SOLOFRA – Dopo il percorso dell’Arcangelo, che ha portato gli appassionati di trekking e dell’escursionismo la scorsa settimana sulle alture del Faliesi lungo l'itinerario che da Contrada porta a Borgo di Petruro di Forino, ecco la traversata dei monti Mai, in programma domenica dalle 8.00 alle 17.00, sulle tracce del tragitto già seguito nel luglio del 1878 da quell'instancabile camminatore che era Giustino Fortunato, il grande meridionalista di Rionero in Vulture, amico dell’Irpinia e profondo conoscitore del suo territorio, che già si era cimentato, con una cerchia di amici, nelle scalate del massiccio del Partenio e del Terminio. Ad organizzare ancora una volta questa giornata all’aria aperta, a contatto con la natura e il verde impareggiabile dei nostri monti, è il Gal Serinese-Solofrana in collaborazione con Irpinia trekking.
“Sono i Mai – scriveva Fortunato nei suoi resoconti di viaggio – tre punte solitarie di poco ineguali che si levano nude all’estremo capo della catena principale: ad esse si connettono i due baluardi maestrali del San Michele a sinistra e del Garofano alla diritta, tra cui si annida Solofra, e da esse giù ad austro si dilatano le due braccia del Leggio all’oriente, che divide l’un Giffoni dall’altro, e della Monna all’occidente, che si allarga e si incurva alle spalle di San Mango”.
Il percorso (Solofra-Pizzo San Michele-Mai-Civita di Serino), che è riservato a persone allenate, dalla località Fontana Scorza, dopo una sosta alla grotta della Madonna, condurrà al santuario del pizzo San Michele. Dopo una breve discesa si salirà a Tuppo dell’Uovo fino a toccare i Mai da dove si potranno godere panorami mozzafiato prima di iniziare la discesa nel vallone della Tornola. Obbligatoria una sosta presso l’edicola dedicata al Beato Moscati, quindi costeggiando il fiume Sabato si potranno raggiungere, attraverso i campi dell’Ogliara, i ruderi della Civita, “forse l’antichissima Sabatia degli Irpini”.
