Mercogliano: bloccati dai carabinieri due pregiudicati napoletani che stavano preparando una rapina

Mercoledì 03 Ottobre 2012 17:42 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_cento12.jpgAVELLINO – Stavano preparando una rapina e, una volta fermati e portati in caserma, hanno molto candidamente ammesso dinanzi ai carabinieri che li stavano interrogando che il loro unico reddito consiste nel provento delle rapine. I due soggetti di cui stiamo trattando sono due pregiudicati napoletani, uno di 30 e l’altro di 69 anni, con moltissimi precedenti penali e di  polizia, quasi tutti per rapina, perpetrati ai danni di uffici postali, banche ed esercizi commerciali in varie parti della regione Campania, fermati intorno alle 13.00 di oggi dai militari dell’aliquota radiomobile della compagnia di Avellino mentre a bordo di una Fiar Panda, ultimo modello, di colore azzurro, transitavano con fare sospetto lungo via Nicola Santangelo, in territorio del Comune di Mercogliano, proprio davanti al Movieplex, a pochissima distanza, dunque, dal casello autostradale di Avellino Ovest della Napoli-Bari.

Dopo averli identificati gli uomini dell’Arma hanno operato un’approfondita perquisizione all’autovettura al cui interno sono stati rinvenuti tre berretti, due paia di guanti in lana e due giubbetti: elementi che non possono che confermare che i napoletani erano ad Avellino per pianificare o addirittura già commettere l’ennesima rapina con tutta probabilità ai danni di una banca o di un ufficio postale o di un esercizio commerciale, proprio in concomitanza con l’orario di chiusura. I berretti sarebbero di certo serviti per travisarsi, i guanti per non lasciare impronte e i giubbetti per potersi subito cambiare, diventando meno riconoscibili.

Non avendo più dubbi a riguardo della pericolosità dei due soggetti, i carabinieri hanno quindi proceduto al sequestro di quanto rinvenuto in macchina, avviando invece nei confronti dei 2 soggetti il procedimento amministrativo per l’irrogazione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio: misura questa che vieta loro di fare ritorno nei Comuni irpini.

L’operazione – così come le altre due di cui si trova notizia in cronaca sul nostro giornale, vale a dire quella relativa all’arresto, ad Avella, di tre giovani, tra cui un minorenne, trovati in possesso di due chili di hashish e l'altra relativa al foglio di via proposto per due pregiudicati rumeni fermati a Montemiletto – rientra nell’ambito del dispositivo di controllo del territorio dell’intera provincia voluta dal prefetto di Avellino, Umberto Guidato, e messa in campo dai militari del comando provinciale dei carabinieri di Avellino. Grazie proprio alle linee guida di direzione e coordinamento impartite dal prefetto di Avellino nel corso del tavolo tecnico svoltosi nei giorni scorsi, i militari della Benemerita hanno rafforzato i posti di controllo su tutte le maggiori arterie provinciali, disponendo idonei servizi – in divisa e in borghese – mirati a frenare l’allarmante fenomeno dei furti e delle rapine, specie in abitazione.

Inoltre, nella notte appena trascorsa, i carabinieri di Serino sono intervenuti a San Michele di Serino – ove era già in atto un fitto controllo contro i furti in abitazione –denunciando tre giovani (uno di Serino e due di Solofra), sorpresi in possesso di varie sostanze stupefacenti, consistenti in 50 grammi di hashish, una pianta di marijuana altra già 1,50 mt., altri 8 semi di canapa indiana e una boccetta di droga sintetica comunemente nota con il nome di Popper. Nei loro confronti è scattato il sequestro della droga e la denuncia in stato di libertà per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Sempre nell’ambito dell’attività investigativa delle forze dell’ordine è annunciata per domani mattina, alle 11.00, presso gli uffici della Procura della Repubblica di Avellino, una conferenza stampa nel corso della quale, presente lo stesso Procuratore Angelo Di Popolo, sarà illustrata un’operazione condotta con i militari della compagnia di carabinieri di Avellino.