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    21/05/2019

La Sidigas ritrova l’orgoglio e batte Varese

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Udanoh  (fonte Scandone basket)AVELLINO – La Sidigas Avellino batte Varese al termine di una gara dai due volti con un primo tempo in cui è stata sotto di ben 23 punti e una seconda parte in cui è riuscita a ritrovare l’orgoglio e a portare a termine la rimonta con il risultato finale di 76-71. In aggiornamento…

Partita dai due volti per la Sidigas Scandone Avellino, che batte l’Openjobmetis Varese per 76 a 71. Punteggio ribaltato nella ripresa, dopo essere finiti addirittura al – 24 del 19’ (26/50), e dopo essere stati sotto ancora di 16 punti al 26’ (46/62). Ed invece alla Sidigas è riuscita la rimonta impossibile, grazie ad una seconda parte di gara opposta alla prima, con una difesa eccellente che ha lasciato agli avversari solo 18 punti, equamente divisi fra terzo e quarto periodo, che si sono chiusi rispettivamente 24 a 9 e 22 a 9. Filloy non ce l’ha fatta, e si è aggiunto alla lista degli indisponibili che già comprendeva Nichols, D’Ercole e Young, e così Vucinic ha dovuto fare i conti ancora una volta con le rotazioni ridotte.

La Sidigas è scesa in campo con il freno a mano tirato, concedendo troppo spazio agli attacchi avversari, favoriti dalla difesa troppo permissiva degli avellinesi, ed aiutati da una buona dose di fortuna. Basti pensare al tentativo di alley-op effettuato da Archie per un compagno di squadra, che invece è diventato un tiro da tre punti realizzato, valido per il 4 a 17 del 5’. La Sidigas non riesce a trovare buone soluzioni in attacco, con Campogrande che tiene a galla i suoi con la tripla che chiude la prima frazione sul 15 a 27.

Varese ha delle percentuali incredibili da tre punti (5/8 al 10’ e 10/19 al 20’), ed all’inizio del secondo periodo allunga ancora portandosi sul 18 a 38 del 14’. Sembra l’inizio di un nuovo calvario per la formazione avellinese, incapace di reagire con successo sia in fase difensiva che quella offensiva. Vucinic le tenta tutte e mette dentro anche Sabatino, che prova a rianimare i suoi insieme a Campogrande, ma la tripla di Ferrero porta Varese al + 24 (26/50 al 19’), ed il distacco diventa di 23 punti con la bomba allo scadere di Avramovic (30/53 al 20’). I due punti sembrano aver preso inesorabilmente la strada di Varese, ma la Sidigas ritorna in campo con un altro spirito. Il 10 a 1 con il quale inizia il terzo periodo infonde fiducia ai biancoverdi (40/54 al 24’), ma la reazione degli ospiti non fa presagire nulla di buono (46/62 al 26’). Ed invece negli ultimi 4’ della terza frazione l’attacco varesino resta a secco, mentre Avellino riesce a piazzare un altro break di 8 a 0 per il 54 a 62 del 30’. La reazione della Sidigas non si placa, ed al 33’ il distacco è di soli 5 punti (61/66), ma poi ci sono tanti errori da una parte e dall’altra. Vedendola dalla parte avellinese, vengono sprecate tante buone occasioni per ridurre ulteriormente il distacco, che invece diventa di 7 punti al 37’ (61/68) dopo il canestro dell’ex Scrubb, che sembra vanificare il tentativo di rimonta della Sidigas. Ed invece Green è preciso nei suoi quattro viaggi in lunetta e poi realizza il canestro del – 1 (67/68 al 38’), mentre dall’altra parte Iannuzzi ed Avramovic raccolgono un solo punto ai liberi (67/69). La tripla dall’angolo di Harper manda in estasi i tifosi, perché vale il vantaggio sul 70 a 69 ad 1’48” dal termine.

Pochi secondi dopo arriva la correzione a canestro di Cain ed in nuovo sorpasso di Varese (70/71) ma, dopo il time-out di Vucinic ed un errore al tiro della Sidigas , Udanoh anticipa Avramovic a metà campo, e si invola in contropiede appoggiando a canestro il 72 a 71. Varese continua a sbagliare, mentre prima Green e poi Sykes con i liberi, puniscono gli errori degli avversari sia al tiro che su una rimessa in fase d’attacco. Finisce così un incubo per il popolo biancoverde che può festeggiare il ritorno al successo dei propri beniamini, che si impongono per 76 a 71, conservando così la quarta piazza, e distanziando proprio l’Openjobmetis, sotto anche negli scontri diretti.

