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    13/08/2020

Simulano incidente stradale per avere il risarcimento dall’assicurazione, nei guai due casertani

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cronaca_foto_159_comunicato.jpgMONTEMILETTO – Intensa l’attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri della compagnia di Mirabella Eclano. A Pratola Serra i militari dell’Arma sono intervenuti presso un cantiere dove erano in corso lavori di costruzione in completa difformità da quelli autorizzati. È stata intimata dall’autorità comunale la sospensione dei lavori e il ripristino dei luoghi. Due persone sono state denunciate. Sempre nel settore edile, i carabinieri della tenenza di Montella hanno effettuato controlli, insieme agli ispettori del lavoro, in 5 cantieri, scoprendo in uno di essi due lavoratori in nero. Il cantiere è stato chiuso. A Venticano, invece, è stato denunciato un 23enne napoletano accusato di truffa e ricettazione avendo incassato un assegno bancario intestato ad un’altra persona. Accusa di tentata truffa per due casertani che a Montemiletto hanno simulato un incidente stradale tentando di ottenere il risarcimento del danno dalla compagnia assicuratrice. Anche un  pregiudicato di Pratola Serra, per rimanere in tema di incidenti stradali, ha lanciato l’allarme dicendo di essere rimasto vittima di un sinistro; ma dagli accertamenti effettuati dai militi, che si sono avvalsi anche di alcune immagini riprese da un sistema di videosorveglianza, è risultato tutto inventato. Da qui la denuncia per procurato allarme. Sempre per truffa, ma questa volta un tantino più raffinata avendola perpetrata on-line avvalendosi delle moderne tecnologie dell’e-commerce, è stato denunciato un uomo di 54 anni residente a Roma. Il quale aveva venduto dei prodotti  tramite la rete web, ne aveva incassato il prezzo, ma non aveva mai consegnato la merce. A deferirlo all’autorità giudiziaria i carabinieri di Montefalcione, ai quali si era rivolto l’acquirente residente in quel comune. A Prata Principato Ultra, i carabinieri della locale stazione hanno denunciato due giovani del posto che avevano rubato un ciclomotore. L’accusa è di furto e ricettazione. Incriminato di furto aggravato un polacco di 36 anni, il quale aveva rubato rame e altro materiale da un deposito ad Altavilla Irpina. Scoperto dai militari si era dato alla fuga abbandonando la refurtiva che è stata riconsegnata ai proprietari. Acciuffato è stato denunciato in stato di libertà.

 

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