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    20/01/2018

Il conservatorio suona bene, grande musica nei 18 concerti del Cimarosa

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Da sx: Antonio di Palma, Carmelo Columbo e Luca CiprianoAVELLINO – Presentato questa mattina il cartellone della seconda edizione de «Il Cimarosa suona bene», rassegna concertistica organizzata dal Conservatorio di Avellino, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmelo Columbro, realizzata con la collaborazione del Teatro San Carlo di Napoli, della Diocesi di Avellino e la Fondazione Telethon

In programma diciotto concerti, da novembre a gennaio, che consentiranno di ripercorrere oltre cinque secoli di musica in compagnia dei grandi maestri del pentagramma, da Gesualdo a Bach da Liszt a Schumann, passando per Gershwin, Piazzolla, Weill, il jazz del primo Novecento, l’omaggio a Elvis, le più belle colonne sonore del Cinema internazionale e i canti della tradizione natalizia affidati al coro de «I Cimarosini» e alle voci bianche del San Carlo di Napoli nell’appuntamento con la solidarietà di Telethon. E ancora, il Gran Concerto di Natale al Duomo di Avellino della «Cimarosa Young Sinfonietta», la mini rassegna «Contaminazioni Jazz» con Maria Pia De Vito e Huw Warren, il concerto del Coro dell’Università del Missouri, e un doppio momento di riflessione per le celebrazioni della Giornata della Memoria.

Una ricca rassegna di eventi ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti che si terranno nella splendida location dell’auditorium/teatro «Vitale» di Piazza Castello, declinati attraverso il suono del pianoforte e della chitarra, del flauto e del sax, in compagnia dei giovani allievi e dei docenti del Conservatorio «Cimarosa».

«Una rassegna per salutare il 2017 ed iniziare il nuovo anno nel segno della musica. Con il “Cimarosa suona bene” – sottolinea il presidente del Conservatorio Luca Cipriano – offriamo al nostro pubblico un programma di 18 concerti che raccontano il variegato mondo della musica da diverse angolazioni: dai madrigali tardo rinascimentali di Carlo Gesualdo ai grandi maestri del pentagramma del ‘700 e dell’800, passando per il jazz e la musica sperimentale dei nostri dipartimenti. Una rassegna che si arricchisce della prestigiosa collaborazione con il Teatro San Carlo di Napoli, la Diocesi di Avellino e la fondazione Telethon e che si concluderà con un momento di riflessione nella Giornata della Memoria».

«Con un programma così variegato ed articolato ­– spiega il direttore del Conservatorio Carmelo Columbro – è proprio il caso di dire che il “Cimarosa suona bene” da novembre fino a gennaio. Abbiamo immaginato una rassegna capace di intercettare tutti i gusti musicali del nostro pubblico e che vedrà protagonisti docenti e discenti dell’Istituto che hanno lavorato insieme alla realizzazione di questo progetto mantenendo intatta e preponderante la matrice didattica del Conservatorio. Nella rassegna, vari momenti delle attività del “Cimarosa” come “Contaminazioni jazz” e le celebrazioni della “Giornata della Memoria” si fonderanno insieme ad altri generi come il rock, la musica popolare della tradizione napoletana con un particolare sguardo ai nuovi linguaggi contemporanei e sperimentali».

Tutti i concerti della rassegna «Il Cimarosa suona bene», ad eccezione del Gran Concerto di Natale, si terranno alle ore 20:30 presso l’auditorium/teatro «Vincenzo Vitale» di piazza Castello.

IL CIMAROSA SUONA BENE – IL PROGRAMMA

CONTAMINAZIONI JAZZ - VI EDIZIONE

NOVEMBRE 2017
Giovedì 23 novembre – ore 20:30

THE HIDDEN SIDE

Il jazz svelato tra tradizione e contemporaneità

Rosario Giuliani, sax

meets

Aldo Farias, guitar

Tommaso Scannapieco, bass

Pier Paolo Pozzi, drums

Ritorna la mini rassegna «Contaminazioni jazz», giunta alla sesta edizione, con un concerto che ha l’ambizione di mettere insieme la grande tradizione jazzistica afro-americana con le composizioni originali dei maestri Giuliani e Farias che dialogheranno tra sax e guitar sui temi della contemporaneità in musica.

