Pavoncelli bis, Sibilia (M5S) sollecita la sentenza del Tribunale delle acque

Martedì 15 Aprile 2014 11:41 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica2_pavoncelli-bis.jpgCAPOSELE – “A distanza di oltre un anno dalla celebrazione del processo presso il Tribunale superiore delle acque pubbliche non è ancora stata depositata la sentenza relativa alla costruzione della galleria Pavoncelli bis e questo non è accettabile”: è quanto rileva in una nota Carlo Sibilia, parlamentare avellinese del M5S, al quale “sembra quanto meno strano che sia trascorso questo considerevole tale lasso di tempo senza un verdetto che potrebbe evitare un danno ambientale i cui effetti devastanti verranno avvertiti nel tempo”. “Il rischio – dichiara – è che la decisione dei giudici arrivi a galleria ultimata vanificando così tutti gli sforzi posti in essere soprattutto dai cittadini di Caposele per vederci chiaro in un’opera che da più parti è considerata troppo costosa e soprattutto dannosa. Costosa perché non possiamo non ricordare, ad esempio, i quasi 300mila euro annui intascati dal commissario Sabatelli e dannosa per l’ambiente circostante e anche per l’ecosistema del fiume Sele se è vero, come è vero, che, dall’inizio dei lavori, abbiamo assistito ad episodi strani su cui non è ancora stata fatta piena luce. Mi riferisco all’intorbidamento delle acque del Sele e alla morte delle trote. Sono ancora in attesa di ricevere dal ministro dell’Ambiente le risposte alle mie interrogazioni sia sull’opera costruenda sia sulle cause e responsabilità di questi due fatti”.

“Sono i cittadini a nutrire giustamente forti preoccupazioni rispetto ad un’inspiegabile sottovalutazione di eventuali rischi connessi alla realizzazione della galleria e ad un ipotetico nesso causale tra il fenomeno della lattescenza del fiume, la morte delle trote e i lavori iniziati senza attendere la pronuncia del Tribunale superiore delle acque. Se la vecchia politica non riesce a fare gli interessi dei territori, se le istituzioni competenti restano sorde alle istanze che provengono dalle comunità, non resta che fare affidamento nella giustizia e soprattutto smuovere le coscienze per cambiare tutti insieme le cose. Il M5S sarà sempre vigile su questa vicenda dai contorni nebulosi che ad oggi non ha ancora ricevuto nessun chiarimento”.