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    21/06/2018

Truffa anziane signore spacciandosi per maresciallo dell’Arma, arrestato pregiudicato napoletano

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Carabinieri3_difenditi_dalle_truffe.jpgAVELLINO – I carabinieri della stazione di Avellino hanno tratto in arresto un 50enne napoletano in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere emessa dalla locale Procura della Repubblica per il reato di truffa aggravata.

Secondo le indagini condotte dagli uomini dell’Arma, il 50enne è l’autore della truffa messa a segno nello  scorso mese di settembre, nel capoluogo irpino, a danno di un’anziana di 80 anni. Il truffatore, spacciandosi per maresciallo dei carabinieri, era riuscito a farsi consegnare dalla malcapitata denaro contante e monili in oro per circa 90mila euro. La tecnica utilizzata è quella collaudata del figlio della vittima prescelta trattenuto in caserma per aver investito un pedone. Per non farlo andare in carcere è necessario versare una costosa cauzione. Appena in possesso del bottino il lestofante si dà alla fuga così che, quando la persona ingannata si accorge del raggiro è ormai troppo tardi; l’unica cosa che gli resta è denunciare il fatto alle forze dell’ordine.

Questa volta, però, al malfattore è andata male. L’attività investigativa ha permesso di identificarlo; grazie a  un’accurata attività di ricerca, all’ incrocio di dati ed immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza e alle varie testimonianze raccolte i militari dell’Arma sono riusciti a dare un nome all’autore dello spregevole crimine. Importante anche l’analisi del modus operandi del malfattore compiuta dagli investigatori; i quali ovviamente sono andati a spulciare casi analoghi. Infatti, il 50enne napoletano ha nel suo curriculum alcuni precedenti per la stessa fattispecie di reato. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Poggioreale.  Sono tuttora in corso accertamenti per  risalire all’identità di eventuali complici e per appurate se il soggetto arrestato abbia responsabilità in analoghi episodi.

Il comando provinciale dei carabinieri di Avellino ricorda ancora una volta i consigli riportati con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”, principalmente rivolta agli anziani potenziali vittime di truffa, ma anche a tutti gli operatori pubblici e privati, reti parentali o amicali che, venendo a contatto con persone anziane a vario titolo, possono assumere un ruolo nella prevenzione e nella tutela nei confronti di questa categoria di persone. È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio, conoscere gli elementi che possono far pensare che sia in atto un tentativo di truffa e, di conseguenza, i comportamenti da assumere. Spesso è la condizione di solitudine della persona che favorisce i truffatori: le persone anziane con pochi amici e scarse relazioni sociali, con minore prontezza di riflessi o minor conoscenza dei fenomeni di truffa possono essere ingannate con maggiore facilità.

Prestare attenzione se qualcuno telefona o si presenta a casa, chiedendo del denaro e oggetti preziosi per un avvocato o forze di polizia, con la scusa che lo ha mandato un parente: in tal caso rinviare l’appuntamento e chiedere al familiare interessato di partecipare al successivo incontro

 

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