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    25/11/2020

L’Avellino va in vantaggio e s’illude, il Catanzaro rimonta e vince

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Andrea Errico (fonte: Us Avellino)Marcatori: 31’ pt Fella, 42’ pt Curiale, 13’ st Di Massimo, 31’ st Di Piazza

AVELLINO-CATANZARO 1-3

AVELLINO (3-4-1-2): Pane (33’ pt Leoni); Rocchi, Miceli, L. Silvestri; Ciancio, Aloi, D’Angelo, Adamo (8’ st Tito); Errico (25’ st Bernardotto); Santaniello (8’ st M. Silvestri), Fella. A disposizione: Rizzo, Dossena, Mariconda, Bruzzo, Burgio, Nikolic. Allenatore: Braglia.

CATANZARO (3-4-1-2): Branduani; Riccardi (11’ st Garufo), Fazio, Martinelli; Casoli, Verna, Risolo (38’ st Altobelli), Contessa; Carlini; Di Massimo (24’ st Di Piazza), Curiale (24’ st Corapi).

A disposizione: Ianìi, Di Gennaro, Cusumano, Salines, Riggio, Evacuo, Pinna, Baldassini. Allenatore: Calabro.

Arbitro: Andrea Colombo  della sezione di Como. Guardalinee: Domenico Fontemurato della sezione di Roma 2 e Francesco Cincaglini della sezione di Vasto.  Quarto uomo, Claudio Petrella Cavaliere della sezione di Viterbo.

Ammoniti: 36’ pt Martinelli, 45’ pt Miceli, 9’ st Riccardi, 17’ st Tito, 28’ st Braglia, 40’ st Rocchi

Espulso: 2’ st Miceli

Recuperi: 3’ pt più 4’ st

Note: angoli, 4-4

AVELLINO – Niente da fare per l’Avellino di Braglia che al Partenio-Lombardi rimedia la prima sconfitta di  questo campionato ad opera di un Catanzaro ben messo in campo e desideroso di venir subito fuori dalla crisi in cui sembrava essere piombato e culminata nel ritiro punitivo imposto dalla società. La squadra biancoverde, che pure si era portata in vantaggio con Fella, non è stata in grado di contenere la reazione degli avversari che, alla distanza, hanno preso in mano le redini del gioco riuscendo prima a rimontare, poi a portarsi in vantaggio di due gol. Una vera e propria lezione per  l’Avellino che dovrà ora meditare su quanto successo, in tempi comunque brevi visto e considerato che il calendario non dà tregua e propone, per mercoledì prossimo, il derby con la Paganese in trasferta.

La cronaca – Si parte. Avellino nella classica tenuta biancoverde, Catanzaro in completo nero con colletto e maniche giallorosse. All’ultimo momento Braglia ha dovuto rinunciare a De Francesco annunciato in formazione schierando al suo posto il giovane Errico. Squadre che, sotto il bel sole del Partenio-Lombardi, si attardano nella fase di studio iniziale. Al 7’ pt prima emozione dell’incontro con Carlini che grazia letteralmente Pane con una conclusione che sfiora il palo: ospiti vicini al gol del vantaggio. Prendono coraggio gli uomini di Calabro che provano ora a dare una maggiore consistenza e continuità alla loro manovra offensiva. Avellino, per ora, sulla difensiva e ancora intento a chiarirsi le idee sulle contromosse da opporre agli schemi degli avversari. Al 25’ pt prima sostituzione nelle file dei padroni di casa: fuori Errico, in evidente ritardo sul piano fisico, dentro Bernardotto. Gara che si avvia verso la mezz’ora di questo primo tempo con veramente poco da segnalare sul piano del gioco e delle emozioni. È bravo però, al 31’ pt, Bernardotto a liberarsi con un guizzo del suo avversario e a servire con un cross in area avversaria il compagno Fella che, con una spettacolare rovesciata, fa fuori un incredulo Branduani. Avellino insperatamente in vantaggio. Al 33’ pt nell’Avellino fuori anche il portiere Pane, dentro il neo arrivato Riccardo Leoni. Al 36’ pt primo cartellino giallo del match: se lo becca Martinelli per un fallo su  Santaniello. L’Avellino appare ora, dopo il gol del vantaggio, più sicuro e più in grado di gestire con una certa determinazione la gara. Prova, in questi minuti finali del primo tempo, il Catanzaro a riprendere in mano le sorti della partita e ci riesce in maniera tra il rocambolesco e lo spettacolare, al 42’ pt, con un tiro-cross di Curiale che coglie del tutto impreparato Leoni: Avellino 1-Catanzaro 1. Al 45’ pt ammonito Miceli per un fallo su Di Massimo. Tre i minuti di recupero. Non cambia il risultato.

