SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – Grande partecipazione e grandi emozioni ieri sera al concerto della fanfara dell’Arma dei carabinieri del decimo reggimento Campania di Napoli svoltosi nello splendido scenario dell’abbazia del Goleto, il monumentale complesso religioso, sito in territorio del Comune di Sant’Angelo dei Lombardi, voluto nel XII secolo da San Guglielmo da Vercelli che già aveva fondato il monastero di Montevergine.
Parterre d’eccezione al concerto promosso dal sindaco di Sant’Angelo, Rosanna Repole, in collaborazione con il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Francesco Merone. Presente, tra gli altri, la presidente del Consiglio regionale della Campania, Rosetta D’Amelio, già sindaco di Lioni. La fanfara, diretta dal maestro Marco Smarra, ha trovato sistemazione nella navata centrale della chiesa settecentesca del Vaccaro. Eseguite musiche di Fucik, Bellini, Verdi, Von Suppè, Morricone, Goodman, oltre che della tradizione napoletana. L’esecuzione dell’inno di Mameli è stata accompagnata da un sentito applauso da parte del pubblico presente.
Nel suo saluto il sindaco Repole – che è figlia di un generale dei carabinieri – dopo aver ringraziato l’Arma e sottolineato l’impegno e l’abnegazione che quotidianamente profonde al servizio delle comunità, ha ricordato, in un clima di intensa commozione, il periodo in cui l’Irpinia, in particolare la zona del cratere che aveva in Sant’Angelo dei Lombardi e in Lioni l’epicentro, fu martoriata dal terribile terremoto del 23 novembre 1980. Fu in quella tragica occasione che la Repole diventò per la prima volta sindaco del suo paese meritando sul campo, come ebbero a scrivere tutti i giornali nazionali, il titolo di “eroina del terremoto”.