Venerdì 24 novembre – ore 20:30

DIÀLEKTOS

Concerto per pianoforte e voce

Maria Pia De Vito, voce

Huw Warren, piano

Quando una voce dalle infinite possibilità sonore come quella di Maria Pia De Vito incontra l’originalità e l’innovazione di un pianista e compositore quale Huw Warren nasce «Diàlektos» la sintesi perfetta tra musica colta e vitalità dell’improvvisazione, tra le radici popolari e l’avanguardia più effervescente.

DICEMBRE 2017
Giovedì 7 dicembre – ore 20:30

FOLLETTI, GONDOLIERI E DANZATORI

Dalle miniature germaniche agli affreschi italiani

Costantino Catena, pianoforte

Musiche di Schumann e Liszt

Dallo Schumann delle «Danze dei compagni di David» alle canzoni popolari veneziane e alle danze napoletane di Liszt, uno straordinario viaggio tra le sette note per raccontare il Romanticismo mitteleuropeo in musica.

Lunedì 11 dicembre – ore 20:30

DELIRI, LACRIME e SOSPIRI

Storie di donne a Napoli tra ‘800 e ‘900

A cura di Antonio Colonna e Giacomo Vitale

Antonella Forino, canto e recitazione

Piero Calzolari, violino

Maria Vittoria Colonna, violino

Antonio Colonna, violoncello

Lorenzo Fiscella, pianoforte

Regia di Giacomo Vitale

Un viaggio nella Napoli a cavallo tra ‘800 e ‘900, declinato al femminile attraverso le storie di donne raccontate con testi recitati su musica, melologhi tratti dalla produzione letteraria e teatrale di Matilde Serao, Raffaele Viviani e Annibale Ruccello, canzoni del repertorio partenopeo, macchiette e brani poetici della tradizione napoletana. Una miscellanea tra musica leggera e classica per un concerto fuori dall’ordinario.

Venerdì 15 dicembre – ore 20:30

IL TEMPO DI GESUALDO E LA MUSICA SACRA AFRO-AMERICANA

Concerto della University of Missouri Choral Scholars

R. Paul Crabb, direttore

Brandon Boyd, pianoforte

con Joshua Chism, Meaghan Neel, Marques Ruff, Aubrey Smith, Kiernan Steiner

Continua la collaborazione tra l’Università del Missouri e il Conservatorio di Avellino con il personale omaggio a Carlo Gesualdo, al suo tempo e all’Irpinia unita ad una presentazione della tradizione musicale afro-americana, in un momento di confronto scandito dai madrigali del tardo Rinascimento e la musica sacra del nuovo mondo.

Martedì 19 dicembre – DUOMO DI AVELLINO – ore 20:30

GRAN CONCERTO DI NATALE

Gli auguri alla città dai ragazzi della «Cimarosa Young Sinfonietta»

Veaceslav Quadrini Ceaicovschi, direttore
Massimo Testa, direttore

50 giovani concertisti della «Cimarosa Young Sinfonietta», sotto la direzione del maestro Massimo Testa e di Veaceslav Quadrini Ceaicovschi, allievo dell’Istituto, accompagneranno per mano il pubblico nell’atmosfera del Natale con un variegato ed effervescente programma musicale che spazierà dalla melodia barocca a pagine sacre operistiche, passando per un’ampia selezione di celebri colonne sonore di film e musical, per chiudere con i più famosi canti della tradizione natalizia.

Mercoledì 20 dicembre – ore 20:30

CAMMENANNO CU’ MARIA

Tra sacro e profano, i suoni e le parole per accompagnare Maria verso Betlemme

a cura di Giuseppe Finizio

Anna Spagnuolo e Lello Giulivo, voci

Ensemble strumentale «Cimarosa»

Luigi Gagliardi, direttore

Un concerto tra sacro e profano dedicato a Maria e al suo viaggio verso Betlemme, con testi e canzoni popolari alternate a brani del repertorio classico e moderno su tema natalizio. Le voci sono di Anna Spagnuolo e Lello Giulivo, attori/cantanti tra i più interessanti del panorama artistico napoletano, accompagnati dall’Orchestra da camera del Conservatorio «Cimarosa».

