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    30/09/2020

L’Avellino batte il Viareggio e conquista il primato

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Avellino-Viareggio, una fase di gioco della garaAVELLINO-VIAREGGIO 1-0

Marcatori: 39’ st De Angelis

AVELLINO (4-3-1-2): Di Masi, Zappacosta, Pezzella, Panatti (1’ st Massimo), Izzo, Fabbro, De Angelis, D’Angelo, Biancolino (22’ st Zigoni), Castaldo, Angiulli (8’ st Bariti). A disposizione: Orlandi, Bittante, Giosa,  Catania, Bariti. Allenatore: Rastelli.

VIAREGGIO (3-5-2): Gazzoli, Carnesalini (43’ Tomas), Trocar, Pellegrini, De Bode, Martella (27’ Benedetti), Pizza, Sandrini, Magnaghi, Calamai, Giovinco (36’ Maltese). A disposizione: Furlan, Fiale, Guerra, Peverelli. Allenatore: Pinna.

Arbitro: Illuzzi di Molfetta (Hagher-Zancanaro).

Ammoniti: De Bode, Panatti, De Angelis, Pizza, Fabbro

Recuperi: 2’ più 4’.

AVELLINO – L’Avellino contro il Viareggio dei giovani soffre ma alla fine riesce a vincere e a conquistare il primo posto in classifica con il Latina che in casa non è andato al di là di un pareggio con l’Andria. Onore al Viareggio che ha dimostrato di essere un organico di tutto rispetto e che è sceso al Partenio-Lombardi schierando una squadra composta per 8/11 di giovani.

Rastelli torna al 4-3-2-1 schierando in difesa Zappacosta e Pezzella sulle fasce, Izzo e Fabbro centrali; a centrocampo giostrano Panatti, D’Angelo e il giovane Angiulli; in attacco c’è il tandem Biancolino-Castaldo cui fa da supporto con compiti di raccordo De Angelis. Sull’altro fronte Pinna si affida ad un 3-5-2 con De Bode a fare da perno, lì al centro del reparto difensivo, e  Carnesalini e Trocar sulle fasce. Folto lo schieramento di centrocampo con Martella, Pizza, Sandrini, Calamai e Pellegrini a gestire la gabbia preparata dal loro tecnico; in avanti spaziano Magnaghi e soprattutto un mobile e veloce Giovinco.

Subito pericolosi in apertura di ostilità i bianconeri toscani con Giovinco che costringe Di Masi ad una impegnativa parata. Risponde al 6’ l’Avellino con Castaldo che prova a girare a rete con un piattone destro una palla calciata dall’angolo: fuori. Bella all’8’ la punizione di Pezzella cui risponde con una plastica parata il portiere Gazzoli. Il gioco, tutto sommato, è piacevole con le due squadre che si affrontano a viso aperto e senza esasperanti tatticismi. Al 16’conclusione di Angiulli in area che viene respinta da un avversario; un minuto dopo è De Angelis a tirare ma senza risultato. Al 21’ ci provano di seguito prima Biancolino, poi Castaldo, autore quest’ultimo di un gran bel tiro a volo: ottima la performance del numero uno ospite che sventa il pericolo. È l’Avellino a premere di più. Il Viareggio, però, non sta a guardare e prova a colpire in contropiede con Calamai e, soprattutto, Giovinco, molto mobile su tutto il fronte d’attacco. Buona combinazione al 27’ pt tra Castaldo e D’Angelo che colpisce a volo ma fuori. L’Avellino insiste, ma le conclusioni dei vari Castaldo, Angiulli, De Angelis s’infrangono sul muro difensivo eretto da De Bode e compagni. Al 40’ lunga cavalcata del solito Castaldo che mette a centro una palla che però la difesa ospite non ha difficoltà a neutralizzare. Un minuto dopo è Biancolino a colpire di testa, il numero uno avversario è attento e para con sicurezza.

Ripresa. Rastelli richiama in panchina uno spento Panatti e fa scendere in campo Massimo. Non cambia nella sostanza la logica della gara con l’Avellino che non riesce a sfondare il muro avversario e il Viareggio pronto a colpire con le veloci ripartenze affidate soprattutto al solito Giovinco. All’8’ st Rastelli effettua la seconda sostituzione mandando in campo Bariti al posto di Angiulli. Sulla susseguente azione è ancora una volta Castaldo a concludere di un soffio a lato dopo essere stato servito da Massimo. La gara si vivacizza con continui cambiamenti di fronte ma non cambia il risultato sembra inchiodato sullo 0-0.  Affiora, soprattutto tra le file dei padroni di casa, un po’ di nervosismo. Al 22’ st l’allenatore Rastelli si gioca la carta Zigoni che fa scendere in campo al posto di Biancolino apparso sotto tono. Sull’altro fronte Pinna richiama Martella e immette nella mischia Benedetti. L’Avellino prova ad accelerare i ritmi di gioco anche perché via etere giunge la notizia del pareggio dell’Andria a Latina. Al 29’ st Fabbro colpisce pericolosamente di testa una palla che dalla sinistra attraversa l’area toscana senza che Zigoni riesca a deviarla. Ultima sostituzione al 36’ st tra le file toscane: fuori Giovinco dentro Maltese.

Al 39’ st l’Avellino passa in vantaggio con De Angelis che è lesto a girare in rete un bel diagonale sul quale nulla può il portiere Gazzoli, uno dei migliori tra le file degli ospiti. È la svolta della gara che consente ai lupi d’Irpinia di avere ragione di un avversario veramente ostico e, nel contempo, di conquistare il primato in classifica.

Soddisfatto Rastelli: "E' la vittoria del cuore. Abbiamo avuto sette, otto occasioni da gol, sarebbe stato un delitto non vincere. Complimenti ai ragazzi che hanno speso tantissimo su un campo comunque pesante. Sono andati oltre ogni limite. Per ora godiamoci il primato, poi penseremo al derby di domenica prossima con il Sorrento".

 

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