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    24/09/2018

Sacripanti: «Varese bene in campo, però siamo pronti a giocarci la nostra partita»

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SacripantiAVELLINO – Il passaggio ai quarti di finale della Fiba Europe Cup arrivato con la chiara vittoria ottenuta a Minsk contro il Tsmoki di Yegor Mescheriakov ha certamente dato una grande spinta al morale della Sidigas Avellino, che ora si rituffa nel campionato italiano. Ad attendere la truppa di Sacripanti c’è il match in programma a Masnago, al Pala2A, contro l’Openjobmetis Varese.

Non sarà un match facile perché i lombardi, prima di essere sconfitti a Pistoia, avevano infilato un filotto di vittorie molto importanti contro le squadre di vertice. Ad una ad una sono cadute nell’ordine Venezia al Taliercio, Milano a Masnago, Cantù a Desio e Brescia ancora in casa, con un distacco di ben 28 punti (100/72). Varese è pericolosa soprattutto in casa, dove ha vinto sei incontri sui dieci disputati, con il palasport che è un vero e proprio fortino da espugnare. La Sidigas ha il dovere di provarci per mantenersi nella parti alte della classifica, cercando di imporre il proprio gioco, grazie alla maggiore caratura tecnica dei suoi giocatori rispetto a quella degli avversari. Dopo un periodo di appannamento, Leunen e compagni stanno tornando ai livelli di gioco di inizio stagione, che hanno garantito l’attuale posizione in classifica e l’etichetta di avversaria numero uno di Milano, che sarà ospite al Paladelmauro domenica 25 marzo, con inizio anticipato alle ore 17. Nel mezzo ci sarà gara-1 dei quarti di finale di Fiba Europe Cup che la Sidigas giocherà in trasferta contro i lituani dell’Utena, già affrontati lo scorso anno in Champions League. Ma, per il momento, sotto con Varese, cercando l’impresa in campo avverso.

Questo il pensiero di Sacripanti sul match di Masnago contro l’Openjobmetis che, rispetto al match perso al Paladelmauro nel girone di andata (65/61), potrà fruire dell’apporto di Delas, ex Capo d’Orlando, che ha preso il posto di Pelle, di Vene, arrivato da Reggio Emilia e di Larson:

“Vorrei iniziare con una considerazione sull’ultima sfida di Fiba Europe Cup. Siamo stati bravi ad aggiudicarci la qualificazione al turno successivo ma, allo stesso tempo, la gara di mercoledì ha evidenziato qualche problematica. In primo luogo ci ha dimostrato quello che già sapevamo, che giocare due partite in tempi così vicini comporta molta fatica. Nonostante questo, devo dire che ha risposto molto bene Andrea Zerini, con il suo apporto molto consistente in fase difensiva. Shane Lawal ci ha portato tanta energia e tanto entusiasmo ma ha avuto inevitabilmente un piccolo calo rispetto alla partita di domenica scorsa. Fesenko è sempre propositivo e riesce a dare sempre il suo contributo nonostante l’incognita del suo ginocchio. Per quanto riguarda la prossima gara contro Varese, nella partita di andata il migliore in campo fu Hamady N’Diaye, che però non sarà dei nostri domenica. Il giocatore si sottoporrà ad una visita a fine mese e da lì ci atterremo alle indicazioni dei medici per quanto riguarda i tempi di recupero. Ci tengo a fare i miei complimenti ad Attilio Caja, allenatore veterano che non ha bisogno di presentazioni. La sua squadra gioca molto bene in campo, possiede infatti dei principi offensivi abbastanza chiari che sfruttano al meglio le caratteristiche dei giocatori, ed ha inoltre un tipo di difesa molto aggressiva. Giocare a Varese ha sempre un significato particolare per i giocatori, grazie all’atmosfera di un palasport bellissimo che è quasi sempre strapieno, dove c’è un calore incredibile: in casa loro è molto difficile batterli. Non abbiamo tanto tempo per preparare questa partita, però ci sono dei punti tecnico-tattici importanti da sviluppare e sui quali ci soffermeremo: ricordo che all’andata ci misero parecchio in difficoltà e infatti andammo subito sotto prima di adottare i doverosi accorgimenti”.

In aggiornamento/Coach Caja presenta così il match di Masnago contro la Sidigas: “Quella di domenica contro Avellino sarà sicuramente una sfida molto difficile e impegnativa: incontriamo infatti una formazione di alta classifica con un roster importante. Siamo consapevoli della forza del nostro avversario e delle difficoltà della partita, ma  vogliamo fare il massimo per regalare una grande prestazione al pubblico di Masnago che ritroviamo con piacere dopo tanto tempo. La Sidigas è una squadra lunga, fisica e con tante frecce nel proprio arco. Può contare su una batteria di esterni formata da Filloy, Fitipaldo, Rich, D’Ercole e Scrubb che è molto pericolosa da tre punti. Sotto canestro invece c’è Fesenko, un giocatore di grandissimo impatto che ti obbliga a fare delle scelte e delle riflessioni. Ci sono poi Leunen e Zerini che riescono sempre a fare delle ottime scelte, e che nel sistema di Sacripanti svolgono un ruolo di collante tra il gioco esterno e quello interno. Stiamo parlando di una squadra ben allenata, di una formazione che è stata costruita per far bene e che fa della fisicità un’arma importante”.

 

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