Riuso e riciclo dei rifiuti, premiate le scuole irpine

Lunedì 13 Maggio 2019 19:25 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita10_orgr.jpgAVELLINO – Questa mattina ad Avellino il vicepresidente della giunta regionale Fulvio Bonavitacola e il presidente dell’Orgr, Enzo De Luca, hanno premiato gli studenti e le scuole vincitrici del concorso sul tema del ‘riciclo e del riuso’, promosso dall’Osservatorio regionale sulla gestione dei rifiuti in Campania.

Presso l'Ic “Perna-Alighieri” in via A. Maffucci la manifestazione ha visto la partecipazione del personale docente, degli alunni e degli studenti delle tre scuole risultate vincitrici: il V Circolo “Palatucci” di Avellino, l’Iiss “Maffucci” di Calitri e l’Ic “Perna-Alighieri” di Avellino. Sono intervenuti il commissario dell’Arpac, Stefano Sorvino; il direttore generale dell’Asl di Avellino, Maria Morgante; il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale di Avellino, Rosa Grano; il dirigente regionale del settore ciclo integrato delle acque e dei rifiuti e autorizzazioni ambientali, Anna Martinoli. Ha moderato i lavori Tiziana Capolupo dell’Arpa Campania. Gli studenti hanno presentato i lavori scelti dalla commissione di valutazione e premiati con le borse di studio assegnate dall’Osservatorio regionale sulla gestione dei rifiuti.

Il concorso – si legge in un comunicato – rientra nell’ambito del “Progetto di sensibilizzazione nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado della Campania per una corretta gestione del riciclo e del riuso dei rifiuti”, promosso dall’Orgr dall’Ufficio scolastico regionale della Campania, in accordo con gli assessorati regionali all’Ambiente e alla Pubblica istruzione.

I ragazzi presenti hanno mostrato vivo interesse per i temi ambientali e la raccolta differenziata, con particolare attenzione al riuso e al riciclaggio dei prodotti, interloquendo direttamente con l’assessore regionale all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola, che ha espresso la sua soddisfazione per il grado di sensibilità mostrato dagli alunni e dagli studenti presenti. Nel ringraziare l’Osservatorio e il presidente Enzo De Luca per i risultati finora raccolti, Bonavitacola ha sottolineato l’utilità di queste iniziative nelle scuole. «Constatiamo la grande sensibilità delle nuove generazioni per un tema delicatissimo, quello delle modalità con cui si fa la raccolta differenziata», ha affermato. «Influenzando inevitabilmente lo stile di vita di ciascun cittadino, il corretto rapporto con la gestione dei rifiuti nel proprio ambito familiare, domestico e urbano determina la qualità della vita sui territori». Per il vice presidente della giunta regionale, «è una gioia constatare questo grado di maturità nei ragazzi, che si rivelano ben più avanti rispetto alle precedenti generazioni».

Enzo De Luca ha ringraziato le istituzioni scolastiche, l’Arpac, l’assessorato regionale all’Ambiente e lo staff dell’Osservatorio per una iniziativa partecipata in tutte le province della Campania. De Luca ha ricordato la doppia funzione che la legge di riforma del settore ambientale, la 14/2016, impone all’Osservatorio, inquadrato come uno strumento di supporto alla attività del governo regionale, sottolineando come l’opera di controllo del ciclo dei rifiuti e quella di diffusione di una cultura avanzata del riuso e del riciclo rappresentino, in realtà, aspetti complementari di una sola battaglia di civiltà.

Il presidente dell’Orgr ha elogiato la riforma regionale voluta da Bonavitacola e dal governatore Vincenzo De Luca. «Riportando la responsabilità del ciclo integrato in capo ai sindaci, aggiornando il Piano dei rifiuti e riorganizzando progressivamente assetti e governance locale, sta già determinando risultati apprezzabili, come dimostra la percentuale di raccolta differenziata, ormai giunta ben oltre la media nazionale. «Decisivo saranno i prossimi mesi: la Campania può diventare modello virtuoso nel Mezzogiorno, soprattutto se saprà recuperare coraggio, coesione e responsabilità nei suoi rappresentanti istituzionali, il cui dovere è oggi completare la filiera impiantistica, premessa all’uscita dell’Italia dalla procedura di infrazione europea maturata durante le fasi emergenziali del passato».

Anche la manager dell’Asl di Avellino, Maria Morgante, ha rimarcato la necessità di unire gli sforzi che le diverse istituzioni compiono per assicurare sicurezza, legalità ed efficienza al ciclo integrato dei rifiuti. Il direttore generale dell’Asl ha ricordato che «dalla qualità dei servizi ambientali dipendono direttamente la salute dei cittadini e l’affidabilità della filiera alimentare».

Per il commissario dell’Arpac, Stefano Sorvino, va sottolineata la delicatissima e cruciale funzione dell’Osservatorio, che l’Arpa Campania supporta sul piano operativo. Accanto alle attività di monitoraggio e controllo del ciclo integrato, ha spiegato, «iniziative come quella di oggi sono preziose, perché contribuiscono a diffondere quella cultura di rispetto per l’ambiente, senza la quale ogni sforzo organizzativo può risultare insufficiente».

I lavori selezionati saranno pubblicati in una apposita sezione sul sito dell’Orgr consultabile all’indirizzo htttp://orr.regione.campania.it sul portale internet della Regione Campania. Sarà annunciato nei prossimi giorni il calendario delle premiazioni nelle altre province campane.