VALLATA – Viene da Vallata, il centro della Baronia sede dell’istituto superiore “Enrico Fermi”, una netta presa di posizione a difesa del presepe quale simbolo di pace e di fratellanza in netto contrasto con chi – e tra questi anche alcuni dirigenti scolastici di scuole del Nord saliti agli onori delle cronache – ha vietato l’allestimento del simbolo più importante della tradizione cattolica.
Proprio il preside del Fermi, il dirigente scolastico Sabato Centrella, nel corso della cerimonia natalizia svoltasi all’interno dell’istituto di via Fontana, cui ha preso parte il vescovo della diocesi di Ariano Irpino, mons. Sergio Melillo, ha sottolineato: “La presenza del vescovo a scuola è tesa a confermare la nostra vocazione cattolica. L’iniziativa, aperta anche a studenti e professori di altri orientamenti religiosi, è tesa a sottolineare due aspetti importanti della nostra cultura: l’accoglienza e l’inclusione. Siamo infatti in un momento storico delicato. La cronaca ci propone immagini drammatiche di persone che hanno bisogno di essere ospitate nel nostro Paese. Dunque, siamo consapevoli che l’accoglienza e l’inclusione devono essere dei punti cardine del nostro modus vivendi. Così come è altrettanto importante dare evidenza ai nostri valori, alla nostra tradizione, al nostro culto religioso”.
Presenti alla cerimonia di questa mattina, oltre l’intera comunità scolastica, il sindaco di Vallata Giuseppe Leone, il comandante della locale stazione dei carabinieri, maresciallo Paolo Mazzeo, il parroco don Gerardo Ruberto.