Giovedì 21 dicembre – ore 20:30

WHITE XMAS

Concerto di Natale con il coro de «I Cimarosini» e le Voci Bianche del Teatro San Carlo di Napoli

Luigi del Prete, pianoforte

Stefania Rinaldi, direttore

Le giovani ugole d’oro della Campania unite sotto la direzione di Stefania Rinaldi, docente del «Cimarosa» e direttore del Coro di Voci bianche del San Carlo di Napoli con una selezione di brani che spazierà dall’Opera lirica alla musica jazz, dagli evergreen americani fino ai più famosi canti della tradizione natalizia, per un concerto emozionante che anticiperà in musica l’arrivo del Natale.

Il concerto è dedicato alla raccolta fondi per Telethon.

Venerdì 22 dicembre – ore 20:30

LOVE ME TENDER

Omaggio ad Elvis Presley nel quarantennale della morte

Tommy Lee e l’Orchestra ritmica del Conservatorio «Cimarosa»

Salvatore Santaniello, direttore

Da «That’s all right mama» a «Can’t help falling in love», da «Surrender» a «Love me tender», il Conservatorio di Avellino celebra il mito di Elvis, a 40 anni dalla morte del Re del Rock ‘n’ Roll, in un percorso musicale ed emozionale scandito dalle canzoni senza tempo di una delle icone più amate del XX secolo.

GENNAIO 2018
Mercoledì 10 gennaio – ore 20:30

LAST CHRISTMAS CONCERT

Da Amazing Grace a Sister Act

Marina Bruno, voce

Giuseppe Di Capua, pianoforte

Tommaso Scannapieco, basso elettrico

Con gli allievi del Dipartimento di Jazz

Il Conservatorio di Avellino saluta le feste con un ultimo grande concerto incentrato sulle più belle songs natalizie della tradizione afro-americana e i carols del repertorio anglosassone. Una serata magica con la partecipazione di solisti affermati e il supporto vocale e strumentale di giovani studenti del Dipartimento jazz.

Venerdì 12 gennaio – ore 20:30

IL FALUTO DAL BAROCCO ALL’OTTOCENTO

Percorso musicale dal Settecento veneziano all’Opera francese

Salvatore Lombardi, flauto

Lucio Grimaldi, pianoforte

Musiche di Bach, Tolou, De Lorenzo, Marcello, Borne

Conosciamo meglio il flauto, dal Barocco veneziano fino all’Opera francese, passando per grandi maestri come Tolou e De Lorenzo, massimi esponenti della scuola francese e italo-americana, attraverso le musiche di Bach e Borne.

Giovedì 18 gennaio 2018 – ore 20.30

LATIN LANDSCAPE – CONCERTO PER UN AMICO

ricordo di LUIGI FRICCHIONE

Lucio Matarazzo, Adriano Rullo, Giorgio Albiani, Omar Cerulnik, chitarre

Musiche di Brouwer, Nobre, Gismonti, Piazzolla, Moscardini, Timpanaro, Reis.

Un viaggio nel cuore del Sud America che, partendo dal minimalismo d’avanguardia di Brouwer degli anni 60/70, attraverso le composizioni di altri autori legati alla musica popolare e colta latinoamericana, arriva al «Tango nuevo» che Piazzolla ha reso celebre in tutto il mondo. Il concerto è un omaggio alla memoria di Luigi Fricchione, talentuoso chitarrista irpino scomparso tragicamente nel 1989.

Venerdì 19 gennaio – ore 20:30

LISZT IL GRANDE VIRTUOSO

Pagine poco conosciute

Angelo Martino, pianoforte

Musiche di Bach, Chabrier, Poulenc, Liszt

Un concerto straordinario, unico nel suo genere, con il maestro Angelo Martino al pianoforte che eseguirà i 12 «studi trascendentali» nella prima versione così come composti dal grande virtuoso ungherese Franz Liszt.

