Emergenza coronavirus, al via i test rapidi ai 565 agenti delle carceri

Mercoledì 22 Aprile 2020 18:40 Red.
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Il carcere di Ariano IrpinoARIANO IRPINO – Dopo l’esecuzione dei test rapidi (primo test e test di conferma)  a tutto il personale sanitario (tot. 80)  all'interno delle carceri irpine, prosegue il piano di screening con l’avvio, nella giornata di domani, dei test rapidi a tutti gli agenti di polizia penitenziaria (tot. 565), a partire da quelli impiegati nel carcere di Ariano Irpino.

La somministrazione dei test rapidi agli operatori sanitari e agli agenti di polizia penitenziaria – si legge in un comunicato dell’Asl Avellino – rientra nelle indicazioni operative, già sottoscritte dall'Uosd tutela della salute in carcere il 20 marzo 2020 e condivise con l'amministrazione penitenziaria dei singoli istituti e i medici referenti d'istituto, sulla scorta delle indicazioni  fornite dall'Osservatorio regionale permanente per la sanità penitenziaria  e adottate negli istituti penitenziari di competenza aziendale. le misure generali di informazione/prevenzione e misure specifiche per la rilevazione proattiva  e la gestione dei casi sospetti di infezione da Covid-19 riguardano, tra le altre:

- informazione e sensibilizzazione, a tutti i detenuti e al personale operante, su corrette pratiche igieniche tese a prevenire il diffondere del contagio,

- garanzia della stretta applicazione delle misure di prevenzione e controllo delle infezioni (precauzioni standard, via aerea, da droplets e da contatto), anche con riferimento alle persone che non soddisfano i criteri definiti per “caso sospetto” di Covid-19,

- identificazione delle condizioni individuali di salute dei detenuti con patologie che possano configurarsi come condizione di rilevante rischio di peggioramento prognostico in relazione alla possibile comorbilità da Covid-19 e la proposizione all'autorità giudiziaria di soluzioni alternative alla detenzione in carcere che migliorino la prognosi,

-  pre-triage clinico per i nuovi ingressi in istituto, nelle tendostrutture allocate dalla Protezione civile presso gli istituti penitenziari di Ariano Irpino, Avellino e Sant'Angelo dei Lombardi.

-  immediata attivazione del 118 per la realizzazione degli ulteriori interventi di valutazione per i casi  identificati “sospetti” ,

- i “nuovi giunti” in istituto, sia proventi dalla libertà che per trasferimento, vengono posti in isolamento  precauzionale,  di 14 giorni , in stanza singola dotata di servizio igienico, individuate con l'amministrazione penitenziaria, agli stessi viene effettuata la  rilevazione della temperatura corporea e controllo dei parametri vitali due volte al giorno, prima di essere allocati negli ordinari reparti o sezioni detentive,

-  qualora, i dati clinici ed epidemiologici risultano entrambi positivi viene allertato il 118 e comunicato tempestivamente il caso al Dipartimento di prevenzione - Uoc servizio epidemiologia e prevenzione,

- l'isolamento precauzionale viene disposto anche per i detenuti che rientrano in istituto dopo ricovero ospedaliero  in caso di positività clinica ed epidemiologica,

- la fruizione del passeggio all'aria aperta viene disciplinata dal medico referente di istituto in funzione delle condizioni cliniche  dei  detenuti/detenute e in ogni caso in orari diversi da quello degli  altri detenuti.

In ogni istituto penitenziario, inoltre, è stato costituito un gruppo di coordinamento configurabile come “Unità di crisi locale”, secondo le  indicazioni fornite dall'Osservatorio regionale permanente per la sanità penitenziaria .