AVELLINO – Avellino ha battuto Pistoia sette volte sugli otto incontri disputati finora nella massima serie, ed ha vinto per tre volte al PalaCarrara, l’ultima in gara-3 del primo turno dei playoff della passata stagione. E non fu una passeggiata, come non lo è stata nella gara di andata al Paladelmauro. E non lo sarà nemmeno domani pomeriggio, con la Sidigas chiamata a confermare quanto di buono ha fatto vedere lunedì sera contro la capolista Milano. Ma bisognerà mettere da parte il giusto entusiasmo generato dall’impresa di lunedì sera ed affrontare gli avversari con la massima attenzione e con il rispetto che è dovuto ad ogni squadra del nostro campionato. Ragland sarà della partita, anche se è stato tenuto a riposo per tutta la settimana, una settimana difficile per gli allenamenti, viste anche le assenze di Cusin, e per una seduta di Fesenko. Uno dei tanti motivi per cui la società sta operando sul mercato in cerca di colpi importanti, con David Logan e David Andersen nel mirino. Per il momento, però, bisogna lavorare con gli elementi a disposizione, e cercare di ottenere il massimo, a cominciare dal match contro Pistoia.
Una vittoria contro i toscani di coach Esposito, infatti, consentirebbe alla Sidigas di mantenersi nelle zone alte della classifica, all’inseguimento della capolista Milano. Ma non sarà facile, come si evince anche dalle parole di coach Sacripanti: “Andremo ad affrontare una delle partite più difficili di questo campionato, perché se la gara contro Milano era insidiosa, questa lo è ancora di più. Primo perché la nostra situazione di emergenza infortuni sta diventando sempre più difficile da gestire, secondo perché Pistoia in casa ha sempre vinto, tranne che con Sassari. Sul loro parquet hanno una media di 84 punti segnati, riescono a correre ed a trovare dei tiri facili nei primi otto secondi. Nella partita di andata abbiamo sofferto per 30 minuti riuscendo a vincere solo nel finale. Questo non significa che partiamo sconfitti, ma solo che sarà un’impresa molto difficile. Mai come questa volta la gestione delle palle perse e del contropiede saranno determinanti. Inoltre dovremo lottare anche contro un pubblico molto caldo che fa da sesto uomo, spinge la squadra anche nei momenti di forte difficoltà. Hanno giocatori di grande talento come Moore e Petteway, ma anche Crosariol sta dando un grosso contributo. La mia squadra non si è mai abbattuta ed ha sempre affrontato ogni partita con il massimo impegno fisico e mentale. Stiamo attraversando un buon momento ma non dobbiamo esaltarci troppo, e dovremo essere sempre concentrati. Non è un caso che Pistoia abbia sempre vinto in casa, così come non è un caso il fatto che è una delle poche formazioni che abbiamo sofferto al Paladelmauro. Vincere sarà dura ma noi ci proveremo”.
