La DelFes lotta ma alla fine deve arrendersi, passa Bisceglie

Domenica 06 Febbraio 2022 21:02 franco Marra
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket6_delfes_bisceglie.jpgAVELLI NO - La DelFes Avellino tiene testa al Bisceglie con puntiglio e generosità, ma alla fine deve arrendersi alla maggiore caratura tecnica degli avversari che espugnano il PalaDelmauro e rafforzano ulteriormente la loro posizione in classifica. 65-71 il risultato finale a favore dei pugliesi. In aggiornamento...

La Del.Fes perde in casa contro Bisceglie, seconda in classifica per 65 a 71. Una sconfitta onorevole, ma è pur sempre una sconfitta, che ferma ancora una volta la marcia dei biancoverdi verso posizioni di classifica più tranquille. La sconfitta non cambia le posizioni nella parte bassa della classifica, visto che hanno perso anche Formia, Cassino, Molfetta e Pozzuoli, mentre Monopoli giocherà il 12 marzo contro Ragusa. Alla fine c’è comunque il rammarico per una partita giocata ad armi pari con i più quotati avversari, che hanno provato più volte ad allungare, venendo sempre ripresi dagli avellinesi. Pesano alcuni errori commessi, ma anche la differenza nei tiri liberi assegnati (11/16 per Avellino e 20/26 per Bisceglie), in una partita che comunque non ha messo in mostra una superiorità netta da parte degli ospiti. Assenti per infortunio i due capitani. Marra per la Del.Fes e Dri per Bisceglie, ma il peso specifico è diverso, perché coach Benedetto ha ruotato solo otto uomini contro i dieci di Nunzi, che ha quindi potuto usufruire di una panchina più lunga. Ed alla fine è stato uno dei fattori importanti per il successo dei pugliesi.

La cronaca

Primo periodo con break da una parte e dall’altra, con la Del.Fes in vantaggio 6 a 1, ripresa e superata da Bisceglie (6/9), con Avellino ancora al sorpasso (12/9), ed i pugliesi bravi a chiudere avanti al 10’(14/15). Equilibrio anche nella seconda frazione con i biancoverdi avanti con la tripla di Agbogan (25/24 al 16’), ed i pugliesi ancora pronti a mettere la testa avanti ed a chiudere in vantaggio al 20’ (31/34). Al 24’ la Del.Fes scivola al – 10 (35/45), ma ha la forza di reagire, chiudendo la terza frazione con due soli punti da recuperare (45/47). Match sempre in equilibrio, con Avellino che al 34’ deve recuperare un solo punto (53/54), ma poi accetta il gioco duro degli avversari, soccombendo dal punto di vista fisico e mentale, precipitando così al – 11 al 36’ (53/64). Partita finita? Assolutamente no, perché Caridà e D’Andrea si caricano sulle spalle il peso dell’attacco degli avellinesi, che a 36” dal termine devono recuperare solo tre lunghezze (65/68). Sull’azione d’attacco dei pugliesi c’è un evidente tocco di piede di un giocatore ospite, ignorato dagli arbitri, che consentono così un’altra azione d’attacco al Bisceglie, che dalla lunetta si porta al + 4, segnando ancora dalla lunetta nei secondi finali per il 65 a 71.