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    12/08/2020

D’Agostino: «Di fronte alle testimonianze di dolore il calcio passa in secondo piano»

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Calcio8_dag_ghirel.jpgAVELLINO – Questa mattina si è svolta una call-conference tra il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ed i presidenti delle sessanta società che compongono la terza categoria calcistica nazionale. La riunione, protrattasi per tutta la mattinata e fino al primo pomeriggio, ha visto i club proporre in maniera partecipativa e costruttiva suggerimenti e linee guida per disciplinare da qui ai prossimi mesi una situazione che ogni giorno si palesa come tragica. L’Us Avellino ha confermato il proprio intento primario, ovvero quello di garantire la sicurezza dei propri tesserati, dei dipendenti e di tutti gli stakeholders, a cominciare dai tifosi.

“Alla luce di quanto emerso - dichiara il presidente dell’Us Avellino, Angelo Antonio D’Agostino - non possiamo che renderci conto una volta di più di quanto il calcio giocato ora passi in secondo piano. Come società professionistica, come imprenditori e come esseri umani il nostro unico pensiero in questo momento è quello di testimoniare la nostra vicinanza e porgere le più sentite condoglianze alle comunità colpite dal coronavirus ed a tutti quei club che hanno subito dei gravi lutti, all’interno della propria organizzazione e delle proprie famiglie. Mi riferisco in particolar modo alle squadre del girone A, la cui testimonianza oggi è stata davvero toccante e significativa. Di fronte a questo dolore la ripresa del campionato diventa un argomento secondario.

L’Us Avellino - conclude il presidente - prende atto della grande disponibilità dimostrata dal presidente Ghirelli, dall’encomiabile lavoro di mediazione e di proposizione svolto dalla Lega Pro ed in ogni caso è pronta a rispettare qualsiasi decisione presa dalle Istituzioni e dalle Federazioni competenti”.

Aggiornamento del 3 aprile 2020, ore 17.48 - Assemblea dei club di C. L’esito - Questa mattina si è svolta in videoconferenza l’assemblea dei club di Lega Pro, la prima durante l’emergenza Covid-19. L’Assemblea si è svolta in un clima di commozione per il complicato momento che sta attraversando il Paese e per quanti, direttamente o indirettamente, sono toccati dal virus. Durante l’Assemblea sono stati illustrati e condivisi i primi risultati concreti che il Comitato di Crisi di Lega Pro ha conseguito, avvalendosi del supporto dei professionisti interni e dei consulenti di PWC TLS.I Club hanno manifestato la necessità di adottare il prima possibile misure che permettano la sostenibilità economica, a partire dallo svincolo sulle fideiussioni e la possibilità di accedere alla cassa integrazione in deroga. Su quest’ultimo aspetto, in particolare, i club chiedono al governo, al ministro Spadafora e al ministro Gualtieri la possibilità di prevedere questo intervento nelle prossime misure che saranno varate.

I presidenti hanno dato al presidente Ghirelli mandato di rappresentare alla Figc la specificità della Serie C, una Lega particolarmente in difficoltà in questo momento, soprattutto per quelle squadre che si trovano nelle aree del Paese dove il virus registra una maggiore diffusione. Difficile pensare di tornare a giocare in città sconvolte, pur avendo in grande cura le ragioni giuridiche. Questi due elementi vanno tenuti insieme.

” Ho già rappresentato alla Federazione – dichiara Ghirelli al termine dell’assemblea – le necessità e le istanze dei club. È necessario trovare un punto di equilibrio tra le questioni etiche, le responsabilità collettive e la possibilità per le squadre della Serie C di continuare a spendersi in prima linea per quel calcio che fa bene al Paese. Abbiamo tracciato una linea comune sull’esigenza di riforme basate sul taglio dei costi ai fini della sostenibilità economica – prosegue Ghirelli. Il rischio è enorme per la C anche in relazione alla continuità aziendale”. Il presidente Ghirelli ha avuto inoltre mandato di proseguire la trattativa con l’Aic e con Aiac affinché si possa raggiungere una soluzione che richiede la consapevolezza che tutti devono fare grandi sacrifici in un momento di crisi così drammatica.

Nel corso dell’assemblea il presidente ha ribadito che la priorità è la tutela della salute ed ha ricordato che la Serie C è stata la prima a fermare, lo scorso 21 febbraio, le partite nelle cosiddette zone rosse. Finché non ci saranno le condizioni sanitarie per giocare, come da indicazioni del Governo, non si scenderà in campo. Ghirelli ha citato le parole che il presidente Infantino ha scritto all’omonimo calciatore della Carrarese per ringraziare i club di C e il loro impegno nel sociale, legato all’emergenza “Tu e i tuoi colleghi siete un punto di riferimento dei tifosi, dei bambini. Con le tante iniziative che attraverso i social diffondete, siete un esempio di educazione nei comportamenti che occorre tenere, perché la salute, il bene più prezioso che abbiamo, venga salvaguardata. La salute al primo posto, ieri, oggi e domani. La voglia e la speranza di tornare a gioire per un goal che entra in rete. Sta in questo binomio salute e goal, cioè paura e speranza il nostro agire di ogni giorno”.

Parole di vicinanza sono state espresse nei confronti di Cesare Fogliazza, ad della Pergolettese per i recenti lutti che hanno colpito il club.

 

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