AVELLINO – Rinfrancata dalla vittoria in Montenegro in Champions League la Sidigas è attesa da un altro importante test in Sardegna, dove domani mattina, con inizio alle ore 13 e con la diretta televisiva su Sky Sport 1 HD, al PalaSerradimigni affronterà il Banco di Sardegna Sassari. Un match difficile contro una squadra ben assemblata, e che in questa stagione in casa non ha mai perso in campionato. Per la Sidigas si tratterà dell’ennesimo test di maturità, perché il campo dovrà dire dove può arrivare questa squadra, se è capace di smaltire le fatiche del doppio impegno. Green è l’unico ex della partita, ed è pronto a guidare la Scandone anche in questo ,match, responsabilità da dividere con Ragland, che l’anno scorso decise il match (94/95) con una tripla.
Queste le dichiarazioni di coach Sacripanti prima della partenza per la Sardegna: “Andiamo a Sassari in un campo che li ha visti sempre vincere, e giocheremo alle 12 un orario un po’ fuori da normale, e quindi potremmo incontrare delle difficoltà. Giocheremo, a mio parere, con una delle prime 3-4 squadre del nostro campionato, perché hanno tanto talento offensivo e giocano con un ritmo molto elevato. La gestione del ritmo, palle perse e rimbalzi saranno la base di questa partita, vedremo chi sarà più bravo a controllarli. Bisogna restare concentrati per tutti i 40 minuti. Sassari gioca molto bene ed ha percentuali molto alte sul tiro da tre. Non dobbiamo regalare nulla, e dovremo cercare di abbassare le loro percentuali dalla lunga distanza, questa sarà la chiave della partita. Sicuramente i viaggi della coppa non ci aiutano, ma stiamo lavorando bene e con intensità, l’importante è che tutti i giocatori mettano il massimo impegno durante gli allenamenti, questo è un aspetto che aiuta molto a non percepire la stanchezza. A livello di risultati credo che siamo al di sopra alle nostre aspettative, anche alla luce del cambio di molti giocatori, abbiamo una difesa molto solida che in generale fa tirare male gli avversari, non siamo ancora bravi nel forzarli per fargli aumentare le palle perse, ma spero che con il tempo potremo migliorare anche in questo aspetto. Un’altra caratteristica da migliorare è quella dei break durante la partita, non siamo ancora una squadra capace di dare lo strappo alla gara.”
Coach Pasquini si è così espresso sul match contro la Sidigas: “Abbiamo la possibilità di testarci subito con una squadra solida che sa essere glaciale nei finali. L’impressione che ho avuto è che i ragazzi vogliano ripartire dai 38’ giocati con quella intensità, in questi giorni ho sentito viva nel gruppo la voglia di migliorare ogni giorno. Dopo una partita come quella di martedì (sconfitta di un punto in Champions contro il Besiktas n.d.r.), se sei una squadra di livello, la sconfitta ti segna nelle prime ore, ma poi diventa lo sprono e l’energia per dare di più la domenica. Solo il campo ci dirà se avremo capito la lezione o no. Sono profondamente convinto che domani con Avellino ci faremo trovare pronti”.
