Scampitella, come è difficoltoso ricevere la posta

Sabato 18 Luglio 2015 07:14 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita_poste_it.jpgSCAMPITELLA – Tra le “Poste Italiane” e gli  utenti è scontro continuo.  Questa volta il problema è nato (ed è in atto) per il recapito della corrispondenza ad un utente di Scampitella. Il signor E.G., da quando ha costruito la sua casa, nel 1991, ha sempre ricevuto la posta nella cassetta istallata nel suo porticato. Purtroppo, con l’arrivo di un nuovo postino, la corrispondenza veniva depositata nella cassetta del fratello che abita a circa trenta metri, nella stessa proprietà. E.G. si è risentito e, con una lettera datata 21 ottobre 2014, ha chiesto al responsabile dell’ufficio postale, da cui dipende il postino, di richiamare il dipendente e invitarlo a ripristinare il vecchio uso.

Dopo la segnalazione, ha ricevuto la corrispondenza nella sua cassetta solo per un giorno. Poi, invece di ricevere la posta a casa sua, ha ricevuto un bigliettino che recitava testualmente; “installare urgentemente cassa postale fuori dalla proprietà privata, altrimenti ritirare posta in ufficio” (ufficio che si trova a Vallata n.d.r.). E.G. si è recato a ritirare la posta a Vallata  per vari mesi.

Purtroppo il tempo è trascorso, qualche acciacco è arrivato, ma nulla  cambiava. A questo punto, E.G., che ormai si avvicinava agli ottanta anni, ha inviato una nuova lettera al responsabile del servizio, datata 19 febbraio 2015, chiedendogli di indicare al postino di depositare la sua corrispondenza nella cassetta personale. Ha fatto presente che è un cliente doc delle poste, che invia centinaia di corrispondenze in tutta Italia, che è iscritto a otto Associazioni, “tra cui l’Airc, la lega del Filo d’oro, Medici senza frontiere” ai quali versa il suo contributo e dalle quali riceve numerosissime lettere e riviste. In più, ha fatto presente che i suoi risparmi sono depositati presso le Poste italiane.

“Dunque – ha concluso E.G. – io, un utente delle Poste Italiane, anche se piccolo, non ho il diritto di ricevere la posta nella mia cassetta? Devo sopportare un continuo disagio per pochi metri?”.

La cosa, su sua segnalazione, è arrivata anche più in alto. E la risposta non è mancata: “Gentile cliente, con riferimento alla sua richiesta, la informiamo che la sua segnalazione è stata inoltrata agli uffici e alle strutture territoriali competenti affinché provvedano a risolvere le anomalie da lei lamentate. Spiacenti per il disagio, la ringraziamo per la sua indicazione perché ci offre l’opportunità di migliorare la qualità dei servizi in modo da renderli sempre più vicini alle aspettative dei nostri clienti. Le inviamo cordiali saluti”.

Fino ad oggi, nulla è cambiato e molti sono pronti a scommettere che nulla cambierà.