Partenio, amministratori e associazioni insieme per la tutela e la valorizzazione del parco

Mercoledì 07 Agosto 2019 16:28 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Irpinia10_parco_part.jpgSUMMONTE – Stamane, presso la sede dell’Ente Parco regionale del Partenio a Summonte, il presidente Francesco Iovino ha riunito in una conferenza stampa i sindaci dei Comuni ricadenti nell’area protetta e tutte le associazioni ambientaliste e non che operano sui territori per presentare le attività che sono in programma e che daranno un forte impulso all’azione di tutela e valorizzazione del parco.

Dopo l’iniziativa ecologica “Accendiamo i riflettori” svoltasi nelle giornate del 28-29-30 giugno il presidente Francesco Iovino – si legge in un comunicato – intende dare una svolta all’attività del parco e lo fa partendo dalla costituzione di un forum delle associazioni di volontariato presenti sul territorio al fine di creare una sinergia a vantaggio dell’organizzazione delle attività, e dalla sottoscrizione di convenzioni con le associazioni di volontariato di guardie ambientali per garantire un’adeguata vigilanza e combattere il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nonché per attuare una politica di prevenzione e controllo sugli incendi dolosi. Con la Regione Campania sono poi previste diverse azioni: il progetto inserimento del sentiero – Sentieri Italia Grande Traversata del Partenio all’interno dell’Atlante Digitale dei cammini d’Italia; ci avvarremo della delibera Cipe-Apq che finanzia interventi per il risanamento igienico sanitario del territorio, con la modifica alla legge regionale 33/93 sugli enti gestori si è ottenuto il prolungamento della carica di presidente dell’ente Parco a cinque anni, la nuova legge sui cammini minori e accatastamento. A questo si aggiungono i progetti previsti dal Gal-Wwf per il momento con il Comune di Pannarano ma che interesserà tutti i Comuni, progetti Irno-Solofrano, Partenio e Taburno.

Ampia la partecipazione alla conferenza: oltre ai giornalisti presenti Wwf, Club alpino italiano gruppo grandi carnivori, l’associazione EKoClub International provinciale, Federcaccia, Urca e gestione fauna e ambiente, Cai Avellino, Falchi Avellino, Associazione Nogez (Nucleo operativo guardie ecozoofile Capriglia irpina, i sindaci e i delegati all’Ambiente dei Comuni di Ospedaletto d’Alpinolo, Mercogliano, Quadrelle, Mugnano, Pietrastornina, Arienzo, Forchia, San Felice a Cancello e Pannarano.

Durante la conferenza stampa è stato presentato anche il nuovo progetto “Dona un albero al tuo parco”, un’iniziativa che coinvolgerà cittadini, associazioni, attività commerciali, enti ed istituzioni varie nella piantumazione di nuovi alberi e sarà cura di un comitato scientifico del parco la valutazione della tipologia di piante e l’individuazione dei luoghi da rinaturalizzare. Sarà possibile quindi donare un albero al nostro parco attraverso l’intermediazione di vivai che aderiranno all’iniziativa attraverso un modulo a breve scaricabile sul sito www.parcopartenio.it e sulla pagina facebook https://www.facebook.com/enteParcoPartenio/

«Con questo progetto - dichiara il presidente Iovino – vogliamo salvaguardare la nostra salute e donare più ossigeno all’ambiente perché l’obiettivo prioritario del parco non sono le infrastrutture, ma la promozione, la salvaguardia e la conservazione della sua biodiversità. A me interessa promuovere la vita e voglio dedicare tutte le risorse a disposizione del parco per la promozione e sensibilizzazione su queste attività di vitale importanza per la salute del nostro territorio e di tutte le specie che vi abitano. Presenterò il progetto a settembre presso gli Istituti scolastici di tutti i 22 Comuni ricadenti nell’area parco e mi avvarrò della collaborazione del Prof. De Feo, così bravo a comunicare con i ragazzi. Avvicinare i cittadini al parco e promuoverne la sua conoscenza sarà un modo per coinvolgere Sindaci ed Associazioni in un lavoro di ridefinizione di ruoli e funzioni che si svolgeranno in stretta sinergia. Mi ha colpito la figura di una scultura di Vladimir De Thezier che rappresenta un postumano che respira dall’ultimo albero della terra e voglio partire dall’importanza che rivestono i polmoni del nostro pianeta per lanciare un monito: Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto, l’ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce pescato, l'ultimo animale libero ucciso, vi accorgerete... che non si può mangiare il denaro. Ringrazio infine tutti coloro che hanno preso parte alla conferenza e che hanno fornito utili spunti di riflessione dai quali partire per una più attenta programmazione delle attività in base alle diverse esigenze dei territori del Parco».