AVELLINO – Comincia un altro tour de force fra campionato e Champions League per la Sidigas Avellino che il 27 dicembre affronterà la Betaland Capo d’Orlando al Paladelmauro, a Capodanno ci sarà il derby al PalaMaggiò, il 4 gennaio si giocherà nuovamente in coppa ad Ostenda, l’8 ci sarà il match casalingo contro Trento, l’11 ancora in casa contro il KK Mornar, ed il 17 la partita, decisiva per la classifica finale a Tenerife.
Gli impegni vanno affrontati uno alla volta, anche se in venti giorni la Sidigas si giocherà due obiettivi importanti della propria stagione, il posto nella griglia delle Final Eight ed il passaggio ai turni successivi in Champions. Per ora va affrontata la Betaland Capo d’Orlando, una delle rivelazioni del campionato, che ha scalato posizioni in classifica, ed è a sole due lunghezze dalla Sidigas. La squadra di coach Di Carlo gioca una buona pallacanestro, grazie alle doti del suo playmaker, l’uruguaiano Bruno Fitipaldo, che è finito nel mirino del Galatasaray di Ergin Ataman, e potrebbe anche non essere della partita. Ma la Betaland non è certo solo Fitipaldo, e non bisognerà certamente abbassare la guardia, qualora fosse confermata l’assenza del playmaker dei siciliani. D’altra parte, anche se in altro reparto, quello dei lunghi, anche la Sidigas ha i suoi problemi, con Cusin e Fesenko sulla via del recupero, ma fortemente in dubbio per il match contro la Betaland.
Così coach Sacripanti sul match contro Capo d’Orlando: “Giochiamo una partita insidiosa contro una squadra che a livello di classifica è molto vicino a noi, ed anche perché giocano una buona pallacanestro. Hanno un roster con giocatori esperti e di livello, credo che Fitipaldo sia la rivelazione dell’anno, è una pedina fondamentale in tutti i loro giochi. Inoltre hanno una panchina in grado di contribuire con tanta energia e fisicità. È un team che sa quello che vuole quando scende in campo, tatticamente è molto preparata con quattro o cinque soluzioni offensive molto particolari, e questo è soprattutto merito dell’allenatore, ma anche del suo assistente Flavio Fioretti, persona a me molto cara di cui ho grande stima sia a livello personale che professionale. Generalmente non credo alle casualità, la loro posizione in classifica è assolutamente meritata. Per batterli dovremo giocare di squadra sia in fase offensiva che difensiva. Questa settimana abbiamo fatto fatica con i nostri due numeri cinque, Marco Cusin si sta riprendendo dalla botta rimediata alla schiena contro Cremona, mentre Fesenko ha avuto un problema al ginocchio. Questo non ci ha permesso di allenarci come volevamo ma, nonostante tutto, sono state sedute di qualità, merito dell’impegno di tutti”.
Coach Di Carlo analizza così l’impegno contro la Sidigas: “La partita di domani (oggi n.d.r.) è una di quelle che per noi può essere molto importante prima di tutto perché può darci la qualificazione alle Final Eight di Coppa. Veniamo da una partita in cui abbiamo giocato a corrente alternata e sfoderato all’interno dello stesso match una prestazione altalenante. Nella gara in Irpinia vorremmo trovare un po’ di continuità a livello di prestazione. L’obiettivo ad Avellino è infatti anche quello di essere costanti e positivi in tutto l’arco dei 40’ di gioco. Giochiamo con una formazione che per qualità del roster è probabilmente seconda solo a Milano, per cui dovremo prestare la massima attenzione ed essere sempre concentrati. Nelle prossime quattro gare avremo tre trasferte e una sola gara in casa, non possiamo quindi permetterci in questa fase alcun tipo di rilassamento. Abbiamo intenzione di dare continuità al nostro campionato per cui con il massimo rispetto andremo ad Avellino per cercare di giocare la nostra gara. Singolarmente è un match che rappresenta un momento molto intrigante per noi, sia perché sfidiamo una big del campionato, sia perché vincere lì significherebbe proiettarci e consacrarci tra le squadre di alta classifica. Questo non solo ci farebbe immenso piacere perché dimostrerebbe la bontà del lavoro fatto, ma ci permetterebbe di guardare avanti con ulteriore fiducia nei nostri mezzi. Spero di avere a disposizione contro la Scandone un roster con un condizione migliore rispetto alle ultime uscite, mi auguro di avere tutti i giocatori nella migliore forma possibile, in modo da poterci misurare a dovere contro una formazione quotata come giustamente lo è Avellino”.
