BAGNOLI IRPINO – “Il 31 luglio 1878 il Fortunato, insieme al sindaco Lenzi ed al cognato, partì da Bagnoli alle 7 del mattino e, attraverso il vallone del Caliendo, alle 9 giunse sul Piano del Laceno. Si fermarono sul poggio isolato ove sul picco si trovava la cappella del Salvatore, l'antico ricovero, secondo la leggenda, di San Guglielmo da Vercelli. Già allora adibita ad ospizio di alpinisti sostarono molte ore sul lago a pescare tinche e a mangiare sulle sue sponde. Alle 5 del pomeriggio risalirono il Vallone della Sorgente accompagnati da un vento impetuoso. Giunti, però, al Piano di Saziano il vento cessò lasciando sulle pendici nubi oscure. Alle 7 di sera, giunti al Vallone dell'Impiccato, allestirono un riparo con frasche e si sdraiarono al calore di un bel fuoco scoppiettante. Alle 2 di notte, al lume di una torcia cominciarono l'ascesa al Cervialto, ma appena uscirono dal bosco un forte scroscio d'acqua li sorprese e furono avvolti da una fitta nebbia e da un forte vento.
Alle 5 del mattino, sempre accompagnati da una intensa pioggia, iniziarono la discesa verso Piano Saziano ove un pastore li ristorò e dove si divisero, il Lenzi ed il cognato tornarono a Bagnoli ed il Fortunato, accompagnato da un giovane guardaboschi, si avviò verso Caposele. Costeggiando le falde del nudo Calvello, giunsero in cima ai valloni di Calabritto, su l'alta valle del Sele, tomba de' cinquantamila servi di Spartaco, uno de' bacini più notevoli e più grandiosi dell'Appennino meridionale. Dopo quasi tre ore di cammino, giunsero a Caposele, veramente sorpresi dalla magnifica veduta della vasca soprastante all'abitato, dalla quale il gran fiume, sgorgando improvviso da cento bocche sotterranee, si precipita rumoroso e spumeggiante, frammezzo a umili gualchiere e a cadenti casupole di gente poverissima chè la natura franosa del terreno rende inutile e spesse volte funesto quel tesoro incalcolabile di forza idraulica”.
Questo l’itinerario che Giustino Fortunato, l’illustre meridionalista di Rionero in Vulure, grande amico dell’Irpinia, portò a termine nel luglio del 1878 con i suoi amici in territorio irpino. Ripercorrendo quel tragitto Irpinia Trekking, l’associazione ambientalista presieduta da Tonino Maffei, ripropone per domani e dopodomani la V edizione di “Sulle orme di Giustino Fortunato” con una serie di escursioni per gli appassionati di montagna. La carovana di escursionisti si radunerà sabato mattina, alle ore 9.00, in Piazza Di Capua a Bagnoli Irpino. Da qui si procederà alla volta del pianoro del Laceno dove ci si potrà accampare contende oppure usufruire delle strutture alberghiere locali.
Domenica, invece, è previsto il raduno, alle ore 9.00, presso l’info point di Irpinia Trekking da dove inizierà la scalata del monte Cervialto.
