SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – Meeting delle associazioni ambientaliste il prossimo 21 settembre presso il Goleto di Sant’Angelo dei Lombardi. "Giù le mani! Forum di comitati e associazioni di base delle aree interne del Mezzogiorno", questo il tema dell’incontro. Il forum è organizzato dal Comitato Sant’Angelo dei Lombardi, dal Comitato No Petrolio in Alta Irpinia e l'associazione l'Albero Vagabondo. La scelta della località, il Goleto, non è casuale, ma voluta espressamente visto che nei pressi dell’abbazia, di fronte ai monti Picentini, sorgeranno un elettrodotto, un parco eolico e una centrale a biomassa.
Qual è lo scopo dell’incontro? A rispondere con un circostanziato comunicato sono le stesse associazioni promotrici. “Perché la terra e la gente dei piccoli paesi delle aree interne meridionali, dall'Irpinia al Salernitano, dalla Puglia alla Lucania, si stanno svuotando di gente e di linfa vitale. Scompaiono presìdi scolastici e sanitari, piccoli tribunali, ferrovie e uffici postali mentre terra, aria e acqua sono a rischio o già compromesse. Perché piccoli gruppi di cittadini in luoghi sconosciuti e isolati portano avanti, spesso senza sapere l'uno dell'altro, battaglie contro interessi economici nella mancanza di pianificazione e spregio delle risorse naturali dell'Appennino meridionale al cui consumo va posto un freno. Perché, infine, c'è bisogno di una politica territoriale che ponga in primo piano l'ambiente senza il quale agricoltura e turismo sono inutili raccoglitori di fondi pubblici e finanziamenti a breve termine in assenza di una pianificazione territoriale”.
Continuando a svuotare i paesi di alcuni servizi si provocherà inevitabilmente l'ulteriore abbandono del territorio. E la desertificazione che ne seguirà – affermano i promotori dell’iniziativa – renderà la strada più agevole per gli speculatori energetici (eolico selvaggio, fotovoltaico a terra, trivellazioni petrolifere, elettrodotti, centrali a biomasse, discariche, prelievi di acque sorgive, cave). La giornata del 21 settembre inizierà alle 16.00 e si svilupperà in tre fasi: un tavolo tecnico con l’intervento di esperti sulle tematiche ambientali, un angolo speaker’s corner dove comitati e associazioni di base potranno dire la loro, una momento finale di proposta con la presenza di organizzazioni attive per la tutela del territorio, il turismo e l’agricoltura sostenibile.
Al meeting già hanno aderito numerosi comitati e associazioni. Al termine del forum sarà diffuso un documento contenente la descrizione sintetica delle attività proposte a difesa del territorio. Destinatari tutte le istituzioni cui compete la salvaguardia dell’ambiente e della salute della popolazione.