Sabato 20 gennaio – ore 20:30

NON SOLO DUE E QUATTRO MANI

Sperimentazioni creative da 2 a 6 pianoforti

A cura di Carmela Palumbo

In collaborazione con la classe di Tecnico del Suono di Massimo Aluzzi, delle classi di Composizione di Vincenzo Gualtieri, Maria Pia Sepe, Giacomo Vitale e del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli

Luigi Gagliardi, direttore

Musiche di Bellino, Cardone, Coiana, Corrado, Cusano, De Luca, Gutman, Jossifov, Manco, Panariello.

Un concerto che fa della sperimentazione la sua cifra più interessante e che coinvolge compositori ed esecutori, per lo più allievi dei due Conservatori.  In scena, tastiere e cordiere, 6 pianoforti, live electronics in quadrifonia e, per la prima volta, sovrapposizione in Real Time di processing binaurale, per essere immersi in un paesaggio sonoro tridimensionale con smartphone.

Martedì 23 gennaio – ore 20:30

AMERICAN SONG BOOK

Il jazz nel primo Novecento

Aldo Farias, guitar

Tommaso Scannapieco, bass

Pier Paolo Pozzi, drums

Luigi Giannatempo, arrangiamenti

Ensemble Dipartimento di Musica Jazz del Conservatorio

Una vera e propria big band salirà sul palco dell’auditorium «Vitale» per un viaggio nell’America del primo Novecento, attraverso la rilettura di brani che sono entrati a far parte del repertorio jazzistico internazionale, ma sono stati immaginati e composti originariamente per Hollywood e Broadway. I ruggenti Anni ‘20 e ‘30 rivivranno sulle note di Gershwin, Porter e Kern.

CELEBRAZIONI PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Venerdì 26 gennaio – ore 17:30

LA PERSECUZIONE ANTIEBRAICA NEL SETTORE MUSICALE

Conferenza di Anna Capristo

Centro Studi Americani di Roma

Anna Capristo compie una ricognizione delle fonti archivistiche e bibliografiche italiane e straniere per rimettere insieme i pezzi della storia del nostro Paese nel periodo del Ventennio fascista e di quelle odiose leggi razziali che dal ’38 interessarono anche il mondo musicale ed operistico.

Venerdì 26 gennaio – ore 20:30

IL SASSOFONO, IL JAZZ E LA MUSICA DEGENERATA

Quando le armi erano puntate contro gli uomini con i sax

Gianfranco Brundo, sassofono

Lorenzo Fiscella, pianoforte

musiche di Dressel, Schuloff, Ullmann e Weill

Siamo nel 1933 e nella Germania nazista inizia una lotta senza confini al jazz, considerato dal Raich la «degenerata musica americana». In occasione della Giornata della Memoria, il Conservatorio «Cimarosa» omaggia Dressel, Schuloff, Ullmann e Weil e la loro carica di ribellione e il fiducioso messaggio di speranza in un concerto per non dimenticare gli orrori del XX secolo.

Sabato 27 gennaio ore – 20:30

QUANDO FINISCE LA NOTTE

Cantata scenica per voci e ensemble strumentale

a cura di Giacomo Vitale

Testi di Anna Frank e Primo Levi

Lalla Esposito e Francesco Viglietti, voci recitanti

Musiche di Albi, Bellino, Ciccone, De Risi, Faggella, Garzillo, Gomena, Di Lena, Scia, Sabbatino, Sasso, Tammaro, D’Onofrio, Pacelli e Vitale.

Regia Giuseppe Sollazzo

L’omaggio alla Giornata della Memoria si chiuderà con una cantata che vuole essere una riflessione sugli orrori del XX secolo, un progetto musicato dagli allievi della classe di Composizione del maestro Vitale e incentrato sul contrappunto esistente tra i testi di Anna Frank e Primo Levi. Due prospettive diverse rispetto alla Shoah che si alternano alla musica in un rapporto vario a metà strada tra commento sonoro e melologo.

 

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