Primo confronto all’Asi sul Piano regolatore della zona industriale di Solofra

Martedì 16 Ottobre 2012 17:07 Red.
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Solofra, la collegiata di San MicheleSOLOFRA – Un primo confronto sul nuovo Piano regolatore della zona industriale di Solofra è stato al centro dell’incontro svoltosi oggi presso il consorzio Asi di Avellino con le rappresentanze degli imprenditori conciari.

Sugli argomenti in discussione, quali la delimitazione dell’area industriale, i cambi di destinazione ed il frazionamento degli opifici, il presidente dell’associazione conciatori di Confindustria,  Angelo Sari, ha posto in evidenza che, pur ritenendo necessaria la possibilità di cambio di destinazione d’uso, questa dovrebbe essere consentita per attività che siano innanzitutto compatibili con la vocazione primaria della zona industriale che è quella dell’industria conciaria, ma soprattutto che rappresentino attività di supporto a quella conciaria in senso lato, comprendendo per esempio anche servizi di trasporti, logistica e via dicendo. Secondo il presidente Sari è importante per il mantenimento della competitività delle aziende  che nel nuovo Piano vengano previste attività per la cogenerazione abbinate a termodistruzione, impianti per l’utilizzo di acque depurate,  attività per il riutilizzo dei rifiuti del ciclo produttivo conciario, per la produzione di energia elettrica in modo da poter contenere i costi delle imprese. Per quanto riguarda il frazionamento degli opifici bisognerà tenere conto degli spazi comuni, aree parcheggi ecc.

L’associazione conciatori, peraltro, è impegnata nell’individuazione di una serie di attività che si ritengano compatibili e che quindi potrebbero sorgere nell’area industriale. Intanto gli imprenditori stanno rispondendo al questionario inviato dal Comune di Solofra proprio in merito al redigendo Piano regolatore dell’Asi.