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    18/08/2018

La Sidigas battuta all’ot, Brescia vince e resta regina

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket5_bs.jpgAVELLINO – La Sidigas Avellino esce battuta dalla sfida di vertice con Brescia rimediando, tra Champions e campionato, la quarta sconfitta consecutiva, la prima tra le mura amiche. La squadra di Sacripanti si è arresa ai lombardi, dopo un tempo supplementare, con il punteggio di 95-96 grazie ad una tripla a due secondi dalla sirena di Vitali. Brescia fa festa e resta regina in vetta alla classifica.

In aggiornamento…La Sidigas Avellino spreca l’occasione per battere l’altra capolista Germani Brescia e deve cedere la posta in palio agli ospiti dopo un tempo supplementare. I lombardi si sono imposti per 95 a 96 al termine di una partita combattuta ed in equilibrio, decisa da episodi sfavorevoli per gli irpini e favorevoli per gli ospiti, che meglio si sono adattati al metro arbitrale, che ha consentito tanti contatti fallosi non fischiati ai lombardi, una difesa mani addosso che ha finito per indurre all’errore i biancoverdi. È stato furbo coach Diana a farsi fischiare un tecnico al 35’, perché poi, nell’intero ultimo quarto, è stato fischiato un solo contatto falloso ai bresciani, anche se nell’area della Germani c’è stata una vera e propria tonnara, senza alcun intervento della mediocre terna arbitrale. Ma è chiaro che una partita persa di un solo punto e dopo un overtime può avere varie chiavi di lettura, perché sarebbe bastato un rimbalzo in più, un libero segnato in più, una palla persa di meno, una difesa più attenta. E potremmo andare avanti per tanto tempo ancora. Non bisogna però tralasciare gli errori commessi dai biancoverdi, con Fitipaldo che è apparso impalpabile, come spesso accade quando il livello fisico ed agonistico del gioco è più alto.

La Germani parte subito forte con gli otto punti in fila realizzati da Moore, con la risposta avellinese che arriva prima con le triple di Filloy e di Leunen, e poi con i punti di Rich per il – 1 (16/17 all’8’), e poi ancora con il parziale di 8 a 0 nel finale di periodo che vale il 24 a 19 del 10’. La Sidigas si porta anche sul + 10 (29/19 al 12’), ma poi deve subire la reazione di Brescia, che riesce a chiudere avanti la seconda frazione (38/41). Sacripanti deve essersi fatto sentire nell’intervallo, perché Avellino ritorna in campo molto determinata, piazza prima un parziale di 13 a 0 (51/41 al 23’), e subito dopo il canestro di Moss arriva un altro 6 a 0 che vale il + 14 (57/43 al 25’). Ma la Germani non molla e nella seconda parte del quarto riesce a recuperare tutto lo svantaggio, fino al 64 a 63 del 30’. Il quarto periodo è quello in cui è stata più evidente la possibilità concessa agli ospiti di difendere con le mani addosso, ma ciononostante la Sidigas è riuscita a tenere quasi sempre la testa del match, grazie anche alle tre triple in fila messe a referto da D’Ercole. Al 37’ siamo sull’83 a 79, con gli ospiti che però mettono a segno un parziale di 0 a 6 per l’83 a 85, con Rich che realizza il canestro del pareggio a quota 85. La Sidigas gioca con autorità l’overtime portandosi sul 92 a 87 al 43’, ma la Germani trova prima un gioco da tre punti con Landry, e poi una tripla di Michele Vitali, che si ritrova la palla fra le mani dopo una carambola che coinvolge vari giocatori delle due squadre (92/93 al 44’). Arriva poi il canestro di Wells (94/93), sul quale ci sarebbe anche un fallo non fischiato però dagli arbitri, pronti invece a fischiare quando Brescia li commette deliberatamente per raggiungere il bonus dopo 14’ di gioco fra quarto periodo e supplementare. A 10” dal termine Rich è in lunetta, realizza il primo e sbaglia il secondo libero, con Moss che cattura il rimbalzo ed apre per il contropiede di Michele Vitali che realizza ancora una tripla, quella del successo. Perché nei 2” che rimangono sul cronometro la Sidigas non trova il canestro della vittoria, perché il tiro di Rich si spegne sul ferro. Finisce con la vittoria per 95 a 96 di Brescia, che consolida il suo primato, e si porta sul 2 a 0 negli scontri diretti. Per la Sidigas arriva la quarta sconfitta consecutiva fra campionato e coppa, una striscia da interrompere mercoledì prossimo nel match di Fiba Champions League contro l’Aris Salonicco.

Così Sacripanti al termine del match: “È stata una partita pazzesca, con giocatori validi in campo e tanti tatticismi: si sono viste perfettamente le qualità di entrambe le squadre. C’è grande dispiacere per aver perso, ma allo stesso tempo anche tanto orgoglio per aver giocato una partita del genere contro un avversario di spessore. Al di là della sconfitta in sé per sé, credo che la partita sia stata determinata da episodi. Noi, però, abbiamo da recriminare per i troppi punti subìti quando abbiamo provato a scappare prendendoci vantaggi significativi, ma non siamo stati bravi a chiuderla. In attacco abbiamo attaccato tutte le loro zone, ma non siamo stati abili a dare la ‘zampata’ definitiva nelle tre situazioni in cui abbiamo dato uno strappo al punteggio. Dal canto suo, Brescia ha avuto il 52% da 3 punti ed è stata più brava di noi quando ha abbassato il quintetto e ha giocato senza lungo. Questa partita ci deve insegnare ad essere più cinici e cattivi per chiuderla”.

Contento, invece coach Diana: “Abbiamo scritto un’altra pagina di storia, perché venire a vincere su un campo così caldo e contro una squadra così forte è un’impresa che finisce negli annali. È un altro grande passo in questa splendida stagione: avevo detto ai miei ragazzi che queste sono le partite più belle da giocare e quindi è giusto goderci questo successo. Avellino ci ha dato due cazzotti durante la partita e tante squadre si sarebbero arrese: noi invece abbiamo avuto la forza di rialzarci, di continuare a difendere e fare le nostre cose. Dico bravi ai miei giocatori, che non hanno mollato anche nel supplementare, quando sembrava che la partita fosse persa. Torniamo a Brescia con tanta gioia e una grande voglia di continuare a stare insieme e vivere il sogno che abbiamo costruito in questo campionato”.

Il tabellino del match:

SIDIGAS AVELLINO - GERMANI BRESCIA 95 - 96 dopo 1 t.s.

Sidigas: Wells 15, Fitipaldo, Sabatino n.e. Leunen 15, Scrubb 2, Filloy 9, De meo n.e. D'Ercole 9, Rich 29, Fesenko 9, N'Diaye 7, Parlato n.e. All. Sacripanti.

Germani: Moore 15, Hunt 10, Mastellari n.e. Vitali L. 11, Landry 22, Ortner, Traini 3, Vitali M. 17, Moss 9, Sacchetti 9. All. Diana.

Arbitri: Martolini, Vicino e Belfiore.

Note: parziali 24/19 - 38/41 - 64/63 - 85/85. Spettatori 4.200 per un incasso di euro 56.000. Usciti per 5 falli: Landry. Tiri liberi: Sidigas 19/27, Germani 17/20. Tiri da due punti: Sidigas 20/35, Germani 20/43. Tiri da tre punti: Sidigas 12/32, Germani 13/25. Rimbalzi: Sidigas 34, Germani 42.

 

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