Musica, teatro, mostre e artisti di strada a Castellarte

Martedì 24 Luglio 2012 16:17 Red.
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Marcogliano, una veduta di CapocastelloMERCOGLIANO – In corso a Capocastello gli ultimi preparativi per accogliere gli artisti ed il pubblico che animeranno la XIX edizione di Castellarte “Esodo, destinazione ignota” in programma dal 27 al 29 luglio. Al lavoro i volontari dell’Associazione Castellarte che stanno predisponendo i punti spettacolo e le altre strutture destinate a quanti vorranno vivere queste tre notti magiche di arte circense, musica, teatro, mostre, iniziative ed enogastronomia irpina. Il tutto nello splendido scenario di Capocastello, con i suoi vicoli, le sue viuzze, i suoi antichi portali.

Un count-down di poche ore ormai per vivere questa XIX edizione di Castellarte dedicata a “Esodo, destinazione ignota”, alla fuga dei cervelli come icasticamente evidenziato dai creativi di Grafistudio di Avellino nella locandina del festival, che già sta imperversando sul web e che ritrae, appunto, un tablet formato valigia con tanto di spago ed etichetta di cartone, pronto a partire.

“Il Festival si fa anche quest’anno – spiega la presidente dell’Associazione Castellarte Maria Pia Di Nardo – seppure in un periodo di grande difficoltà. La nostra attenzione va, in un ideale seguito del tema dello scorso anno (“Tempi precari”), ai giovani che, negli ultimi anni, stanno lasciando a migliaia la nostra terra. È un’emorragia che depaupera il nostro territorio di menti acculturate e giovani energie; insieme con loro se ne va una parte di nuove prospettive e di futuro”.

Nel corso del festival, la redazione del sito Piueconomia.it nel corso dei suoi “Salotti” con imprenditori, giovani e professionisti somministrerà un questionario redatto in collaborazione con l’Università di Fisciano e con il prof. Adalgiso Amendola.

Ricchissimo il programma che proporrà tanta musica con Lord Sassafras, Camillorè, Fantomatik Orchestra, I Matti delle Giuncaie, Quebradeira, Roots Defender, Dixie & co, Anima Nova, Billly Cerch & The rock’n’roll cornflakes, Makàrdia, Hotel Garni e, solo domenica 29, Zibba & Almalibre. Punto di forza di Castellarte è da sempre l’arte circense, quest’anno declinata come nouveau cirque e arte aerea con Dino Lampa, Djuggledy, Dare d’art, Circo Pitanga, Circo Activo, Circo Puntino, Popov Kaponsky e Five Quartet Trio. Tutto irpino il cast teatrale con il Co.C.I.S. e CG Teatro. Da visitare anche le mostre gemelle di Antonio Bergamino e Francesco Chiorazzi, le tantissime botteghe artigiane selezionate da Animarte e le aree del gusto curate dall’Associazione e dai fratelli Grieco, al secolo “I Santi”. Media partner della manifestazione è il gruppo Lunaset Campania.