AVELLINO – La Scandone tira fuori carattere ed orgoglio e riesce a battere tra le mura amiche, con il risultato di 87-82, la Viola Reggio Calabria nella terza gara del primo turno di playout del campionato di basket di serie B. Domenica prossima, sempre al Paladelmauro, ci sarà gara 4 e, in caso di nuova vittoria, si dovrà tornare sullo Stretto per affrontare, mercoledì 26 maggio, la bella che sancirà il verdetto finale tra irpini e calabri. In aggiornamento…
La Scandone Avellino si impone per 87 a 82 sulla Viola Reggio Calabria, accorcia le distanze nella serie (1-2) e tiene accesa la fiammella della speranza di una salvezza al primo turno dei play-out. È stato un match quasi perfetto per gli irpini, che hanno accusato solo alcuni passaggi a vuoto, all’inizio della partita, e nel finale, quando qualche palla persa in maniera banale ha consentito ai calabresi di accorciare le distanze, senza però mai essere realmente minacciosi.
La Scandone ha giocato bene in difesa, ed in attacco c’è stata una buona circolazione di palla, tranne alcuni minuti nei quali ci sono state troppe iniziative personali. I lunghi avellinesi hanno controllato e limitato Fall, per lui 7 punti, 13 rimbalzi e 5 falli con due tecnici che ne hanno decretato l’espulsione. Dall’altra parte è stato ancora Monina ad avere la meglio con 14 punti, 12 rimbalzi e 27 di valutazione finale, oltre ad una stoppata su Mascherpa nel momento clou del match. Ma è stato comunque l’intero roster ad aver fornito una prova positiva, con Sousa e Marra che hanno realizzato 21 punti a testa, risultando decisivi per la vittoria finale, senza tralasciare l’apporto di Ani, solo 5 punti ma 10 rimbalzi, e la regia di Costa, con capitan Riccio che ha realizzato 15 punti, con Mazzarese, Trapani e Mraovic che hanno fatto in pieno il proprio dovere.
L’inizio è di marca avellinese (9/5 al 4’), con un attacco supportato da una buona circolazione di palla. Poi la Scandone si fa prendere dalla foga in attacco, ed in difesa lascia troppo spazio ai tiratori avversari, che sono piuttosto precisi dalla lunga distanza, e riescono sorpassare ed a scavare un buon margine (15/22 al 10’, 16/25 al 12’). Capitan Riccio suona la carica, e con nove punti personali firma il sorpasso sul 32 a 30 del 16’. Il gioco da tre punti di Roveda produce l’ultimo vantaggio del match della Viola (34/35 al 17’), perché poi la Scandone riprende la testa della partita e non la abbandonerà più. Dopo il 44 a 41 del 20’, arriva il nuovo pari dei calabresi a quota 44 in avvio di terzo periodo, prima del break orchestrato da Sousa, autore di otto punti in fila e dell’assist a Monina, che chiude il 10 a 0 che vale il 54 a 44 del 25’.
Dopo la prevedibile reazione degli ospiti (54/49), la Scandone replica ancora con le triple, provando il nuovo allungo sul 64 a 51 del 28’, con il terzo periodo che si chiude sul 66 a 59. Il nuovo parziale di 9 a 1 con due triple di Marra ed una di Mazzarese danno il massimo vantaggio del match sul 75 a 60 al 33’. Mancano troppi minuti per essere tranquilli del successo finale, ma la Scandone amministra bene il gioco, e cinque punti in fila di Sousa tengono a distanza gli avversari (80/66 al 36’). La Viola non molla, ma riesce a ridurre lo scarto più per demeriti degli avellinesi, che perdono qualche palla in maniera banale, alimentando qualche speranza da parte dei calabresi, che però al 39’ devono recuperare ancora nove punti, mentre il canestro allo scadere di Genovese serve solo a ridurre lo scarto finale. La Scandone si impone dunque per 87 a 82, e già pensa a domenica prossima, quando al PalaDelMauro si giocherà gara-4 con inizio alle ore 18. A fine partita i tifosi della curva sud hanno voluto manifestare il proprio affetto ai giocatori, ai quali avrebbe certamente giovato il sostegno dei propri supporter durante la stagione. Intanto anche l’altro play-out approda a gara-4, con Monopoli che ha battuto Pozzuoli per 73 a 64, ribaltando il risultato nella seconda parte della gara.
Così coach Robustelli al termine del match: “Siamo riusciti a riaprirla, non era né scontato né facile. La voglia di tutti era di non mollare, di allungare la serie, di portarla a gara-4. Possiamo giocarcela, è stata un’ottima prova di squadra, tanti giocatori in doppia cifra, abbiamo provato a migliorare quelle cose che erano andate male nelle due gare precedenti, e ci siamo riusciti, ma sappiamo che non è finita e che la strada è ancora in salita, perché a Reggio Calabria restano due match-point per chiudere la serie. Dovremo vendere cara la pelle, metter in campo la stessa energia di oggi ed essere bravi a gestire i momenti di difficoltà andando sopra nel punteggio per poi contenere i tentativi di recupero della Viola come è successo oggi. Siamo soddisfatti e vogliamo dedicare questa vittoria agli Original Fans che ci hanno fatto trovare un grande spettacolo alla fine della partita e che ci sono sempre vicini nonostante le difficoltà del momento. Abbiamo bisogno del calore del pubblico, vedere questo palazzetto vuoto fa male, ma in questo momento non possiamo farci niente”.
Il tabellino del match:
SCANDONE AVELLINO - VIOLA REGGIO CALABRIA 87 - 82
Scandone: Costa 4, Marra 21, Sousa 21, Ani 5, Riccio 15, Monina 14, Mazzarese 6, Scianguetta n.e. Mraovic 1, Trapani. All. Robustelli.
Viola: Fall 7, Romeo n.e. Mascherpa 16, Genovese 22, Roveda 3, Frascati, Prunotto 3, Sebrek 2, Gobbato 12, Barrile 17. All. Bolignano.
Arbitri: Castiglione e Rubera
Note: parziali 15/22 - 44/41 - 66/59. Usciti per 5 falli: Mazzarese e Fall. Tiri liberi: Scandone 15/25, Viola 17/28. Tiri da due punti: Scandone 21/39, Viola 19/43. Tiri da tre punti: Scandone 10/31, Viola 9/27. Rimbalzi: Scandone 46, Viola 43.