Così coach Vucinic al termine della partita: “Complimenti ai nostri giocatori, che hanno mostrato cuore e durezza nel secondo tempo della partita. è stato deludente all'inizio constatare che il duro lavoro degli allenamenti non stava dando i suoi frutti, come si è potuto vedere nel primo tempo della partita, ma abbiamo dimostrato di essere uomini e di poterla portare a casa. Varese è una squadra difficile contro cui giocare, sono molto cinici e giocano davvero bene ma abbiamo dimostrato nel finale di poter prendere tiri importanti anche contro difese solide. L'ingresso di Sabatino nel secondo quarto? Con Filloy e D'Ercole fuori dai giochi per infortuni, le rotazioni sono chiaramente molto corte. Sabatino, dopo l'infortunio accusato un mese e mezzo fa, ha ripreso ad allenarsi molto bene e quindi non ho avuto problemi a schierarlo così presto: questo gesto non rappresentava nessun segnale e nessuna 'punizione' per i suoi compagni. Non possiamo dire con certezza quando gli infortunati saranno pronti a tornare a giocare: lo staff medico sta facendo il massimo per farli essere a nostra disposizione il prima possibile, ma dobbiamo anche considerare che quando rientrano accusano inevitabilmente dei cali. Udanoh non ha avuto problemi ad inserirsi nel gruppo, perché è un giocatore di qualità e dalla grande intelligenza cestistica, un prezioso innesto per noi. Una valutazione sulla nostra stagione? Siamo stati davvero sfortunati, ma sono orgoglioso dei ragazzi: oggi avrebbero potuto spegnersi all'intervallo, ma non l'hanno fatto, hanno stretto i denti e hanno lottato, portando a casa il risultato alla fine. Il fatto che siamo al quarto posto è un attestato della qualità dei nostri ragazzi”.

Deluso e non potrebbe essere diversamente coach Caja: “Nella partita di oggi abbiamo visto due facce di Varese: una bella nel primo tempo e una brutta nel secondo. E’ chiaro però che la stessa cosa la potrebbe dire al contrario anche il coach di Avellino. Con il punteggio in parità i giocatori della Sidigas, abituati a competere ad un certo livello, hanno portato a casa la partita. Noi invece abbiamo diversi atleti che non sono ancora pronti per sfide del genere. Questa è la fotografia nuda e cruda della situazione. Quando si arriva al momento che scotta giocatori come Green e Sykes che hanno una storia fanno la differenza. Poi possono fare bene o male come tutti ma nei momenti cruciali dimostrano di saper fare il loro lavoro. Per quanto ci riguarda fatico a ricordare una scelta giusta dei miei nei momenti topici. Nel primo tempo siamo riusciti a far bene poi quando c’era bisogno di un po’ di personalità nei momenti delicati della partita è saltata fuori la nostra inesperienza. Avellino ha più giocatori pronti per affrontare partite punto a punto e alla fine ha vinto. Nello sport non serve a niente stare avanti 38’. Quello che conta è che nel momento decisivo i giocatori facciano cose semplici e non sbagliate”.

Il tabellino del match:

SIDIGAS AVELLINO - OPENJOBMETIS VARESE 76  - 71

Sidigas: Udanoh 10, Green 19, Bianco n.e. Guariglia n.e. Campani, Sabatino 2, Silins 3, Campogrande 12, Harper 14, Sykes 11, Spizzichini n.e. N'Diaye 5. All. Vucinic.

Openjobmetis: Archie 9, Avramovic 14, Gatto n.e. Iannuzzi 2, Natali, Salumu 4, Scrubb 9, Verri n.e. Tambone 6, Cain 11, Ferrero 9, Moore 7. All. Caja.

Arbitri: Lanzarini, Sardella e Belfiore.

Note: parziali 15/27 - 30/53 - 54/62. Usciti per 5 falli: Ferrero, Salumu ed Archie. Spettatori 2.500 per un incasso di euro 38.000. Tiri liberi: Sidigas 19/27, Openjobmetis 11/16. Tiri da due punti: Sidigas 18/32, Openjobmetis 12/38. Tiri da tre punti: Sidigas 7/32, Openjobmetis 12/31. Rimbalzi: Sidigas 44, Openjobmetis 38.

 

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