La Scandone prova a tirare fuori il carattere ma non ce la fa, vince Rieti

Domenica 14 Febbraio 2021 20:40 Franco Marra
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Valerio Costa (foto di Mario D'Argenio)AVELLINO  –  Scandone ancora sconfitta nel match casalingo con la capolista Rieti che passa al Paladelmauro con il risultato finale di 77-87. La squadra di Braglia ha provato a resistere tirando fuori carattere ed orgoglio ma non è riuscita a raggiungere l’obiettivo di una vittoria che le avrebbe dato un po’ di speranza in più per cercare di porre riparo ad una classifica che la relega sempre più in basso. In aggiornamento…

Non si ferma la striscia negativa della Scandone Avellino che subisce la quinta sconfitta consecutiva ad opera della capolista Sebastiani Rieti che si impone per 77 a 87. Ma questa volta c’è poco da recriminare perché i laziali hanno confermato di essere la squadra più forte, che non avrà difficoltà a vincere il girone D1. Rispetto alle ultime partite, però, la Scandone ha di nuovo messo in mostra una manovra abbastanza fluida in attacco, ed in difesa c’è stata energia, che nulla ha potuto di fronte alle capacità degli avversari, che hanno tirato con oltre il 46% da tre punti (12/26), contro il 26% degli irpini (5/19).

In effetti questo fondamentale si è rivelato decisivo per il successo degli ospiti, in vantaggio fin dalle prime battute di gioco, grazie al 6/9 nelle triple del primo periodo, chiuso avanti sul 23 a 26, dopo essere stati avanti anche sul 10 a 23 del 7’. La Scandone ha il merito di non aver mai alzato bandiera bianca, di aver continuato a giocare anche quando il vantaggio degli ospiti ha raggiunto una certa consistenza. Il copione si ripete anche nel secondo periodo, con Rieti che scappa avanti (33/43 al 17’), ed Avellino pronta a ricucire (42/45 al 19’), prima di commettere un paio di errori che consentono agli ospiti di realizzare le due triple del 42 a 51 del 20’. Nel terzo periodo la Scandone ha accusato diversi passaggi a vuoto in attacco, realizzando solo nove punti, consentendo agli avversari di chiudere sul 51 a 67 al 30’. Nonostante lo scarto, gli avellinesi non hanno mollato, ribattendo colpo su colpo agli ospiti, tutt’altro che paghi del vantaggio acquisito. Il distacco si è mantenuto praticamente invariato fino al 38’ (67/85). Poi la Scandone ha alzato ancor di più l’intensità difensiva riuscendo a rubare un paio di palloni tramutati in canestri validi per il parziale di 10 a 2 con il quale si chiude il match.

Con questa vittoria Rieti resta al vertice della classifica con 20 punti, seguita a quota 14 dall’Arechi Salerno, vittoriosa sul Sant’Antimo (78/73), mentre a quota 10 troviamo la Luiss Roma, vittoriosa sul Pozzuoli (76/67), Formia che ha battuto e raggiunto Cassino (74/68). A 8 punti c’è Sant’Antimo, due più di Pozzuoli, mentre la Scandone resta fanalino di coda a quota 2, con un match da recuperare contro la Luiss Roma il prossimo 24 febbraio.

Così coach De Gennaro al termine del match:  “Nonostante la sconfitta sono contento della prestazione dei miei ragazzi. Possiamo crescere e giocarcela con tutti, perché abbiamo giocato a viso aperto contro la capolista della quale tutti conosciamo il valore. Contro la loro fisicità non era facile tenere gli uno contro uno, lo abbiamo fatto bene nella prima parte, poi ci siamo messi a zona. L’avevamo provata in settimana e dobbiamo ancora lavorarci su, perché c’è qualcosa da correggere. Bene la prestazione di tutti, perciò non mi soffermo sui singoli. Dobbiamo ancora fare di più, continuando a lavorare come abbiamo fatto in settimana. Ma se questi sono i presupposti, possiamo ancora dire la nostra in questo campionato. Ci crediamo, dobbiamo arrivare fino alla fine con una buona posizione in classifica, lavorare a testa bassa, senza pensare agli avversari, ma solo a noi stessi”.

Il tabellino del match:

SCANDONE AVELLINO - SEBASTIANI RIETI 77 - 87

Scandone: Costa 9, Marra 11, De Blasi n.e. Sousa 19, Ani 17, Brunetti 14, Riccio 7, Monina n.e. Mazzarese, Trapani, Marzaioli, Mraovic. All. De Gennaro.

Sebastiani: Sornoza n.e. Di Pizzo 16, Kader n.e. Drigo 12, Loschi 24, Paci 6, Cena n.e. Provenzani 3, Ndoja 13, Traini 7, Diomede 6, Toffoli n.e. All. Righetti.

Arbitri: Schena e Lenoci.

Note: parziali 23/26 - 42/51 51/67. Usciti per 5 falli: nessuno. Tiri liberi: Scandone 8/11, Sebastiani 5/6. Tiri da due punti: Scandone 27/48, Sebastiani 23/40. Tiri da tre punti: Scandone 5/19, Sebastiani 12/26. Rimbalzi: Scandone 36, Sebastiani 32.

Foto di Mario D'Argenio