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    19/11/2017

Atripalda: entrano in un palazzo arrampicandosi sul tubo della grondaia, presi ed arrestati due pregiudicati napoletani

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Carabinieri_bai.jpgATRIPALDA – Tratti in arresto dai carabinieri della stazione di Atripalda due napoletani (un 30enne ed un 42enne) entrambi gravati da precedenti di polizia, accusati di un tentativo di furto. I due malviventi si accingevano a mettere in atto un colpo in una palazzina della città sul Sabato; ma la loro presenza è stata notata da una ragazza che senza esitare allertava il 112. La giovane riferiva che la coppia di lestofanti stava tentando di forzare il portone d’ingresso in alluminio del palazzo comprendente diversi appartamenti. Più in dettaglio, uno dei ladri faceva finta di leggere un volantino con il chiaro intento di coprire il complice che, con un attrezzo di ferro, provava ad aprire il portone. La ragazza forniva alla centrale operativa precisi elementi per individuare i malviventi. Ricevuta la segnalazione i militari della centrale operativa inviavano sul posto una pattuglia che, grazie alla dettagliata descrizione fatta dalla preziosa testimone, riusciva ad individuare e bloccare i due soggetti; i quali alla vista della Gazzella avevano tentato di nascondersi dietro un furgone per poi salire a bordo di un’autovettura per un maldestro tentativo di fuga scongiurato dagli uomini in divisa.

Gli immediati accertamenti permettevano di stabilire che i due ladri, nonostante fossero stati visti dalla ragazza, non avevano desistito dal loro intento; anzi accedevano nella palazzina arrampicandosi lungo il tubo pluviale della grondaia posto sul lato posteriore dello stabile. Questa manovra era stata notata da un altro abitante che subito informava i carabinieri. Proprio in quel frangente, mentre gli uomini dell’Arma stavano ascoltando il  secondo testimone, un inquilino del palazzo consegnava ai militari la carta d’identità smarrita da uno dei fermati e rinvenuta sulle scale d’accesso ai piani superiori. Condotti in caserma, i due ladri sono stati dichiarati in stato di arresto. Trattenuti, così come disposto dalla Procura della Repubblica, nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima,  i due lestofanti sono comparsi dinanzi al Tribunale di Avellino che il ha condannati, il 30enne, alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione, ed il 42enne ad un anno e due mesi di reclusione, da scontare presso i rispettivi domicili.

 

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