CARIFE – È ancora scontro tra maggioranza e minoranza nel Comune di Carife. Un volantino, a firma del consigliere di minoranza Maria Eugenia Capobianco, che aveva capeggiato la seconda lista, delle due che concorrevano ad amministrare il paese, denunzia delle ingiustizie a danno dei cittadini onesti.
“Prima di tutto – si legge nel volantino – corre l’obbligo di dare qualche informazione ai cittadini in merito all’ultimo Consiglio comunale del maggio scorso. Tra i punti all’ordine del giorno figuravano anche l’approvazione del rendiconto sulla gestione relativa all’anno 2014 ed il riconoscimento di un ennesimo debito fuori bilancio. Ebbene, concittadini – continua il volantino, che è stato affisso in ogni angolo del paese – nella relazione predisposta dal revisore dei conti, è stato rilevato che i nostri amministratori non provvedono al recupero di imposte e tasse che da oltre dieci anni vengono evase da circa cento famiglie. Sempre le stesse di questo paese!”.
In proposito la scrivente comunica che lei stessa ha effettuato dei controlli presso l’ufficio Tributi ed è rimasta letteralmente allibita! Nell’elenco dei debitori-evasori, figurano “personaggi benestanti”! Durante il Consiglio comunale, a lei che chiedeva spiegazioni in merito è stato risposto “solo adesso ce ne siamo accorti”.
In merito ai debiti fuori bilancio, dopo aver fatto delle valutazioni personali, la scrivente si chiede: “È possibile che il Comune di Carife, quando perde una causa, invece di provvedere al pagamento della parte che ha avuto ragione e relativo avvocato, pensa a pagare solo l’ avvocato da lui incaricato? Ebbene sì, succede anche questo nel nostro Comune! Succede poi che la controparte va a pignorare i conti del Comune con notevole aggravio di spese… a carico di chi?”.
Dopo aver lamentato che nulla viene fatto per i cittadini e che le promesse fatte durante la campagna elettorale circa il sociale e l’apertura del museo sono state tutte disattese conclude: “In questo paese si fanno sempre e solo gare di appalto, con i soliti progettisti, i soliti direttori dei lavori e con le solite laute parcelle. Mai una iniziativa per i giovani”.