Ripresa – Inizia in salita il secondo tempo per l’Avellino che, a partire dal 2’ st, rimane in dieci dal momento che si becca la seconda ammonizione, quindi l’espulsione, per un fallo al limite dell’area su Carlini, il già ammonito Miceli. Alto sulla traversa il successivo calcio di punizione di Contessa. All’8’ st fuori Santaniello e Adamo, dentro M. Silvestri e Tito. Un minuto dopo cartellino giallo per Riccardi. All’11’ st fuori Riccardi, dentro Garufo. Al 13’ st passa in vantaggio il Catanzaro con Di Massimo: inutili le proteste dell’Avellino che reclama una presunta posizione di fuorigioco del giocatore calabro. S’infiamma la gara con l’Avellino che non ci sta a perdere e che si riversa a capofitto in avanti in cerca del gol del pareggio. Non si perde d’animo il Catanzaro che appare intenzionato a difendere il vantaggio e a contenere le offensive biancoverdi. Al 24’ st doppia  sostituzione nelle file dei calabresi: fuori Curiale e Di Massimo, dentro Di Piazza e Corapi. Al 28’ st arriva il giallo per l’allenatore dell’Avellino Braglia che deve aver protestato con il direttore di gara. Al 30’ st porta dell’Avellino sguarnita per un’uscita di Leoni, non ne approfitta il Catanzaro.

Nulla da fare, un minuto dopo, per il giovane portiere biancoverde superato  da una conclusione del neo entrato Di Piazza in piena azione di contropiede. Avellino 1-Catanzaro 3. Tutto in salita ora il cammino dell’Avellino che deve recuperare ben due gol a poco meno di un quarto d’ora dalla fine. Al 35’ st irpini vicini al gol con Aloi, sbroglia la matassa Branduani. Al 38’ st nel Catanzaro Altobelli rileva Risolo. Ammonito al 40’ st Rocchi. Gara, a questo punto, compromessa per gli irpini che si avviano a subire la prima sconfitta di questo campionato. Ancora pericoloso, al 44’ st,  il Catanzaro con Di Piazza che, in contropiede, prova a mettere a segno il gol dell’1-4. Saranno quattro i minuti di recupero. Il risultato non cambia con il Catanzaro che espugna il Partenio-Lombardi con un netto 1-3. In aggiornamento…

Aggiornamento dell’8 novembre 2020, ore 17.42 – Le dichiarazioni post gara di Piero Braglia, allenatore dell'Avellino - Io penso che, al di là di tutto, il Catanzaro ha meritato di vincere. Sono partiti più forti di noi, più motivati di noi, più affamati di noi. noi forse ci siamo un attimino rilassati un po’ troppo beandosi della classifica, al di là poi dei nostri problemi attuali, De Francesco, portieri, ingenuità grosse, fortuna anche degli altri perché se non va dentro il tiro di Curiali che voleva crossare, però…Noi abbiamo fatto, secondo me, una partita non buona, è inutile girarci intorno, dobbiamo tornare a fare le cose che sappiamo fare.

Abbiamo dimostrato anche che abbiamo dei limiti se non facciamo determinate cose. È evidente il tutto, perciò c’è poco da parlare, c’è da stare zitti, rimboccarsi le maniche al di là degli episodi.

Aggiornamento dell’8 novembre 2020, ore 19.08Dichiarazioni post gara di mister Antonio Calabro, allenatore del Catanzaro  - Tranne quella di Terni dove non abbiamo proposto quasi niente per il resto i ragazzi hanno proposto fin da subito. Oggi dopo lo svantaggio non si sono demoralizzati, hanno continuato a fare determinate cose.  È uscito un gol fortuito, poi i ragazzi hanno continuato  a spingere, a rimanere concentrati ed abbiamo portato via una partita molto, molto importante per noi. Sono contento per i ragazzi, per la società, per i tifosi. Dopo una prestazione del genere non si può essere che soddisfatti. Guardiamo subito al futuro, alla prossima partita che ci vedrà in campo contro una squadra  che sta facendo molto bene.

 

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