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    20/06/2018

Alcol e gioco d’azzardo, riparte il progetto dell’Asl

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Maria MorganteAVELLINO – L’Asl di Avellino torna in campo contro le dipendenze da alcol e gioco d’azzardo.  È stato infatti rimodulato e sarà presto riproposto il progetto denominato «Una finestra sul territorio: guardiamoci intorno e ci vedremo insieme» che l’Azienda sanitaria di via Degli Imbimbo aveva avviato nel 2014 attingendo alle risorse messe a disposizione dalla Regione Campania per un importo complessivo di poco inferiore ai 125mila euro.

La somma era stata liquidata per il 70 per cento da Palazzo Santa Lucia – circa 87mila euro – ed è stata solo in parte investita – 19mila euro – realizzando, negli anni passati, alcune attività con la cooperativa «We Care» e l’associazione «Punto giovani» con le quali furono stipulati accordi di partenariato. Adesso, i 54mila euro restanti saranno spesi per dare continuità all’azione di contrasto alle due forme di dipendenza.

«Una finestra sul territorio: guardiamoci intorno e ci vedremo insieme» cerca di guardare alla complessità, la problematicità e l’articolazione delle tematiche di riferimento che hanno indotto a mirare alla creazione di input diversificati nelle forme di intervento volte alla costruzione di spazi di accoglienza, di ascolto empatico, di riflessione mediante contatti terapeutici individuali, familiari e di gruppo funzionali alla ridefinizione di un’identità personale e sociale. Il progetto intende mettere in atto strategie per contrastare la diffusione del fenomeno del gioco d’azzardo e della dipendenza da alcol. L’attivazione sarà realizzata da professionisti reclutati mediante un bando di interesse pubblico. Gli esperti individuati saranno poi formati dagli operatori del servizio dipendenze di Avellino per occuparsi di informazione e formazione destinata alla popolazione target al fine di creare canali che conducano alla struttura di riferimento per il trattamento delle dipendenze.

In questo modo, saranno costruiti iter di prevenzione, cura e riabilitazione rivolti ai soggetti interessati.

Restando in tema, dopo il rinvio di settembre dell’anno scorso (il giorno prima dell’inizio), per mere ragioni burocratiche (mancava la firma di un protocollo d’intesa tra i soggetti proponenti) la manager Maria Morgante non ha ancora fissato una nuova data per la rassegna di alto profilo scientifico «La posta in gioco. Anatomia di un addiction di massa», che avrebbe portato in città i massimi esperti nazionali in materia di dipendenza da gioco d’azzardo.

L’iniziativa, che avrebbe dovuto svolgersi negli spazi della Camera di Commercio in Corso Vittorio Emanuele ad Avellino, sarebbe adesso un’occasione importante di confronto e ulteriore approfondimento proprio sulle tematiche del progetto che l’Azienda si appresta a rimodulare e riproporre. Nel programma, erano previsti gli interventi di Claudio Cippitelli, Mauro Croce, Claudio Dalpiaz, Maurizio Fiasco, Pierpaolo Inserra, Maria Antonietta Mariani e Peppino Ortoleva oltre a uno spettacolo della compagnia del Teatro delle Albe che all’auditorium della Camera di Commercio in via Duomo avrebbe dovuto mettere in scena «Slot Machine. Felicità delle creature deboli».

 

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