La DelFes si arrende, passa Desio

Mercoledì 14 Febbraio 2024 23:27 Franco Marra
Stampa

b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket7_delfdesio.jpgAVELLINO – Battuta d’arresto per la DelFes Avellino che viene sconfitta in casa dalla Rimadesio Desio col punteggio finale di 67-73 al termine di una gara giocata sotto tono e scarsa determinazione agonistica. In aggiornamento…

Si ferma a quattro la striscia di successi della Del.Fes, sconfitta in casa dalla Rimadesio per 67 a 73, al termine di un match che ha visto i biancoverdi ad inseguire per 30’, passando dal 31 a 41 del 20’ al 63 a 56 del 35’, prima di cadere nel solito black-out degli ultimi 2’, che ha consentito il successo degli ospiti. Ed è arrivata così l’ennesima sconfitta con uno scarto minimo, la nona con distacco fra 1 e 6 punti, la settima in casa. Ed è arrivata quindi una sconfitta meritata, a giudizio di coach Crotti: “Abbiamo meritato di perdere per quello che abbiamo fatto vedere in campo e per l'atteggiamento. Eravamo riusciti a rientrare da una situazione difficile per poi ricadere negli stessi errori, errori banali. Questo dispiace, perché invece di un passo in avanti, abbiamo fatto un triplo salto mortale all'indietro, sia per mentalità che per quello che abbiamo dimostrato in campo”. Il coach ha poi fatto un passaggio sull'arbitraggio, che non è stato dei migliori, con tanti errori che hanno in parte condizionato il match: “Molti miei colleghi si lamentano degli arbitraggi, ed io non voglio farlo. Ma il signor Cassiano non si deve permettere di essere maleducato nei confronti dell'allenatore. Dovrebbe riguardarsi prima la partita, riguardarsi tutte le sviste commesse, prima di essere maleducato, perché questo è un comportamento inaccettabile. E mi fermo. Poi noi siamo stati capaci di fare peggio di quanto hanno fatto i due signori. Ce la siamo cercata, dopo una buona parvenza di pallacanestro delle ultime quattro partite, siamo stati capaci di dare il peggio. Onore e merito a Desio, ma noi gli abbiamo messo i tappeti rossi nel portarli a vincere una partita che loro hanno voluto vincere più di noi. La differenza è stata questa”.

Come ammesso dal coach, la Del.Fes non è riuscita a ripetere le buone prestazioni che avevano portato ai quattro successi consecutivi, soprattutto quella di Piombino, dove la vittoria era arrivata con una partita giocata con grande autorità. Ed invece gli oltre 2’ finali senza canestro ha prodotto una sconfitta dolorosa e pesante in ottica playoff. La Del.Fes è infatti scivolata nuovamente all’ottavo posto, mentre il successo avrebbe regalato la quinta piazza a Carenza e compagni. La classifica resta comunque molto corta, con il quarto posto a soli quattro punti, gli stessi che separano la Del.Fes dai playout. Non bisogna dunque commettere altri errori, con il calendario che propone subito un’altra sfida casalinga, con Cassino ospite al Paladelmauro domenica prossima. I laziali sono reduci da una sonora sconfitta casalinga contro la Pielle Livorno (60/106), ma hanno già battuto la Del.Fes per due volte nel corso di questa stagione. Un’avversaria quindi da affrontare con la massima concentrazione.

Il tabellino del match:

Del Fes Avellino - Rimadesio Desio 67-73 (17-20, 14-21, 21-8, 15-24)

Del Fes Avellino: Federico Burini 15 (3/8, 3/4), Armando Verazzo 15 (2/5, 3/4), Miha VaŠl 9 (2/4, 1/10), Aleksa Nikolic 9 (4/11, 0/2), Matias Bortolin 8 (4/12, 0/1), Lucas Fresno 7 (2/3, 1/2), Riccardo Chinellato 2 (1/5, 0/1), Simone Giunta 2 (1/3, 0/0), Matteo Caridà 0 (0/1, 0/0), Vincenzo Spagnuolo n.e., Pasquale Agosto n.e., Giovanni Carenza n.e.

Tiri liberi: 5 / 6 - Rimbalzi: 37 13 + 24 (Matias Bortolin 11) - Assist: 14 (Matias Bortolin 4)

Rimadesio Desio: Gabriele Giarelli 16 (5/6, 0/0), Guglielmo Sodero 13 (2/4, 2/3), Giacomo Baldini 9 (3/5, 1/3), Matteo Tornari 9 (0/0, 3/3), Giacomo Maspero 8 (2/3, 1/3), Ricards Klanskis 5 (1/5, 1/1), Simone Caglio 5 (1/1, 1/3), Andrea Mazzoleni 4 (2/4, 0/0), Simone Valsecchi 3 (0/0, 1/2), Carlo Fumagalli 1 (0/2, 0/4), Stefano Elli 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 15 - Rimbalzi: 34 2 + 32 (Giacomo Maspero 9) - Assist: 11 (Guglielmo Sodero 4)