Bisaccia e Calitri senza il servizio di pediatria, la Cgil ne chiede il ripristino

Martedì 04 Marzo 2014 19:34 Red.
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Una veduta di BisacciaBISACCIA/CALITRI – Dopo quelli di Monteforte Irpino – si legge in un comunicato della Federconsumatori Cigl di Avellino – anche i piccoli pazienti di Calitri e Bisaccia sono rimasti senza pediatra. L’istanza, firmata da 80 famiglie dei due Comuni altirpini è giunta alla Federconsumatori  Cgil di Avellino che ha immediatamente inoltrato la formale richiesta alla direzione del distretto sanitario di Sant’Angelo dei Lombardi, territorialmente competente. La vicenda, come per Monteforte Irpino, è sorta con il pensionamento nel mese di dicembre della pediatra che effettuata servizio presso i Comuni di Bisaccia e Calitri.

“Al momento – dice Fiorentino Lieto, responsabile della Federconsumatori – la direzione del distretto sanitario non ha saputo far altro che comunicare ai genitori dei piccoli pazienti l’impossibilità a garantire il servizio nei Comuni di Calitri e Bisaccia, invitandoli ad effettuare le visite a Sant’Angelo dei Lombardi. È una risposta inaccettabile sia perché si tratta di pazienti certamente non autosufficienti e perché basterebbe meglio razionalizzare ed organizzare il servizio di pediatria, con turni settimanali da prestare nei due Comuni”. La Federconsumatori  Cgil di Avellino, così come fatto per Monteforte, Irpino, dove dopo la denuncia il servizio è stato ripristinato, trasferirà alle autorità competenti l’istanza chiedendo l’immediato ripristino del servizio a domicilio nei due Comuni. “La prestazione pediatrica e geriatrica – sottolinea ancora Lieto – deve essere garantita con il carattere di prossimità, considerata la natura dei pazienti è stucchevole riferire ai genitori di “arrangiarsi” anziché pensare di strutturare il servizio in modo da soddisfare il fabbisogno dei pazienti”.