AVELLINO – Una Sidigas Avellino con i cerotti è pronta ad affrontare la capolista Armani Milano che sta attraversando un buon periodo di forma, come testimoniano le prestazioni in Eurolega. Il match, per la formazione di Sacripanti, arriva al termine di una settimana che definire sfortunata può apparire riduttivo. Infatti, prima si è fatto male Cusin, per il quale è stato necessario l’intervento chirurgico alla mano destra in seguito alla frattura del quarto metacarpo, poi è toccato a Ragland, vittima di una lussazione alla spalla sinistra nel match di Champions League, ed infine una botta al ginocchio per Severini. Per rivedere in campo Cusin bisognerà attendere un paio di mesi, Ragland si è sottoposto a sedute di fisioterapia per cercare di ridurre il versamento alla spalla ed è invece in dubbio per il match contro Milano, mentre non ci sono problemi per Severini, che domenica si è allenato regolarmente con i compagni. Pur se con i cerotti, la Sidigas è pronta a provarci contro la corazzata milanese, nel match in programma lunedì sera al Paladelmauro (inizio ore 20 e 45), e che sarà trasmesso in diretta televisiva da Sky Sport 1.
Nella consueta conferenza stampa di presentazione del match, coach Sacripanti si è espresso così: “C’è poco da dire sulla partita contro Milano, perché giochiamo contro la formazione più forte del nostro campionato. Ieri sera (venerdì n.d.r.) hanno dimostrato di essere in ottima condizione, hanno giocato per 38’ meglio del Real Madrid, sono forti, profondi, ma soprattutto in grande fiducia. Noi, purtroppo, in questo momento siamo in una situazione di emergenza a causa degli infortuni. Fortunatamente l’operazione a Marco Cusin è andata molto bene, e lo aspettiamo speranzosi. Joe Ragland non ha nulla di preoccupante, non si allenerà fino a lunedì per agevolare il riassorbimento del versamento all’articolazione della spalla. Valuteremo se potrà giocare solo la sera della gara. Alla luce di questi episodi, chiunque alzerebbe bandiera bianca, ma per noi non è così. Questa squadra ha dimostrato più volte di saper sopperire alle assenze, e per questo proveremo a dire la nostra come abbiamo sempre fatto. Inoltre, giocheremo in casa davanti al nostro pubblico. Il loro sostegno si è dimostrato sempre di estrema importanza in gare così difficili. Dovremo lavorare sulle nostre certezze: difesa, selezione dei tiri e una buona circolazione di palla. Poi, c’è un discorso di adrenalina in cui dovremo dare qualcosa in più. Serve la gara perfetta, come sempre, ce la giocheremo fino alla fine, tutti dovranno dare il massimo”.
