’ st Morero

Recuperi: 3’ pt più 5’ st,

Note: angoli, 10-4. Cinquecento i tifosi della Cavese presenti nel settore ospiti.

AVELLINO – Trionfa la noia nel derby tra Avellino e Cavese, la noia più uggiosa e pallosa che fa a pugni con la vitalità e l’agonismo che dovrebbe ispirare il gioco del calcio, tanto più in un match in cui si presuppone la debba fare da padrone un sano campanilismo a difesa dei propri colori. Niente di tutto questo tra irpini e metelliani che si sono accontentati di un pareggio a reti inviolate che, per la qualità del gioco che si è vista in campo, rispecchia in pieno il livello delle due squadre in questo campionato di serie C. Per parte sua la squadra di Capuano sembra risentire in pieno sul terreno erboso della situazione di crisi in cui versa la società con i propri vertici che continuano, tra conferenze-stampa e polemiche varie, a scontrarsi senza giungere ad un punto di chiarezza e di pianificazione del lavoro da portare avanti. Un cammino, dunque, che si presenta irto di difficoltà e che rischia di compromettere ancora di più il già difficile rapporto con la tifoseria.

La cronaca – Squadre assemblate nella zona centrale del campo in questa fase di avvio di partita: si prolunga la canonica fase di studio di inizio gara peraltro rallentata da una serie di soccorsi ai difensori della Cavese. Match che proprio non decolla con le due squadre che rinunciano per ora a qualsiasi tentativo di manovra offensiva e che si limitano ad una presenza in campo puramente accademica che farebbe a pugni anche con il più rinunciatario agonismo da torneo parrocchiale. Un livello veramente modesto che nulla ha a che fare con il gioco del calcio in generale, tanto meno con lo spirito di rivalità che dovrebbe ispirare anche l’ultimo dei derby paesani. Per rompere un po’ la noia dilagante arriva al 21’ pt il primo cartellino giallo per Matera. Al 23’ pt provvidenziale deviazione in area piccola di Morero su stoccata ravvicinata proprio di Matera. È Micovschi ad ispirare, sulla fascia destra, un vago tentativo di incursione offensiva con tanto di cross in area, ma non succede nulla. Gara veramente modesta, con livelli che non vanno al di là di un pomeridiano allenamento infrasettimanale. Il tutto che fa chiaramente a pugni con il cartello esposto dai tifosi della Curva Sud che invocano rispetto! Al 35’ pt Rizzo sciupa una buona occasione in area mandando alle stelle la palla. Impera la noia più assoluta in campo e sugli spalti. saranno tre i minuti di recupero. Fucilata a volo, al 46’ pt, di Sandomenico, palla di poco alta sulla traversa. Finisce 0-0 il primo tempo.

Ripresa – Squadre in campo con le stesse formazioni. Avvio, questa volta, più vivace rispetto alla prima frazione di gioco. Al 5’ st ci sono ben tre cambi nell’Avellino: fuori Pozzebon, Sandomenico e Rizzo, dentro Albadoro, Ferretti ed Izzillo. Una rivoluzione, comunque, quella di Capuano che ha poca efficacia sula qualità del gioco che rimane appena dignitoso. All’11’ ammonito Germinale. È il primo di una sfilza di cartellini gialli che, alla fine, saranno undici. Arriva al 21’ st la traversa piena su calcio di punizione di Micovschi: Avellino che ora insiste in attacco in cerca del gol del vantaggio. Alta sulla traversa la conclusione da fuori area di Parisi. Alto sulla traversa, al 26’ st, anche il colpo di testa di Illanes da distanza ravvicinata. Segue la serie lunghissima di sostituzioni sull’uno e sull’altro fronte. Al 31’ st tiro dalla distanza di Ferretti deviato in angolo. Al 45’ st ammonito anche capitan Morero. Cinque i minuti di recupero. Al 46’ st traversa centrata da De Luca. Il risultato non cambia: 0-0. In aggiornamento…

 

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